20 aprile 2013

34.3) L’elezione del Presidente: Niente panico. Ragioniamoci, si può ancora rimediare.


L’elezione del Presidente: Niente panico. Ragioniamoci, si può ancora rimediare.




Dopo le mosse suicide del PD di votare  stranamente Marini e Prodi invece di raccogliere l’invito del Movimento 5 stelle a votare compatti per  Rodotà  ( che è sempre stato  vicino alle posizioni del centro sinistra ma che, probabilmente per gelosie interne, non era ben visto  nel PD), ora che Bersani e Bindi si sono dimessi, non bisogna  cadere nel panico ma è il momento di ragionare con calma, freddezza e lucidità.

Se manteniamo la calma,  proviamo con la ragione a suggerire una soluzione che tolga l’Italia dalla minaccia di un nuovo ventennio   di governi a guida Berlusconi, che stramazzerebbero in via definitiva l’Italia a livello degli ultimi Paesi del Terzo Mondo.


Dunque, a mente lucida e calma si dovrebbe fare in questo modo:


 I vice  di Bersani  e di Bindi ( altrimenti  a che servono i vice se non a  prendere decisioni quando manca il titolare?), devono  immediatamente decidere  di  far convogliare i voti di tutto il partito sul nome di Rodotà, così da farlo eleggere insieme ai grillini.
Una volta diventato Presidente della Repubblica, Rodotà darà l’incarico a Bersani o a Renzi  di  formare il nuovo governo con il Movimento 5 stelle  e il pericolo Berlusconi anche per questa volta sarà scongiurato.

Forza, allora: Niente panico. Ragioniamoci, si può ancora rimediare


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1 commento:

  1. Rodotà (inviso a mezzo e piu' PD al colle) e Bersani dimissionario (e con le brutte figure fatte) a palazzo Chigi?
    Ne hai di fantasia ......... ed io piu' di Te!
    Se va' cosi' alla nuova tornata elettorale il PD prende l'11%.

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