13 settembre 2017

San Papa Giovanni XXIII° protettore degli eserciti…. Ma che cazzo!



San Papa Giovanni XXIII° protettore degli eserciti…. Ma che cazzo!


Hanno nominato a santo protettore degli eserciti il buon Papa Giovanni XXIII°, cioè uno che ha dedicato la propria vita alla causa della pace.
Ma a qualcuno sembra logico?

Si dice che gli eserciti  servano a portare la pace, ma ai più sembra che essi, con le Armi che usano,  portino invece la guerra.

Nominare patrono degli eserciti un uomo di pace come il nostro santo Papa bergamasco, è come  se Hitler venisse  acclamato  protettore degli ebrei.
E’ tutto un controsenso.

 Gli eserciti non devono avere un santo protettore.
 Non ci si deve fare i il segno di croce prima di mettersi a sparare ad altre persone.

Semplicemente,  gli eserciti  non devono più esistere.
Punto e basta.

E i santi,  invece di tollerare di essere nominati patroni dell'industria bellica, intervengano dal Paradiso  a dare il loro sostegno, la loro intercessione, le loro preghiere a Dio, affinché ci sia  sempre la pace, nel mondo, tra i popoli, nelle famiglie e e nella coscienza di ognuno di noi.

L’esercito e le armi e chi ama la guerra e spara e uccide, il santo protettore, se proprio vogliono averne uno,  se lo cerchino tra i diavoli dell’inferno, che lì  la scelta  è vasta.

Io, per me, se fossi Dio…….




Io, per me, se fossi Dio…….
..


Toglierei la sofferenza dal mondo.
Più nessuna malattia
Più nessun dolore,più nessuno che piange, più nessuno che muore.
Più nessun disabile
Tutti con un corpo  sano e bello
Svincolato dai bisogni e dalle limitazioni.

Tutti felici
Più nessuna lacrima,
più nessuna madre che piange per la malattia e la morte del figlio.

Più nessuna guerra
Più nessun torto e nessuna lacrima.
Più nessuna  morte.

Tutti felici.

Certo , sarebbe una limitazione della libertà .
Gli uomini non potrebbero più  scegliere tra il bene e il male,
costretti solo  al bene e alla felicità.
Ma  però, che pacchia.

Eppure,
gli uomini sarebbero al mondo a far che?
Tutti  che pensano al bene,
tutti intelligenti e sani   e svincolati dai bisogni.

Come passerebbero le giornate?
Nella noia e nella  felicità obbligata,
Non saprebbero più cosa vuol dire
 conquistare il pane quotidiano con fatica e sudore,
come trascinare il loro corpo imperfetto e pieno di  limitazioni  e dolori
verso un traguardo di speranza di guarigione e di bellezza.

La noia umana sarebbe mortale .
E tuttavia,però,
 se io fossi Dio,
almeno un giorno di felicità noiosa  a questa umanità glielo darei:

un giorno in cui non farei morire nessuno,
in cui nessuno  si ammalerebbe,
nessuno piangerebbe e nessuno sarebbe infelice.

Così, tanto  per fargli capire, a questi uomini testardi e stupidi,
quanto sarebbe bello se  anche loro,
almeno per un giorno, la smettessero di farsi la guerra,
di  parlarsi addosso,
ed imparassero invece 
ad appezzare  la felicità di un corpo  per qualche ora senza dolore e sofferenza,
per sopportare meglio in futuro
quel che la vita, e Dio,  ci manderanno.

12 settembre 2017

Turiste U.s.a. con polizza antistupro e due carabinieri ingenui e idioti da barzelletta dell’ascensore.


Turiste U.s.a. con polizza antistupro e due carabinieri ingenui e idioti da barzelletta dell’ascensore.




Credo che nessuno al mondo ignori la barzelletta di quei due  carabinieri  ai quali è stato chiesto di chiamare l’ascensore  che , portandosi le mani a imbuto  sulla bocca  per amplificare i suoni urlano:”ascensoreeeee! ascensoreeee!”.

Questa la dice lunga sull'intelligenza  di alcuni  appartenenti all'Arma, e appunto su questo puntavano evidentemente le due giovani e avvenenti  turiste americane  per far  colpo e sesso, e divertirsi col fascino della divisa durante le loro  ferie in Italia.

Avevano stipulato  negli Stati Uniti, prima di partire per quel  pericoloso luogo di perdizione  che è l’Italia, una polizza anti stupro, ed evidentemente contavano di riscuoterla al loro rientro in Patria, complice l’imbecillità di due  stupidi carabinieri fiorentini.

Prima di sono divertite a irretire  i due sprovveduti in divisa e poi, una volta ottenuto il loro scopo ed essersi ben bene appagate sessualmente, si sono rivolte alla polizia  per denunciare gli stupri  subiti, corredando addirittura il tutto con delle foto scattate col cellulare.

Così oltre al divertimento, al loro rientro in Patria,  esse  avrebbero ottenuto dalla loro compagnia di assicurazione il rimborso delle spese   sostenute in vacanza,  oltre ad un bel sostanzioso profitto economico.
Mica male per due stronzette assatanate di sesso in divisa del maschio italico: ferie gratis, sesso appagante  e un bel gruzzolo in banca.

E i due donnaioli  probabilmente licenziati dall’Arma dei Carabinieri, per la loro straordinaria imbecillità da barzelletta.

Ma forse  qualche  magistrato qualcosa  di poco chiaro ha subodorato,  e sta indagando a fondo.
Speriamo, perché se si sparge la notizia che in Italia si può venire a fare i propri porci comodi  e poi  guadagnarci anche economicamente ,  diventeremmo un Paese  alla mercè di qualsiasi  imbroglioncello da strapazzo.



3 settembre 2017

Corea del Nord e U.S.A. : dialogo tra sordi


Corea del Nord e U.S.A. : dialogo tra sordi





La Corea del Nord
continua  a costruire missili e bombe  nucleari
con lo scopo di distruggere
prima o poi
 la base navale americana di Guam
appena al di là del Giappone.

Gli U.S.A.
continuano a far sapere alla Corea del Nord
che dalla base di Guam
in appena due ore  possono bombardare
la Corea del Nord.

E’ UN  DIALOGO TRA SORDI.

Adesso il governo della  Corea del Nord  ha fatto esplodere una bomba nucleare
nel proprio sottosuolo
 per dimostrare agli Usa la propria  potenza.

Ma si sono semplicemente procurati   due bei terremoti 
sul loro territorio.
Che chissà quanti danni e vittime avranno  provocato.

Non sarebbe meglio smetterla da entrambe le parti,
e destinare  i soldi risparmiati 
 nella mancata  costruzione dl bombe e missili
a    rendere più umane e sopportabili e confortevoli
 le situazioni di vita del popolo nord coreano?

E’ una domanda retorica, lo so,
perché di fronte a due pazzi testardi che vogliono la guerra
questo desiderio di pace non si realizzerà mai.

Forse l’unica via di uscita
è mandare  i due capi di stato
 testoni e  pazzi 
 in un bel manicomio
 con una camicia di forza.

E lì tenerveli ben stretti.






6 agosto 2017

Migranti, scafisti Ong e carrette del mare.


Migranti, scafisti  Ong e carrette del mare.



Salvare vite umane in mezzo al mare, fare in modo che  il Mediterraneo tra Libia e Italia  non si trasformi in una sorta di  bara per migliaia di persone disperate, che fuggono dalla guerra, dalla miseria , dalla siccità,  dalla fame  e dalle ingiustizie dei loro governanti che   usano le risorse  naturali di cui sono ricche le loro Nazioni per i loro interessi personali  e di casta,  schiavizzando il resto della popolazione,  è un dovere sacrosanto  e umanitario.

Ma soccorrere tali persone in mare e  scaricarle poi  in  località italiane  dove sono destinate  a fare la fame, a vivere in miseria,  senza un lavoro stabile, in balia dello sfruttamento e della corruzione mafiosa tra  droga e  caporalato,  ebbene tutto questo non è soccorso umanitario, bensì  sostituzione di un sfruttamento  schiavistico con un altro di diverso tipo ma di uguale  finalità pratica.

E  salvare vite umane per specularci sopra, per lucrare guadagni immondi, per ottenere contributi statali e offerte private da parte di persone buone e generose, è cosa  indegna e  riprovevole e deve essere   passibile di condanna da parte di una apposita  legge dello stato.
Questo è quanto  il governo in carica sta facendo e speriamo lo faccia con serietà, punendo le Ong che non si attengono ai principi umanitari, ma che   privilegiano invece una  sfrenata volontà di speculazione  economica rispetto ai drammi umani di persone e  e di popoli interi. 

Alcune Ong,  facendosi trovare pronte nei paraggi del naufragio per il salvataggio, sembra addirittura che fossero in contatto  con gli scafisti che trasportano i migranti  dietro compenso di migliaia di  dollari o di euro,  caricandoli all'inverosimile su imbarcazioni fatiscenti che alla prima ondata di mare avverso si sarebbero praticamente  affondate.

Ci si è finalmente resi conto anche a livello governativo che , così facendo, cioè garantendo il  salvataggio in mare dei migranti  sempre più in prossimità delle coste libiche da  parte delle Ong,  non si faceva altro che l'interesse degli scafisti schiavisti i quali caricavano la loro "merce umana,"in numero sempre maggiore   su carrette del mare sempre più malandate e fatiscenti, confidando sul fatto che, in base agli accordi preventivi  stabiliti con le Ong,   le navi di queste sarebbero accorse quanto prima    a soccorrerli in mare,  interessate anch'esse a farlo  per motivi più economici che umanitari. 

Però guai a dirla una cosa del genere!
Alcune Ong, e tra le più famose e popolari,  si offendono e di brutto. 

Perché, dicono i loro rappresentanti legali,  le Ong non hanno mai operato come fossero dei taxi,  ma al contrario per cercare di ridurre al minimo la permanenza in acqua delle carrette degli scafisti cariche di vite umane.
Se così fosse sempre stato per davvero, e se tra le Ong e gli scafisti non ci fosse alcun legame di convenienza  economica, esse  non dovrebbero avere difficoltà  ad accettare le nuove norme che prevedono, tra l'altro,  la salita a bordo di alcune guardie armate,  per  l'identificazione immediata e sul posto degli scafisti schiavisti attraverso  l'aiuto e le testimonianze dei trasportati, mentre  invece alcune Ong  non accettano in alcun modo queste norme della nuova disposizione governativa.

Inoltre, anche se  tale provvedimento legislativo ancora non lo prevede, (ma sarebbe bene che lo facesse e presto),   le Ong, una volta trasbordati i naufraghi  sulle loro navi, se davvero non hanno collusioni con gli scafisti, dovrebbero   accollarsi il compito di incendiare sul posto in mezzo al mare  le carrette  che hanno trasportato fin lì  i naufraghi, in modo che gli scafisti  non possano mai più riutilizzarle. 

E pian pianino,  il numero delle carrette del mare a disposizione  per il trasporto dei  migranti diminuirà  fino forse a cessare., per mancanza di   nuove barche fatiscenti  da usare .

Naturalmente però, al di là di tutto questo, resta il fatto che  la migrazione di popoli africani verso l'Europa e l'Italia in particolare, deve essere fermata,  attraverso politiche  meno dittatoriali  o di  supremazia di un'etnia sull'altra,   in quegli Stati  dove le risorse naturali del sottosuolo  potrebbero garantire la serena convivenza e l'emancipazione popolare , anziché venire sfruttate a favore di    pochi   contro l'interesse generale di tutti.

In attesa quindi di cambiamenti epocali nei prossimi decenni in questa parte del mondo, attraverso  probabili ribellioni popolari contro  regimi corrotti e interessati al mantenimento di una situazione di  miseria della popolazione,  nel frattempo l'esodo biblico deve essere fermato, oltre che con le nuove regole di comportamento delle Ong e  la distruzione delle navi carretta trasportatrici di schiavi, anche  attraverso la costituzione  su territorio libico di campi profughi per migranti gestiti dall'Onu, dove  oltre a garantire la soddisfazione delle   necessità   primarie della fame e del vestirsi,  ai bimbi si insegni a leggere e scrivere e agli adulti un mestiere.

Ma questo è futuro, e chissà se mai lo vedremo realizzato.




30 luglio 2017

Ma quanto chiacchiera Renzi!!


Ma quanto chiacchiera Renzi!!

Su ogni argomento lui deve dire la sua.
Forse  si crede di essere la bocca della verità.
Peccato che il più delle volte  quello che dice sono stronzate.

Imparasse davvero a tacere, ogni tanto.

28 luglio 2017

Utilizzo dell’ acqua di mare a fine alimentare e agricolo


Utilizzo dell’ acqua di mare a fine alimentare e agricolo  
Mai come quest’ anno , in modo particolare in Italia,  le prime pagine dei giornali, dei telegiornali e dei siti internet si sono occupate del caldo , della siccità  e degli incendi.

Con il caldo torrido del nuovo clima  che si sta ormai  stabilizzando sul pianeta Terra, nella nostra Nazione  non c’ è più acqua a sufficienza per gli usi alimentare e agricolo necessari alla sopravvivenza . Per non parlare poi dell’uso industriale e della  produzione di energia elettrica che l’acqua dei fiumi e dei laghi ha sempre garantito.

Nevica poco ormai  e,   inverno dopo inverno, i ghiacciai sono sempre più  scarni di neve e le scorte di acqua delle sorgenti montane da essi alimentate, a metà anno sono  già quasi  a secco.

E’ necessario intervenire ed avere idee nuove, oltre  che risparmiare e  utilizzare in modo più razionale e soprattutto più parsimonioso  il bene primario dell’acqua.

E’ forse giunto il momento di pensare concretamente  a un utilizzo  massiccio dell’acqua del mare che, grazie a Dio, in Italia, essendo essa una penisola immersa   per tre lati nel mare, ancora  è abbondante.
  
Ma l’acqua del mare è salata e non è adatta agli usi alimentari  dell’uomo e degli animali.
E allora come si fa?

Si creano degli impianti di desalinazione o dissalazione.

L’acqua è il bene più prezioso, ma  ormai è anche quello che scarseggia di più, perciò le tecnologie in grado di produrre acqua pulita sono sempre più importanti
E desalinizzare l’acqua di mare è una strada che  alcune Nazioni, tra cui Israele percorrono già in modo massiccio  negli ultimi anni, con l’obiettivo di assicurarsi l’indipendenza idrica per i prossimi decenni.

Se vogliamo sopravvivere   ai mutamenti e sconvolgimenti climatici, che si preannunciano sempre più disastrosi, l’acqua di mare dissalata  nel  prossimo futuro dovrà diventare il pilastro della rete idrica italiana.

Un dissalatore  ogni 50 km di costa marina  garantirebbe  l’immissione nella rete idrica nazionale di una quantità di acqua potabile  sufficiente per la sopravvivenza sia degli uomini che degli animali e per la necessaria irrigazione agricola.

La tecnologia c’è  già  e, come abbiamo visto, altri Stati già la stanno sfruttando.


E allora l’Italia, invece di  continuare a costruire navi da guerra  e armi e schifezze  varie,  utilizzi  le risorse economiche previste per questi scopi,  destinandole alla  costruzione delle centrali di de-salinazione necessarie a garantire al popolo italiano  un avvenire di prosperità e di  lontananza dai bisogni della sete.

Attenzione, che ormai, con i cambiamenti  del clima , anno dopo anno sempre più sconvolgenti,  non c'è già quasi più tempo da perdere.

26 luglio 2017

Idee, ragionamenti e frasi interessanti ferragostane di questo caldo luglio 2017


Il caldo ferragostano di questo luglio 2017 ti spinge a non consumare energie,  a cercare riparo all'ombra, a leggere un buon libro  o sederti  al computer  nella frescura dello studiolo dove è in azione l'aria condizionata.

E stando lì, con la mente al fresco e nella più completa immobilità , la mente e i  pensieri iniziano  a galoppare, ed allora  te ne vieni fuori magari con i seguenti ragionamenti e riflessioni che a te sembrano  di buon senso, ma che invece per altri sono semplicemente dei farfugliamenti oziosi senza arte né parte.

Le mie riflessioni (  i miei farfugliamenti...) di questi ultimi  giorni  hanno preso di mira  i  seguenti argomenti o le seguenti frasi interessanti:


 PROBABILITA'


Per dire che una azione non si realizzerà mai, essendo essa del tutto improbabile, si può dire  che essa ha la  stessa probabilità di realizzarsi di quella che ha un musulmano di diventare un guardiano di porci.

EMERGENZA MIGRANTI IN ITALIA


a) In Italia alcuni partiti ed alcune realtà sono più sensibili ad accogliere nuovi clandestini per convenienza economica o per  motivi elettorali, piuttosto   che darsi da fare concretamente per aiutare  gli italiani in difficoltà.

b) A parere del politico Massimo  D'Alema, per arginare il problema profughi in Italia, si dovrebbero creare dei centri di raccolta sulle coste libiche o siriane (cioè  proprio nei luoghi dai quali fuggono queste popolazioni),  per gestire l'emergenza.

E questi centri di raccolta dovrebbero essere messi sotto la gestione e la direzione di organismi internazionali, tipo l'Onu  o simili.
Cioè bisognerebbe creare in Libia e in Siria dei campi profughi gestiti dai militari dell'Onu,  dove i rifugiati  dovrebbero essere identificati, istruiti ed aiutati ad imparare un mestiere che  permetta loro di poter quanto prima rientrare nel loro Paese d'origine in modo produttivo.
A me sembra un ragionamento di buon senso.

UNIONI ETERO ED UNIONI GAY 
(UGUALI O DISTINTE?)

In Italia è adesso vietato e considerato sconveniente parlare in modo critico dei gay.
Infatti nella società  civile italiana è venuta di moda e sta emergendo la volontà di  far si che " vengano eguagliate  le unioni  incentrate sull'amore, di qualsiasi genere,  perché nessuno deve sentirsi respinto o NON  accettato".
Però non tutti sono d'accordo con questa impostazione mentale, perché accettarla equivarrebbe a dire che tutte le unioni amorose sono uguali.
Il che evidentemente non è vero.
L'unione amorosa eterosessuale è finalizzata, ( o dovrebbe esserlo), alla procreazione e quindi alla genitorialità, mentre quella gay, o lesbica o LGBT è finalizzata solo al piacere sessuale ricavabile dall'unione dei propri corpi.
Entrambe le unioni, etero e non, procurano un piacere fisico ma la finalità e le conseguenze sono ben diverse.
Quindi è giusto tenerle distinte perché si tratta di due cose non equiparabili.

ISTITUZIONE DEL DIPARTIMENTO MAMME.


Nel programma del futuro governo Renzi ( perchè lui è sicuro di vincere le prossime elezioni politiche e di tornare alla guida del Governo), è prevista  la realizzazione  di un Dipartimento per le mamme, nel cui testo programmatico istitutivo si afferma che:
""Le mamme omosessuali, donne o uomini che siano,  non vanno lasciate sole ma è dovere dello Stato aiutarle"".

Boh! forse in quel testo c'è un pò della confusione mentale di chi lo ha redatto o voluto.

Fin dagli albori dell'umanità gli esseri umani  di sesso maschile  sono stati identificati come "padri", ma adesso  il bullo di Firenze  pretende di insegnarci che esistono pure le mamme uomini".

Solo che questa mostruosità dialettica esiste per nostra  fortuna solamente   nella sua testolina bacata e corrotta.


DUE UOMINI POLITICI CHE NON SIEDONO NEPPURE IN PARLAMENTO

Grillo e Renzi non siedono neppure in Parlamento, eppure comandano la maggioranza dei politici.
Di fatto, senza alcuna competenza o autorizzazione, comandano gli italiani.
Non si  riesce bene  a  capire come mai il popolo italiano tolleri di essere praticamente guidato e comandato  da uno che di mestiere fa il buffone e da un altro che è solo un esaltato e un megalomane bulletto di periferia .
Forse è giunto il momento  di mandarli entrambi a quel paese o,  come si suol dire, di lasciarli " bollere" nel loro brodo, sperando che  quanto prima essi vi anneghino dentro.





14 luglio 2017

Mentre la povertà degli italiani cresce, l’Italia renziana vuole diventare una potenza navale mondiale.


Mentre la povertà degli italiani cresce, l’ Italia renziana  vuole diventare una potenza navale mondiale.




Ieri nello stabilimento Fincantieri di Castellamare di Stabia  è iniziata la costruzione di  una nuova portaelicotteri  militare che si chiamerà Trieste.
Sarà varata tra  due anni , e sarà pronta a combattere nel 2022.
Costerà un miliardo e 100 milioni.

L’Italia renziana ha manie di grandezza  militare: vuole  portare la flotta italiana  a superare la potenza navale francese  ed eguagliare quella inglese.

Abbiamo già due navi portaerei, la Garibaldi e la Cavour, e  di solito non le usiamo perché mancano i soldi per il gasolio.
Ma la nuova Trieste  sarà -dicono-  un gioiello ecologico , a basso impatto ambientale  perché oltre  ad avere due micidiali propulsori diesel  e due turbine a gas da far paura,  avrà anche due motori elettrici.

Il portafoglio del contribuente italiano può sorridere: soldi spesi bene.
Investendo miliardi in navi da guerra, così si combatte la povertà  crescente  del nostro popolo.

Inoltre la nave militare in costruzione potrà,  in taluni casi ,  essere spacciata anche per  vascello di soccorso umanitario, visto che nella sua  stiva è previsto un presidio ospedaliero in grado di accogliere fino a settecento persone.
Perciò  il ministro della salute gioirà perché potrà chiedere, in caso di necessita,  al ministro della Difesa di   attraccare  la portaelicotteri Trieste   alla riva di qualche disastrato ospedale italiano.

A questo punto  alcune domandine  semplici semplici  sorgono spontanee:
***Nella costituzione italiana non c’è  forse  la frase che l’Italia ripudia la guerra? E allora cosa sono queste gare a superare le potenze militari francese  e inglese?.
***E perché   la spesa militare è aumentata del 10 per cento nel solo 2017, e dell’ottanta per cento negli ultimi dieci anni?
***E perché  delle  112 industrie  militari italiane, nessuna di loro  in questi anni di crisi  si è trovata in difficoltà economiche o ha rischiato il fallimento  come è accaduto ad altri tipi di  imprese?
 Forse perché , quello della produzione di  armi e di  mezzi  navali ed aerei da guerra  continua ad essere il settore   economico più coccolato dai nostri governanti?.

Se è così  -  ed è così,  -  allora tutte le  manfrine che i nostri governanti  dicono di fare   per la salute pubblica, per una buona scuola, per  il rilancio dell’occupazione, per il sud,  per i giovani, per i pensionati, per i terremotati  etc. etc.  sono solo parole senza senso,  messe lì ad arte  solo per accaparrarsi il voto degli elettori.

Ah! povera Italia!


Ne abbiamo già avuto Uno, tempo fa, che  si era messo in testa di farci diventare una potenza militare mondiale   e sappiamo bene i danni che ha procurato al popolo italiano  e la  fine che  poi  gli hanno fatto fare, impiccandolo a testa in giù.

( il succo della notizia è stato ripreso da un articolo de L'Eco di bergamo del 14/07/2017)


30 giugno 2017

La legge in Italia NON è uguale per tutti. (sai che novità!!!)



La legge in Italia NON è uguale per tutti.  (sai che novità!!!)



Qualche giorno fa ad Eboli un uomo che abitava in una casa abusiva, è morto d'infarto mentre gliela stavano demolendo per ordine di una sentenza del tribunale.

In effetti  costruire abusivo è un reato  e se l’ abitazione era abusiva è stato giusto abbatterla, altrimenti sarebbe stata una presa in giro verso quelli che la casa se la comprano con anni di sacrifici e ci  pagano sopra  fior di tasse.

In linea di principio fin qui ci siamo. Siamo tutti d’accordo.
Ma invece non è così!

Quasi negli stessi giorni a Casal di Principe  il sindaco ha emesso un’ ordinanza  per  sospendere l’abbattimento di 1.500 (millecinquecento!!!) abitazioni abusive nel comune di sua competenza.

Per far rispettare la legge avrei dovuto far  abbattere un terzo del paese, - ha detto – e  rispettare la legge  in queste condizioni è impossibile.
E allora giù una bella sanatoria,  così  le case abusive diventano  regolari.

Due  vicende  che parlano di abusivismo edilizio, con la legge che per una volta tanto parla chiaro là dove dice che  le case abusive  devono essere abbattute, e due  modi di fare giustizia.

Quando il pesce è piccolo  la legge  è implacabile.

 Giù tutto!

Quando  il pesce è grosso, o ci si trova  di fronte a un branco,  la legge si fa morbida, impalpabile   fin quasi a svanire.

 Addirittura un sindaco, cioè il rappresentante e il garante della legge,  che dice che gli è impossibile rispettare la legge.

Andiamo bene! ma proprio bene!

Eppure  nei tribunali si continua a veder scritto   a caratteri cubitali che 

"la legge è uguale per tutti".

Seeeee!!!!!  La bella favola!




28 giugno 2017

Certi sindaci che dichiarano una miseria e lo Stato gli crede e certi poveracci che magari sbagliano la dichiarazione di cento euro e lo Stato li tartassa




Certi sindaci che dichiarano una miseria e lo Stato gli crede e certi poveracci che  magari sbagliano la dichiarazione di cento  euro e lo Stato li tartassa

Appaiono in questi giorni sui giornali le dichiarazioni dei redditi dei sindaci.
Io personalmente non ne conosco neppure uno  di quelli della mia zona, ma mi fa specie che  due tra loro    denuncino delle cifre chiaramente false  e lo Stato gli crede e le prende per buone.

Uno è l’attuale sindaco di Bergamo,  che è per voce pubblica  chiaramente una delle persone più ricche d’Italia,  essendo oltre che sindaco  anche un importante e affermato   produttore televisivo .
Secondo la notizia del giornale  il reddito  da lui dichiarato è pari a  68.745 euro lordi che divisi per 14 mensilità fanno  4.910 lorde cioè  il sindaco di Bergamo campa, e bene, e nel lusso, con abiti firmati e suv faraonici,  e ferie nei posti più lussuosi del mondo con 2.500 - 2.800 euro netti mensili .

Ma a chi vuol darla a bere?
Ma chi gli crede?
Io no di certo .
 Gli unici che ci credono sono i funzionari di Equitalia, proprio gli stessi funzionari che se un pensionato sociale supera di 100 euro la soglia dell’esenzione, lo tartassano e lo subissano di penali e di minacce da fargli venire l’infarto.

Un secondo sindaco sempre della mia zona,  che chiaramente ha voglia  di farci passare tutti per scemi,  è la sindaca di Fuipiano Valle Imagna  che ha dichiarato  un reddito lordo annuo di 126 euro e quindi dichiara di campare  con 9 euro lordi al mese.

Ma ci stanno prendendo per il culo?
E perché i funzionari dello Stato così solerti nel  tartassare i deboli, di fronte all'arroganza economica di certi sindaci tacciono e voltano la testa dall'altra parte?

Stanno forse obbedendo a ordini superiori?
Se si,  non sarebbe male se una volta tanto si ribellassero e sbugiardassero questi sindaci  non troppo per la quale,  inondandoli di  avvisi di pagamento e minacciandoli  con  tasse di mora come fanno con gli altri comuni mortali che riescono a malapena  a campare  con  auto di seconda mano e con  abiti non certo firmati da stilisti.

E pensare che  danno per certa la prossima candidatura dell'attuale sindaco di Bergamo alla Presidenza della regione Lombardia.


Così dopo le inettitudini  dei vari Formigoni e Maroni, noi lombardi  avremo anche  la sfortuna di avere il "povero" Gori alla  presidenza della  Regione, e chissà che egli non si candidi per  averne un riscontro economico, perché di certo, con soli 2.500 euro netti  al mese uno come lui  mica può andare avanti. 




1 giugno 2017

Quando Trump si addormenta in twitter.... allora nascono nuove parole


Quando Trump si addormenta in twitter.... allora nascono nuove parole
e...il mondo si interroga sul loro significato.

Forse, se Trump twittasse di meno 
tutti noi avremmo meno  problemi col vocabolario
e la vita  ci sarebbe più semplice.

Oggi ha inventato la parola "Covfefe" che non significa niente, perchè probabilmente intendeva semplicemente scrivere di portargli un buon caffè, ma si è addormentato sui tasti del computer.

Il brutto sarà quando  si addormenterà sulla valigetta dove tiene i codici della bomba  atomica e e pigerà per sonno il relativo tasto di azionamento. 
E allora chi lo dirà a quell'altro matto della Corea del Nord?




4 maggio 2017

28° anniversario. Tanti auguri.




Ciao
Il prossimo 20 maggio sarà  il 28° anniversario della tua partenza.

Mi manchi.

Per la verità ci sono stati nell’anno appena trascorso  dei momenti in cui  pensavo che sarei venuto presto  a raggiungerti, ma poi come vedi  tutto è passato e io sono ancora qui  a rimpiangere i bei momenti vissuti con te.

Però la vecchiaia avanza, e come si dice,  ogni giorno che passa mi porta sempre più vicino a te.

Quindi, ancora un po’ di pazienza, e poi ci rivedremo.

Tu intanto continua a pregare per me  e per tutti noi,  affinché ci venga concesso  di vivere una vita serena sia nel corpo che nella mente.

E poi,  non appena sarà il momento che Qualcuno lassù  decida di   spegnere la mia candelina,  ci rivedremo e staremo di nuovo, e per sempre, insieme.


Buon anniversario.