L’elezione
del Presidente: Niente panico. Ragioniamoci, si può ancora rimediare.
Dopo le
mosse suicide del PD di votare
stranamente Marini e Prodi invece di raccogliere l’invito del Movimento
5 stelle a votare compatti per
Rodotà ( che è sempre stato vicino alle posizioni del centro sinistra ma
che, probabilmente per gelosie interne, non era ben visto nel PD), ora che Bersani e Bindi si sono
dimessi, non bisogna cadere nel panico
ma è il momento di ragionare con calma, freddezza e lucidità.
Se
manteniamo la calma, proviamo con la
ragione a suggerire una soluzione che tolga l’Italia dalla minaccia di un nuovo
ventennio di governi a guida Berlusconi,
che stramazzerebbero in via definitiva l’Italia a livello degli ultimi Paesi
del Terzo Mondo.
Dunque, a
mente lucida e calma si dovrebbe fare in questo modo:
I vice
di Bersani e di Bindi ( altrimenti
a che servono i vice se non a prendere decisioni quando manca il titolare?),
devono immediatamente decidere di far convogliare
i voti di tutto il partito sul nome di Rodotà, così da farlo eleggere insieme
ai grillini.
Una volta
diventato Presidente della Repubblica, Rodotà darà l’incarico a Bersani o a Renzi di
formare il nuovo governo con il Movimento 5 stelle e il pericolo Berlusconi anche per questa
volta sarà scongiurato.
Forza,
allora: Niente panico. Ragioniamoci, si può ancora rimediare


Rodotà (inviso a mezzo e piu' PD al colle) e Bersani dimissionario (e con le brutte figure fatte) a palazzo Chigi?
RispondiEliminaNe hai di fantasia ......... ed io piu' di Te!
Se va' cosi' alla nuova tornata elettorale il PD prende l'11%.