30 giugno 2009

288) E’ già il secondo deragliamento di un treno merci in pochi giorni.




E’ già il secondo deragliamento di un treno merci in pochi giorni.



Non solo le carrozze viaggiatori che viaggiano lerce, sporche e malandate, ma ora anche i carri merci ferroviari vengono lasciati andare in rovina.
Vagoni merci lasciati fermi e inoperosi sui fasci di binari dei piazzali periferici delle stazioni per anni e anni sotto il sole, la neve, le intemperie.
I giunti si seccano, le parti ferrose si arrugginiscono.
Mai una manutenzione, mai un lavaggio, mai un’oliatura.
Poi un certo giorno si decide di utilizzarli per un trasporto eccezionale: un carico di gas propano con l’utilizzo di tredici carri merci.
E cosa volete che facciano questi vagoni merci?
Inoperosi per anni, ora sovraccarichi e finalmente in movimento.
A Viareggio, in stazione, un semiasse di un carro merci improvvisamente si spezza, facendo deragliare il treno e cinque dei tredici vagoni.
Il gas si riversa fuori ed esplode.
Morti e feriti, due case distrutte nelle vicinanze della stazione.

Colpa di quel cattivone di un semiasse difettoso?
No, colpa della mancata manutenzione del treno merci, della inesistente manutenzione dei treni dei viaggiatori di seconda classe, della mancanza di un piano di programmazione delle revisioni meccaniche e strutturali delle carrozze.
Solo per le Frecce Rosse esiste questo piano. E grazie a Dio che almeno per loro l'abbiano previsto!

Le Fs: licenzia oggi, riduci il personale domani, più nessuno che controlli il treno, più nessuno che si assuma le sue responsabilità.
Chi si ricorda più di quel ferroviere che in stazione passava con un martello e una pila a controllare i giunti e le ruote del treno? Sparito dalla circolazione, licenziato, non c’è più bisogno di una figura così anacronistica.
Parola d’ordine, risparmiare, risparmiare fino a quando in dieci giorni poi non avvengono due deragliamenti.
Scommettiamo che per i prossimi quindici giorni, ci sarà un gran daffare a controllare e a revisionare alcune carrozze fatiscenti di alcuni treni?
Poi, passata l’emergenza, tutto ritornerà nell’indifferenza e nell’inoperosità di prima.
E saranno sempre i viaggiatori a rischiare la vita.
E si darà la colpa ai semiassi difettosi. Ma difettosi di che?: semplicemente lasciati marcire dalla ruggine.
La stessa ruggine che hanno nel cervello alcuni dirigenti delle Fs.e alcuni uomini politici che hanno tolto i finanziamenti alle Fs.

vedi anche il post 283



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