13 gennaio 2018

Ius soli e poi?


Lo Ius soli è il diritto ad ottenere la cittadinanza del Paese in cui si nasce indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.




 Lo Stato Italiano con le leggi attuali  non contempla detto criterio di acquisizione della cittadinanza italiana che viene riconosciuta attraverso lo ius sanguinis ovvero la trasmissione della cittadinanza dai genitori ai figli.

 Allo studio del Parlamento vi è una proposta di riforma che prevede, per i cittadini extracomunitari,  il diritto ad ottenere la cittadinanza per il solo fatto di essere nati nel territorio italiano, quando almeno uno dei due genitori, non cittadini italiani e non comunitari, , sia legalmente residente in Italia in forza di valido titolo di soggiorno Ue da almeno 5 anni.

 La riforma prevede l’introduzione , in alternativa allo  ius soli, anche dello ius culturae che dà diritto alla cittadinanza allo straniero che sia entrato in Italia entro il 12mo anno di età e che abbia con profitto seguito 5 anni di scuola.
Com’è evidente lo ius soli e lo ius culturae, sono  diritti concessi unicamente ai cittadini extracomunitari perché solo questi possono vantare il permesso di soggiorno per almeno un  quinquennio che  dà diritto al figlio a ricevere la cittadinanza italiana laddove abbia i natali nella penisola.

Lo ius soli non è perciò ad appannaggio di tutti gli stranieri nati in Italia e così: niente cittadinanza al figlio nato in Italia da genitori francesi, spagnoli, olandesi, tedeschi, ecc. che abbiano soggiornato in Italia da oltre 5 anni, e  sì  invece alla cittadinanza a quello nato in Italia da genitori albanesi, marocchini, tunisini, algerini, domenicani, ecc anche se uno di questi non abbia il permesso di soggiorno, perché magari pregiudicato.

La proposta conviene all’Italia? la domanda che gli italiani devono porsi è:” cui prodest?”

Gli italiani doc  sono perplessi sull’opportunità di introdurre la concessione della cittadinanza italiana a tutti i figli degli immigrati extracomunitari, di cui solo uno in regola col permesso di soggiorno, in un periodo storico, economico e politico come quello attuale, dove lo Stato non è in grado di offrire neppure ai propri  cittadini  i servizi essenziali nel settore della sanità, della giustizia, del sociale e dove ci sarebbe anche bisogno di una spinta di moralizzazione, di slancio economico, di laboriosità.

lo ius soli produrrà inevitabilmente, , dopo qualche anno,  l’introduzione degli stranieri con il turbante in testa o con il velo, ormai divenuti cittadini italiani,   nelle istituzioni della giustizia, dell’azione amministrativa, della sicurezza pubblica e della istruzione, etc.

Grazie ai punteggi superiori per il loro innato bilinguismo essi verranno  preferiti a tanti italiani vecchio stampo nei concorsi, e  influenzeranno, con i loro usi e costumi  ed il loro modo di vivere le tradizioni nazionali e la cultura millenaria della nostra nazione.
Gli italiani hanno dunque abbastanza motivi per essere perplessi  su chi   effettivamente sarà beneficiario dello ius soli e  riceverà la cittadinanza.

Al figlio di stranieri di culture lontane e anche antagoniste alla nostra, verrà concesso il diritto all’elettorato attivo e passivo e gli italiani doc  temono giustamente che questo  farà  nascere  partiti fondati su  culture lontane ed addirittura antagoniste alla nostre tradizioni.

Col risultato  che i nuovi eletti   siederanno nei banchi parlamentari che furono occupati dai nostri padri costituenti, introducendo le loro lontane culture nella legislazione nazionale, impoverendola ed imbarbarendola.

Molti  italiani  a questo punto si domandano: dov’è l’Europa?

 Perché Europa,  che è a volte tanto ingombrante , tollera che  in questo caso   i politicanti  italiani, con l’introduzione dello ius soli,  consentano la libera circolazione su tutto il territorio comunitario europeo  a tutta luna serie di etnie e culture lontane e talvolta antagoniste alla nostra, senza nessun preventivo vaglio alla condivisione dei principi ispiratori della carta dei diritti fondamentali dell’uomo?

L’elenco delle perplessità degli  italiani è infinito ed infatti molti di loro   pensano che non è proprio il momento dell’introduzione dello ius soli, al punto che è per loro addirittura  fastidioso anche solo sentirne parlare.

Molti  italiani pensano che sia prudente concedere la cittadinanza solamente a chi ha dato prova di voler essere italiano, di rispettarne le leggi e di condividere e vivere la cultura nazionale.


Liberamente  tratto e rielaborato da un post di  Francesca Gaggi



4 gennaio 2018

La rivolta della tassa sui sacchetti della frutta.



 La rivolta della tassa sui sacchetti della frutta.



Il governo ha introdotto una tassa sui sacchetti della frutta , dicendoci che è un atto di civiltà  eliminare quanto più possibile la plastica dal nostro mondo.

Il proponimento ci può stare e può essere condivisibile.

Ma non c’erano altri modi ? Invece della tassa sui sacchetti di plastica perché non introdurre gradatamente l’obbligo di  utilizzare i sacchetti a corda,  a rete, come quelli che già esistono per i limoni, le patate, le noci etc.?

Questi sacchetti a maglie di rete  non sono di plastica, quindi non inquinano, sono riciclabili, e sono  riutilizzabili per più volte etc. etc. Basta sovrapporre il nuovo prezzo a quello precedente.

Hanno un unico grosso difetto: Non sono prodotti da una Ditta toscana amica dei Renzi.

E questo è grave.

3 gennaio 2018

Il mio è più grosso del tuo.


Il mio è più grosso del tuo.

Kim e Trump   parlano del pulsante nucleare che entrambi dicono di avere sulla scrivania, e in grado di scatenare in qualsiasi  momento una guerra nucleare.

Il mio è più grande del tuo.
Il mio è capace di spararne tre all’ora.

Sembrano due  adolescenti liceali idioti che abbiano appena scoperto le dimensioni del loro sesso e se lo confrontino nello spogliatoio prima di farsi una doccia.

La cosa  spaventosa è che entrambi sono  Capi di Stato e non parlano delle dimensioni del loro sesso, ( di cui non ce ne può importare di meno)  ma di bombe nucleari capaci di distruggere il mondo.

E il mondo, a due idioti così, li  lascia tranquillamente fare.

 Purtroppo.

1 gennaio 2018

Basta col buonismo del menga





No , non mi sono alzato con la luna.
Basta col buonismo del menga


Nel 2018 i migranti, aiutiamoli a casa loro! 
Basta con queste cazzate : siamo nel 2018 e molti ancora credono che l’Italia possa sfamare il mondo?

 Considerato che sono persone quasi tutte provenienti da Paesi più ricchi dell’ Italia per risorse naturali, sarà bene che essi, invece di trasmigrare da noi, imparino ad aiutarsi da soli, alzando il culo e dandosi da fare, con rivoluzioni e sommosse popolari, per scacciare i loro governanti corrotti e senza scrupoli che li tengono affamati mentre hanno camionate di forzieri pieni d’oro nelle banche di tutto il mondo.

Vanno bene le difficoltà della vita e noi italiani lo sappiamo e le accettiamo.
 Ma ci bastano le nostre.
 Non dobbiamo per forza accollarci anche le pene degli altri.
 Ma dove sta scritto che l’Italia debba per forza essere buonista e sfamare il mondo?

Ognuno alzi il culo a casa propria e sia dia da fare, scacciando con la forza le dittature e i politici ladri e corrotti.

E non parlo solo dei migranti.
Anche da noi i nostri terremotati, che vengono trattati peggio dei maiali, alzino il culo e si ribellino , incominciando almeno a pretendere che le macerie dei loro villaggi in rovina vengano prelevate e buttate a valle , per far spazio a nuove idee e nuove costruzioni. 

E se i loro governanti non provvedono, li buttino a mare.

Il 2018 è cominciato e in tutto il mondo deve essere l’anno della riscossa dai prepotenti e dagli ignavi e dai pigri e dai corrotti.
 Diamoci tutti da fare e basta con il buonismo del menga che porta solo a farci sopportare ingiustizie non più tollerabili.

8 dicembre 2017

Non tutti sanno cambiare una lampadina ...


la moglie al marito  che rientra ala casa alla sera dopo il lavoro:

-oggi ho lavato, stirato, cucinato, pulito la casa ,ho fatto la spesa,  ho portato i bambini a scuola e li ho aiutati  nei compiti., e non mi ricordo che altro ho fatto::::
E tu caro? che hai fatto oggi?

-Io? Io ho cambiato una lampadina.......


21 novembre 2017

Milano non avrà l'Agenzia Europea del farmaco. Ci è andata bene.....


Milano non avrà l'Agenzia Europea del farmaco. Ci è andata bene.....

abbiamo rischiato di fare da cavia per la sperimentazione delle  multinazionali del farmaco....




Meglio che i politici siano ladri o siano stupidi?


Meglio politici ladri o politici stupidi?

La Bettina e la  Cunegonda il problema lo hanno risolto:






10 novembre 2017

Parole sagge quelle del prete di Bologna che andrebbero estese anche alle attricette e ai gay che denunciano le violenze di 20/ 30 anni fa


Parole sagge quelle del prete di Bologna che andrebbero estese anche alle attricette e ai   gay che  denunciano le violenze di 20/ 30 anni fa

Don Ghidotti e le sue sagge parole
Le sagge parole di don Ghidotti a proposito di  quella ragazza di Bologna che,  dormendo di notte drogata  in un vagone ferroviario abbandonato  alla stazione di Bologna, è stata violentata  da un magrebino ,  valgono a maggior ragione  anche per quelle attricette insulse   e per quei  ragazzotti  omosex   che  denunciano stupri e violenze dopo 20 o trent’ anni.
Dice in pratica questo saggio  prete anticonformista e anti buonista che :” se  decidi di andare  a nuotare  nella vasca dei piranha  , non devi lamentarti se poi  ti ritrovi senza un braccio.”
 Dovevi stare lontano da quella vasca.
Lo dovevi sapere che frequentando certi ambienti , te la saresti andata a cercare.
E allora non lamentarti almeno; non fare la vittima.




Adesso è venuto i moda tra le attricette  e i gay di seconda fascia  il denunciare  le violenze subite  agli inizi della loro carriera .
Squallidi personaggi  promettevano loro fama, successo, notorietà e  benessere economico, ed in cambio  chiedevano , di portarti a letto, cosa che  immancabilmente e con facilità  ottenevano.
Era quello il momento di denunciare le loro trame  sessuofobiche,  non adesso che sono trascorsi più di 20 o 30 anni dal fatto. Anni  tra l’ altro trascorsi  tra agiatezze economiche, benessere e nullafacenza derivanti dall’aver aderito  con più o meno entusiasmo alle proposte indecenti dei personaggi porconi.

Non volevi fama, onore e soldi facili?  Allora avresti dovuto  stare lontano da quella vasca.
Lo dovevi sapere che frequentando certi ambienti , te la saresti andata a cercare.
E allora non lamentarti almeno; non fare la vittima.

Certo, umanamente spiace per la vita insulsa e piena di rimorsi che avete dovuto sopportare,  perché  se invece di  frequentare  certi ambienti  poco  sani foste state a casa a fare la calza o a studiare il catechismo , la vostra vita sarebbe forse stata più serena e più umanamente appagante,

Ma la scelta è stata vostra e le conseguenze cui siete andate incontro  erano prevedibili e quindi le vostre  tardive lamentele o denunce sono  come le lacrime di coccodrillo.

22 ottobre 2017

referendum per l'autonomia della regione Lombardia


Oggi, 22 /10/2017, i cittadini lombardi sono chiamati a votare per un referendum che non si sa bene se  sia più inutile che utile:



19 ottobre 2017

Sarà forse papà Renzi il successore di Visco a Bankitalia? …..’annamo bene! ma proprio bene!!!


Sarà forse papà Renzi il successore di Visco a Bankitalia?

…..’annamo   bene! ma proprio bene!!!

Il buon Renzi non vuole più Visco  a dirigere la Banca d’Italia.
Ha fatto troppi errori , dice.
Non ha fato i controlli che avrebbe dovuto fare, dice.
Non  mi fido più di lui, dice.
E allora,caro il nostro  buon Matteo,  ma di chi ti puoi fidare?

Ma è chiaro: ce n’è uno solo di cui mi posso fidare ciecamente, anche se ogni tanto l’ho accusato di  dire delle bugie….
Ed è mio padre.  Tiziano Renzi.




Di lui mi fido.
E’ stato così bravo  nell’ aver contribuito a portare allo sfacelo la banca presso cui lavorava,  che per questo  adesso  lo vedrei bene alla guida della Banca d’Italia.

Inoltre la sua nomina  rafforzerebbe  la  dinastia dei Renzi al potere.

E l’Italia avrebbe tutto da guadagnare.
O da perdere?   Bho!!!



13 settembre 2017

San Papa Giovanni XXIII° protettore degli eserciti…. Ma si può?



San Papa Giovanni XXIII° protettore degli eserciti…. Ma si può?



Hanno nominato a santo protettore degli eserciti il buon Papa Giovanni XXIII°, cioè uno che ha dedicato la propria vita alla causa della pace.
Ma a qualcuno sembra logico?

Si dice che gli eserciti  servano a portare la pace, ma ai più sembra che essi, con le Armi che usano,  portino invece la guerra.

Nominare patrono degli eserciti un uomo di pace come il nostro santo Papa bergamasco, è come  se Hitler venisse  acclamato  protettore degli ebrei.
E’ tutto un controsenso.

 Gli eserciti non devono avere un santo protettore.
 Non ci si deve fare i il segno di croce prima di mettersi a sparare ad altre persone.

Semplicemente,  gli eserciti  non devono più esistere.
Punto e basta.

E i santi,  invece di tollerare di essere nominati patroni dell'industria bellica, intervengano dal Paradiso  a dare il loro sostegno, la loro intercessione, le loro preghiere a Dio, affinché ci sia  sempre la pace, nel mondo, tra i popoli, nelle famiglie e e nella coscienza di ognuno di noi.

L’esercito e le armi e chi ama la guerra e spara e uccide, il santo protettore, se proprio vogliono averne uno,  se lo cerchino tra i diavoli dell’inferno, che lì  la scelta  è vasta.

Io, per me, se fossi Dio…….




Io, per me, se fossi Dio…….
..


Toglierei la sofferenza dal mondo.
Più nessuna malattia
Più nessun dolore,più nessuno che piange, più nessuno che muore.
Più nessun disabile
Tutti con un corpo  sano e bello
Svincolato dai bisogni e dalle limitazioni.

Tutti felici
Più nessuna lacrima,
più nessuna madre che piange per la malattia e la morte del figlio.

Più nessuna guerra
Più nessun torto e nessuna lacrima.
Più nessuna  morte.

Tutti felici.

Certo , sarebbe una limitazione della libertà .
Gli uomini non potrebbero più  scegliere tra il bene e il male,
costretti solo  al bene e alla felicità.
Ma  però, che pacchia.

Eppure,
gli uomini sarebbero al mondo a far che?
Tutti  che pensano al bene,
tutti intelligenti e sani   e svincolati dai bisogni.

Come passerebbero le giornate?
Nella noia e nella  felicità obbligata,
Non saprebbero più cosa vuol dire
 conquistare il pane quotidiano con fatica e sudore,
come trascinare il loro corpo imperfetto e pieno di  limitazioni  e dolori
verso un traguardo di speranza di guarigione e di bellezza.

La noia umana sarebbe mortale .
E tuttavia,però,
 se io fossi Dio,
almeno un giorno di felicità noiosa  a questa umanità glielo darei:

un giorno in cui non farei morire nessuno,
in cui nessuno  si ammalerebbe,
nessuno piangerebbe e nessuno sarebbe infelice.

Così, tanto  per fargli capire, a questi uomini testardi e stupidi,
quanto sarebbe bello se  anche loro,
almeno per un giorno, la smettessero di farsi la guerra,
di  parlarsi addosso,
ed imparassero invece 
ad appezzare  la felicità di un corpo  per qualche ora senza dolore e sofferenza,
per sopportare meglio in futuro
quel che la vita, e Dio,  ci manderanno.

12 settembre 2017

Turiste americane con polizza antistupro e due carabinieri ingenui e idioti da barzelletta dell’ascensore.


Turiste U.s.a. con polizza antistupro e due carabinieri ingenui e idioti da barzelletta dell’ascensore.




Credo che nessuno al mondo ignori la barzelletta di quei due  carabinieri  ai quali è stato chiesto di chiamare l’ascensore  che , portandosi le mani a imbuto  sulla bocca  per amplificare i suoni urlano:”ascensoreeeee! ascensoreeee!”.

Questa la dice lunga sull'intelligenza  di alcuni  appartenenti all'Arma, e appunto su questo puntavano evidentemente le due giovani e avvenenti  turiste americane  per far  colpo e sesso, e divertirsi col fascino della divisa durante le loro  ferie in Italia.

Avevano stipulato  negli Stati Uniti, prima di partire per quel  pericoloso luogo di perdizione  che è l’Italia, una polizza anti stupro, ed evidentemente contavano di riscuoterla al loro rientro in Patria, complice l’imbecillità di due  stupidi carabinieri fiorentini.

Prima di sono divertite a irretire  i due sprovveduti in divisa e poi, una volta ottenuto il loro scopo ed essersi ben bene appagate sessualmente, si sono rivolte alla polizia  per denunciare gli stupri  subiti, corredando addirittura il tutto con delle foto scattate col cellulare.

Così oltre al divertimento, al loro rientro in Patria,  esse  avrebbero ottenuto dalla loro compagnia di assicurazione il rimborso delle spese   sostenute in vacanza,  oltre ad un bel sostanzioso profitto economico.
Mica male per due stronzette assatanate di sesso in divisa del maschio italico: ferie gratis, sesso appagante  e un bel gruzzolo in banca.

E i due donnaioli  probabilmente licenziati dall’Arma dei Carabinieri, per la loro straordinaria imbecillità da barzelletta.

Ma forse  qualche  magistrato qualcosa  di poco chiaro ha subodorato,  e sta indagando a fondo.
Speriamo, perché se si sparge la notizia che in Italia si può venire a fare i propri porci comodi  e poi  guadagnarci anche economicamente ,  diventeremmo un Paese  alla mercè di qualsiasi  imbroglioncello da strapazzo.



3 settembre 2017

Corea del Nord e U.S.A. : dialogo tra sordi


Corea del Nord e U.S.A. : dialogo tra sordi





La Corea del Nord
continua  a costruire missili e bombe  nucleari
con lo scopo di distruggere
prima o poi
 la base navale americana di Guam
appena al di là del Giappone.

Gli U.S.A.
continuano a far sapere alla Corea del Nord
che dalla base di Guam
in appena due ore  possono bombardare
la Corea del Nord.

E’ UN  DIALOGO TRA SORDI.

Adesso il governo della  Corea del Nord  ha fatto esplodere una bomba nucleare
nel proprio sottosuolo
 per dimostrare agli Usa la propria  potenza.

Ma si sono semplicemente procurati   due bei terremoti 
sul loro territorio.
Che chissà quanti danni e vittime avranno  provocato.

Non sarebbe meglio smetterla da entrambe le parti,
e destinare  i soldi risparmiati 
 nella mancata  costruzione dl bombe e missili
a    rendere più umane e sopportabili e confortevoli
 le situazioni di vita del popolo nord coreano?

E’ una domanda retorica, lo so,
perché di fronte a due pazzi testardi che vogliono la guerra
questo desiderio di pace non si realizzerà mai.

Forse l’unica via di uscita
è mandare  i due capi di stato
 testoni e  pazzi 
 in un bel manicomio
 con una camicia di forza.

E lì tenerveli ben stretti.






6 agosto 2017

Migranti, scafisti Ong e carrette del mare.


Migranti, scafisti  Ong e carrette del mare.



Salvare vite umane in mezzo al mare, fare in modo che  il Mediterraneo tra Libia e Italia  non si trasformi in una sorta di  bara per migliaia di persone disperate, che fuggono dalla guerra, dalla miseria , dalla siccità,  dalla fame  e dalle ingiustizie dei loro governanti che   usano le risorse  naturali di cui sono ricche le loro Nazioni per i loro interessi personali  e di casta,  schiavizzando il resto della popolazione,  è un dovere sacrosanto  e umanitario.

Ma soccorrere tali persone in mare e  scaricarle poi  in  località italiane  dove sono destinate  a fare la fame, a vivere in miseria,  senza un lavoro stabile, in balia dello sfruttamento e della corruzione mafiosa tra  droga e  caporalato,  ebbene tutto questo non è soccorso umanitario, bensì  sostituzione di un sfruttamento  schiavistico con un altro di diverso tipo ma di uguale  finalità pratica.

E  salvare vite umane per specularci sopra, per lucrare guadagni immondi, per ottenere contributi statali e offerte private da parte di persone buone e generose, è cosa  indegna e  riprovevole e deve essere   passibile di condanna da parte di una apposita  legge dello stato.
Questo è quanto  il governo in carica sta facendo e speriamo lo faccia con serietà, punendo le Ong che non si attengono ai principi umanitari, ma che   privilegiano invece una  sfrenata volontà di speculazione  economica rispetto ai drammi umani di persone e  e di popoli interi. 

Alcune Ong,  facendosi trovare pronte nei paraggi del naufragio per il salvataggio, sembra addirittura che fossero in contatto  con gli scafisti che trasportano i migranti  dietro compenso di migliaia di  dollari o di euro,  caricandoli all'inverosimile su imbarcazioni fatiscenti che alla prima ondata di mare avverso si sarebbero praticamente  affondate.

Ci si è finalmente resi conto anche a livello governativo che , così facendo, cioè garantendo il  salvataggio in mare dei migranti  sempre più in prossimità delle coste libiche da  parte delle Ong,  non si faceva altro che l'interesse degli scafisti schiavisti i quali caricavano la loro "merce umana,"in numero sempre maggiore   su carrette del mare sempre più malandate e fatiscenti, confidando sul fatto che, in base agli accordi preventivi  stabiliti con le Ong,   le navi di queste sarebbero accorse quanto prima    a soccorrerli in mare,  interessate anch'esse a farlo  per motivi più economici che umanitari. 

Però guai a dirla una cosa del genere!
Alcune Ong, e tra le più famose e popolari,  si offendono e di brutto. 

Perché, dicono i loro rappresentanti legali,  le Ong non hanno mai operato come fossero dei taxi,  ma al contrario per cercare di ridurre al minimo la permanenza in acqua delle carrette degli scafisti cariche di vite umane.
Se così fosse sempre stato per davvero, e se tra le Ong e gli scafisti non ci fosse alcun legame di convenienza  economica, esse  non dovrebbero avere difficoltà  ad accettare le nuove norme che prevedono, tra l'altro,  la salita a bordo di alcune guardie armate,  per  l'identificazione immediata e sul posto degli scafisti schiavisti attraverso  l'aiuto e le testimonianze dei trasportati, mentre  invece alcune Ong  non accettano in alcun modo queste norme della nuova disposizione governativa.

Inoltre, anche se  tale provvedimento legislativo ancora non lo prevede, (ma sarebbe bene che lo facesse e presto),   le Ong, una volta trasbordati i naufraghi  sulle loro navi, se davvero non hanno collusioni con gli scafisti, dovrebbero   accollarsi il compito di incendiare sul posto in mezzo al mare  le carrette  che hanno trasportato fin lì  i naufraghi, in modo che gli scafisti  non possano mai più riutilizzarle. 

E pian pianino,  il numero delle carrette del mare a disposizione  per il trasporto dei  migranti diminuirà  fino forse a cessare., per mancanza di   nuove barche fatiscenti  da usare .

Naturalmente però, al di là di tutto questo, resta il fatto che  la migrazione di popoli africani verso l'Europa e l'Italia in particolare, deve essere fermata,  attraverso politiche  meno dittatoriali  o di  supremazia di un'etnia sull'altra,   in quegli Stati  dove le risorse naturali del sottosuolo  potrebbero garantire la serena convivenza e l'emancipazione popolare , anziché venire sfruttate a favore di    pochi   contro l'interesse generale di tutti.

In attesa quindi di cambiamenti epocali nei prossimi decenni in questa parte del mondo, attraverso  probabili ribellioni popolari contro  regimi corrotti e interessati al mantenimento di una situazione di  miseria della popolazione,  nel frattempo l'esodo biblico deve essere fermato, oltre che con le nuove regole di comportamento delle Ong e  la distruzione delle navi carretta trasportatrici di schiavi, anche  attraverso la costituzione  su territorio libico di campi profughi per migranti gestiti dall'Onu, dove  oltre a garantire la soddisfazione delle   necessità   primarie della fame e del vestirsi,  ai bimbi si insegni a leggere e scrivere e agli adulti un mestiere.

Ma questo è futuro, e chissà se mai lo vedremo realizzato.




30 luglio 2017

Ma quanto chiacchiera Renzi!!


Ma quanto chiacchiera Renzi!!

Su ogni argomento lui deve dire la sua.
Forse  si crede di essere la bocca della verità.
Peccato che il più delle volte  quello che dice sono stronzate.

Imparasse davvero a tacere, ogni tanto.

28 luglio 2017

Utilizzo dell’ acqua di mare a fine alimentare e agricolo


Utilizzo dell’ acqua di mare a fine alimentare e agricolo  
Mai come quest’ anno , in modo particolare in Italia,  le prime pagine dei giornali, dei telegiornali e dei siti internet si sono occupate del caldo , della siccità  e degli incendi.

Con il caldo torrido del nuovo clima  che si sta ormai  stabilizzando sul pianeta Terra, nella nostra Nazione  non c’ è più acqua a sufficienza per gli usi alimentare e agricolo necessari alla sopravvivenza . Per non parlare poi dell’uso industriale e della  produzione di energia elettrica che l’acqua dei fiumi e dei laghi ha sempre garantito.

Nevica poco ormai  e,   inverno dopo inverno, i ghiacciai sono sempre più  scarni di neve e le scorte di acqua delle sorgenti montane da essi alimentate, a metà anno sono  già quasi  a secco.

E’ necessario intervenire ed avere idee nuove, oltre  che risparmiare e  utilizzare in modo più razionale e soprattutto più parsimonioso  il bene primario dell’acqua.

E’ forse giunto il momento di pensare concretamente  a un utilizzo  massiccio dell’acqua del mare che, grazie a Dio, in Italia, essendo essa una penisola immersa   per tre lati nel mare, ancora  è abbondante.
  
Ma l’acqua del mare è salata e non è adatta agli usi alimentari  dell’uomo e degli animali.
E allora come si fa?

Si creano degli impianti di desalinazione o dissalazione.

L’acqua è il bene più prezioso, ma  ormai è anche quello che scarseggia di più, perciò le tecnologie in grado di produrre acqua pulita sono sempre più importanti
E desalinizzare l’acqua di mare è una strada che  alcune Nazioni, tra cui Israele percorrono già in modo massiccio  negli ultimi anni, con l’obiettivo di assicurarsi l’indipendenza idrica per i prossimi decenni.

Se vogliamo sopravvivere   ai mutamenti e sconvolgimenti climatici, che si preannunciano sempre più disastrosi, l’acqua di mare dissalata  nel  prossimo futuro dovrà diventare il pilastro della rete idrica italiana.

Un dissalatore  ogni 50 km di costa marina  garantirebbe  l’immissione nella rete idrica nazionale di una quantità di acqua potabile  sufficiente per la sopravvivenza sia degli uomini che degli animali e per la necessaria irrigazione agricola.

La tecnologia c’è  già  e, come abbiamo visto, altri Stati già la stanno sfruttando.


E allora l’Italia, invece di  continuare a costruire navi da guerra  e armi e schifezze  varie,  utilizzi  le risorse economiche previste per questi scopi,  destinandole alla  costruzione delle centrali di de-salinazione necessarie a garantire al popolo italiano  un avvenire di prosperità e di  lontananza dai bisogni della sete.

Attenzione, che ormai, con i cambiamenti  del clima , anno dopo anno sempre più sconvolgenti,  non c'è già quasi più tempo da perdere.

26 luglio 2017

Idee, ragionamenti e frasi interessanti ferragostane di questo caldo luglio 2017


Il caldo ferragostano di questo luglio 2017 ti spinge a non consumare energie,  a cercare riparo all'ombra, a leggere un buon libro  o sederti  al computer  nella frescura dello studiolo dove è in azione l'aria condizionata.

E stando lì, con la mente al fresco e nella più completa immobilità , la mente e i  pensieri iniziano  a galoppare, ed allora  te ne vieni fuori magari con i seguenti ragionamenti e riflessioni che a te sembrano  di buon senso, ma che invece per altri sono semplicemente dei farfugliamenti oziosi senza arte né parte.

Le mie riflessioni (  i miei farfugliamenti...) di questi ultimi  giorni  hanno preso di mira  i  seguenti argomenti o le seguenti frasi interessanti:


 PROBABILITA'


Per dire che una azione non si realizzerà mai, essendo essa del tutto improbabile, si può dire  che essa ha la  stessa probabilità di realizzarsi di quella che ha un musulmano di diventare un guardiano di porci.

EMERGENZA MIGRANTI IN ITALIA


a) In Italia alcuni partiti ed alcune realtà sono più sensibili ad accogliere nuovi clandestini per convenienza economica o per  motivi elettorali, piuttosto   che darsi da fare concretamente per aiutare  gli italiani in difficoltà.

b) A parere del politico Massimo  D'Alema, per arginare il problema profughi in Italia, si dovrebbero creare dei centri di raccolta sulle coste libiche o siriane (cioè  proprio nei luoghi dai quali fuggono queste popolazioni),  per gestire l'emergenza.

E questi centri di raccolta dovrebbero essere messi sotto la gestione e la direzione di organismi internazionali, tipo l'Onu  o simili.
Cioè bisognerebbe creare in Libia e in Siria dei campi profughi gestiti dai militari dell'Onu,  dove i rifugiati  dovrebbero essere identificati, istruiti ed aiutati ad imparare un mestiere che  permetta loro di poter quanto prima rientrare nel loro Paese d'origine in modo produttivo.
A me sembra un ragionamento di buon senso.

UNIONI ETERO ED UNIONI GAY 
(UGUALI O DISTINTE?)

In Italia è adesso vietato e considerato sconveniente parlare in modo critico dei gay.
Infatti nella società  civile italiana è venuta di moda e sta emergendo la volontà di  far si che " vengano eguagliate  le unioni  incentrate sull'amore, di qualsiasi genere,  perché nessuno deve sentirsi respinto o NON  accettato".
Però non tutti sono d'accordo con questa impostazione mentale, perché accettarla equivarrebbe a dire che tutte le unioni amorose sono uguali.
Il che evidentemente non è vero.
L'unione amorosa eterosessuale è finalizzata, ( o dovrebbe esserlo), alla procreazione e quindi alla genitorialità, mentre quella gay, o lesbica o LGBT è finalizzata solo al piacere sessuale ricavabile dall'unione dei propri corpi.
Entrambe le unioni, etero e non, procurano un piacere fisico ma la finalità e le conseguenze sono ben diverse.
Quindi è giusto tenerle distinte perché si tratta di due cose non equiparabili.

ISTITUZIONE DEL DIPARTIMENTO MAMME.


Nel programma del futuro governo Renzi ( perchè lui è sicuro di vincere le prossime elezioni politiche e di tornare alla guida del Governo), è prevista  la realizzazione  di un Dipartimento per le mamme, nel cui testo programmatico istitutivo si afferma che:
""Le mamme omosessuali, donne o uomini che siano,  non vanno lasciate sole ma è dovere dello Stato aiutarle"".

Boh! forse in quel testo c'è un pò della confusione mentale di chi lo ha redatto o voluto.

Fin dagli albori dell'umanità gli esseri umani  di sesso maschile  sono stati identificati come "padri", ma adesso  il bullo di Firenze  pretende di insegnarci che esistono pure le mamme uomini".

Solo che questa mostruosità dialettica esiste per nostra  fortuna solamente   nella sua testolina bacata e corrotta.


DUE UOMINI POLITICI CHE NON SIEDONO NEPPURE IN PARLAMENTO

Grillo e Renzi non siedono neppure in Parlamento, eppure comandano la maggioranza dei politici.
Di fatto, senza alcuna competenza o autorizzazione, comandano gli italiani.
Non si  riesce bene  a  capire come mai il popolo italiano tolleri di essere praticamente guidato e comandato  da uno che di mestiere fa il buffone e da un altro che è solo un esaltato e un megalomane bulletto di periferia .
Forse è giunto il momento  di mandarli entrambi a quel paese o,  come si suol dire, di lasciarli " bollere" nel loro brodo, sperando che  quanto prima essi vi anneghino dentro.