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22 gennaio 2012

10.2) Di scilipoti ce ne sono tanti!

Di scilipoti ce ne sono tanti!



Gli scilpoti, le persone cioè dedite al cambiamento di partito, i voltagabbana di professione,  le persone banderuole pronte a vendersi per un piatto di lenticchie , in Italia sono tanti.
Praticamente in ogni località ce n'è uno.

Dalle parti del territorio bergamasco ad esempio lo scilipoti di turno si chiama on. sen. Valerio Carrara.

Costui ha girato tanti di quei partiti,  ne ha cambiati così tanti che attualmente non sa più in quale partito stia militando.

In questo periodo egli ,con dei seguaci di Formigoni  come l'on. Marcello Raimondi e l'on. Marco Pagnoncelli sta dandosi da fare per organizzare il congresso regionale lombardo del Pdl.

E solo adesso che è ormai  quasi tutto pronto (il congresso si dovrebbe fare dal 12 febbraio prossimo), qualcuno ha fatto notare al Carrara  come e qualmente egli non possa organizzare un bel niente dentro il Pdl , perché di questo partito  non ha in tasca  la tessera.
Egli non risulta essere  un militante del partito.

- Come sarebbe che non ho mai preso la tessera del Pdl? -, cade dalle nuvole il buon on. sen. Valerio Carrara.
E si mette, agitatissimo, a frugare nel suo borsello.

Dal quale spuntano fuori le tessere di partito
1) dell’Italia dei Valori,
2) di Forza Italia,
3) del gruppo misto, in quanto esponente unico del Movimento Territorio Lombardo,
4) del Fli di Fini
5) e di Coessione Nazionale cioè gli ex Responsabili fondati da Scilipoti.

Ma di di tessere del Pdl neanche l'ombra.
E allora cosa vuoi organizzare tu di congressi del Pdl se non sei nemmeno iscritto a quel partito?
Perbacco, egli ha girato così tanti partiti, ha fatto talmente tante volte il banderuola, si è venduto talmente tante volte per un piatto di lenticchie o per una sedia di sottosegretario del sottosegretario, che il particolare gli era sfuggito.
- Perbacco, e adesso, che faccio io adesso?-
Egli non può più ormai rinunciare alle prebende a ai favori che il buon Formigoni gli ha promesso dandogli l’incarico di far parte del trio organizzatore del congresso.
Sono cifre a cinque  zeri. E' impensabile il rinunciarvi.
- E va beh!, facciamo così, la prendo adesso la tessera del Pdl.,- fa lui conciliante.
Eh no caro, ormai il tempo è scaduto: le iscrizioni al partito si sono chiuse nell’ottobre del 2011.
E allora come si fa? Cosa organizzo adesso io?
Ma guarda caro, per una volta tanto vedi di organizzare  un pò la tua vita, datti da fare per capire cosa vuoi fare da grande, con chi vuoi stare, e una volta fatta la tua scelta, agisci finalmente di conseguenza, e mantieniti fermo nella rotta scelta.

Ma per l'on. sen. Valerio Carrara questa è la cosa più difficile della sua vita politica.
Questa scelta non la farà mai.  Non è in grado di farla.

Chi è nato banderuola va, per definizione, dietro al mutare del vento, non può stare fermo e fisso nella stessa direzione.

Scilipoti insegna. E sono tanti gli scilipoti in Italia.
Noi vi abbiamo presentato lo scilipoti bergamasco. 
Altri lo faranno per altre zone.


Ps. - Certo che il buon Formigoni , incaricando il Carrara di preparare il congresso del Pdl,  ha dimostrato di non sapere  nè conoscere  chi sia iscritto  al suo partito,e non parlo di   persone qualunque come me, ma neanche quelli che bazzicano per il Parlamento.
E questo modo di condurre le cose con tanta  leggerezza e malaccortezza, al mio paese si chiama faciloneria , pressapochismo.
E di faciloneria e pressapochismo abbiamo avuto proprio in questi giorni un esempio lampante  con la vicenda della nave Costa Concordia.


Che Dio ce la mandi buona allora   e ci tenga al riparo da comandanti  alla  Schettino così, o da governatori  di regione alla  Formigoni sempliciotti  così!


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6 giugno 2011

98.1) A chi stanno sulle scatole l’Atalanta e i bergamaschi?

A chi stanno sulle scatole l’Atalanta e i bergamaschi?





Nello scandalo calcio scommesse di questi giorni ben diciotto i sono le partite incriminate
Brescia-Bologna 3-1
Inter-Lecce 1-0
Napoli- Parma 2-3
Ascoli-Atalanta 1-1,
Atalanta-Piacenza 3-0
Padova-Atalanta 1-1
Siena-Sassuolo 4-0
Livorno Ascoli 1-1
Cremonese Spezia 2-2
Monza cremonese 2-2
Cremonese –Paganese 2-0
Verona –Ravenna 4-2
Reggiana Ravenna 3-0
Alessandria-Ravenna 2-1
Benevento- Viareggio 2-2
Benevento-Cosenza 3-1
Taranto –Benevento 3-1
Benevento- Pisa 1-0

Tuttavia nei giornali e nei telegiornali la notizia che viene data è:
L’Atalanta è nei guai.
L’Atalanta rischia.

Dai titoli le altre squadre quasi per incanto scompaiono.
Sembra che tutto lo scandalo sia stato causato dall’Atalanta e dal suo capitano Doni

Evidentemente a livello mediatico, l’Atalanta sta sulle scatole e qualcuno, e costui o costoro ne vedrebbero bene la punizione esemplare.

Perché?
Credo di poter affermare che , a livello mediatico, la bergamaschità è venuta in odio a qualcuno.
La tanto conclamata diversità dei bergamaschi, il loro distacco dalle frivolezze, la loro chiusura  mediatica, il timbro di voce,  la cadenza della loro parlata, il loro parlar poco e solo se  effettivamente informati sui fatti,tutto questo viene scambiato per reticenza, omertà, concussione, malavitosità.
I bergamaschi, qualsiasi cosa facciano, si comportano mediaticamente in modo anomalo rispetto ai pianti, alle chiacchere, alle urla, alle sceneggiate di altre popolazioni italiane.
I bergamaschi sono quasi una popolazione a parte. 
Hanno usi, costumi, gestualità e anche un dialetto incomprensibili al resto della Nazione.
Inoltre occorre sempre ricordarsi  che  da queste parti  è nata la Lega Nord, e l’idea di secessione dal resto d’Italia non è ancora del tutto tramontata.
Perciò i bergamaschi devono essere puniti a prescindere. qualsiasi cosa facciano.
Devono essere incolpati di comportamenti malavitosi altrimenti le loro idee, la loro disarmante onestà e la loro stakanovistica operosità si estenderanno come un cancro malefico su tutto il Paese.
E il Paese dei Pulcinella questo non lo può sopportare.
Si parta quindi dallo sport, dall'Atalanta e dal suo capitano Doni, per dare una lezione esemplare a questi  sempliciotti  di bergamaschi.  
E pazienza se non ci sono prove.
Quelle in seguito potranno essere costruite. 
E pazienza se  ben più gravi sono le posizioni di altri Club calcistici. 
E' l'Atalanta che deve essere colpita, sono i bergamaschi che devono imparare la lezione., imparando così a stare al mondo.



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22 settembre 2009

375) L'autunno della Val di Scalve ha dei colori mostruosi.

i colori dell'autunno scalvino sono mostruosi


La Val di Scalve si trasforma in autunno in una tavolozza di calde tinte. Per festeggiare la terra e il raccolto i valligiani bergamaschi invitano a gustare i sapori genuini e tradizionali della loro terra offerti negli spazi rustici del centro di Viminore dove ogni anno, l'ultima settimana di settembre, una infinita tavolata allieterà i convenuti con serate gastronomiche fatte di tortelle di patate, minestre,polenta taragna con salamelle di lepre, succo di mele e pere spremute sul posto, vini, dolci e formaggi tipici, allietati dal suono di un'orchestrina e alla luce della luna.

Un invito a immergersi nei caldi colori autunnali con Sentieri sicuri , percorso di natura e curiosità, tra i paesaggi, gli alberi antichi e la biodiversità della Val di Scalve, sullo sfondo della Presolana, a visitare le aziende agricole, i mercatini e l’esposizione dei prodotti tipici artigianali quali le pietre cote per l'affilatura del ferro e dell'acciaio e quelli agroalimentari, come il miele di sughero e di rododendro delle api dei Campelli di Schilpario e del passo del Vivione, e la rinomata frutta secca: noci, nocciole e e mandorle lavorate in circa una cinquantina di diverse varietà e prenotata da sempre dalle Industrie dolciarie e torroniere cremonesi.



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