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7 giugno 2011

99.1) Forse che il mondo dei denti non tira piu’? Le vicende della Minetti e del Pirani


Visto che c’è sempre più  bisogno di entrate illegali per far quadrare il bilancio e le ambizioni personali, forse che il mondo dei denti non tira più?

Nicole Minetti:

Fino a qualche tempo fa Nicole Minetti faceva di mestiere la igienista dentale.
Era la igienista dentale di Berlusconi.
Praticamente si prendeva cura della bellezza dei denti, dell’alito e  dell’igiene  della bocca del Cavaliere.

Poi si è messa in politica ed è diventata Assessore di qualcosa in Regione Lombardia.
Di questi tempi è accusata di sfruttamento della prostituzione minorile in concorso con altri, per essersi presa cura di un gruppo di ragazze, anche minorenni, denominate Olgettine, tra cui la famosa Ruby Rubacuori, mettendole al servizio di feste e festini in dimore  di politici eccellenti, soprattutto danarosi e viziatelli.
Evidentemente l’igiene dentale e lo stipendio regionale non bastavano più alle mutate aspirazioni sociali della bella Nicole.
Che buon pro le faccia.

Marco Pirani:


Fino a qualche giorno fa era uno sconosciuto odontoiatra di Ancona, che si barcamenava tra cure dentarie, odontostomatologie e scommesse totocalcistiche in ricevitoria.
Guarda caso, anche per lui il mondo dei denti non gli tirava più, non gli dava più le tanto sospirate entrate economiche necessarie per mantenere il lussuoso tenore di vita al quale aspirava e al quale si sentiva portato.
Per lui il possesso di una Ferrari 480 gialla era necessario come per noi è necessaria una Panda o una Micra o una utilitaria qualsiasi,  tanto che per possederla non ha esitato a mettersi in combutta con un gestore di tabaccherie( tal Erodiani, ....  un cognome che ogni tanto ricorre nella Storia degli uomini e non sempre con  significati  tanto edificanti),  per architettare tutta una struttura di scommesse illegali al fine  di  truccare partire di calcio e lucrare le necessarie ed indispensabili  vagonate milionarie  di euro.
Il mondo dei denti non gli bastava più neanche a lui, come alla Nicole di cui sopra.

E pensare che noi comuni mortali, quando abbiamo bisogno di cure dentarie, ci mettiamo a tremare e preghiamo Dio che faccia in modo che il Direttore dell’agenzia bancaria sotto casa si metta una mano al cuore e ci conceda il mutuo necessario per pagarle.

Purtroppo per noi il mondo dei denti, tira ancora eccome, ma tira al contrario.
Ci obbliga a coprirci di debiti.
Ma non ci metteremo di certo a fare carte false per pagarli.

La fine che faranno quei poveri due disgraziati qui sopra  ci sarà da monito per continuare a comportarci onestamente.
Magari con pochi soldi nel portafoglio, ma con l'onestà nel cuore.



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9 marzo 2010

41.0) L’unica soluzione sensata al pasticcio italiano

L’unica soluzione sensata al pasticcio italiano


E adesso come se ne esce dal pasticcio che il PDL si è autocombinato, dimenticando di presentarsi in tempo utile e con firme non sospette alle elezioni amministrative?

Dopo aver fatto pressioni perché il Presidente della Repubblica avesse a firmare in fretta e nottetempo, come un criminale, il decreto autogol interpretativo che riammetteva in lizza le liste del Lazio e della Lombardia scartate dai giudici, ora, visto che tutto ciò non ha prodotto la sanatoria sperata, non rimane al governo che un’unica strada costituzionalmente ineccepibile, e cioè quella delle dimissioni.

In tal caso il Buon Napolitano avrebbe la possibilità di indire entro tre mesi , e cioè in giugno, in contemporanea, sia le elezioni politiche che quelle amministrative, e con ciò il caso sarebbe risolto, senza stravolgimenti della Costituzione né approvazione di leggi o leggine o de-cretini a favore di una sola parte politica.
La democrazia sarebbe salva e la parola passerebbe al popolo che nelle urne darà il suo responso.

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  • 6 marzo 2010

    39.0) Non vi è mai capitato di leggere in un libro la descrizione di quello che sta accadendo oggi?

    Non vi è mai capitato di leggere in un libro la descrizione di quello che sta accadendo oggi?

    Oggi accade questo.



















    Da quando Berlusconi è entrato in politica, le regole non valgono più per tutti, ma solo per gli altri.
    C’è sempre Qualcuno che è al di sopra di esse.
    Oggi il governo ha approvato una norma con la quale vengono riammesse in lizza le liste elettorali del PDL in Lazio e in Lombardia, anche se presentate fuori tempo massimo e infarcite di firme false e contraffatte.





    Nel 1852 Victor Hugo ne “I miserabili” scriveva questo: 

    "…Era dunque vero, si diceva, che esistevano le eccezioni, 
    che l’autorità poteva essere confusa,  
    che la regola poteva cadere dinanzi a un fatto, 
    che non tutto si inquadrava nel testo di un codice, 
    che l’imprevisto si faceva obbedire, ….
    che il destino poteva tendere di queste imboscate.
    …Che l’infallibile non è infallibile, 
    che vi può essere un errore nel dogma, 
    che quando il codice ha parlato non è ancora detto tutto, 
    che la società non è perfetta, 
    che l’autorità subisce delle titubanze, 
    che si aprono dei crepacci nell’immutabile, 
    che i giudici sono uomini, 
    che la legge può ingannarsi 
    e i tribunali possono sbagliare!
    …Si danno dunque dei casi in cui la legge deve ritirarsi dinanzi al delitto 
    balbettando delle scuse?
    …Dunque la penalità, 
    la cosa giudicata, 
    la forza dovuta alla legislazione, 
    le sentenze delle corti sovrane, 
    la magistratura, 
    il governo, 
    l’accusa, 
    la repressione, 
    la saggezza ufficiale, 
    l’infallibilità legale, 
    il principio d’autorità, 
    tutti i dogmi sui quali è basata la sicurezza politica e civile, 
    la sovranità, 
    la giustizia,
    la logica che emana dal codice, 
    l’assoluto sociale, 
    la verità pubblica, 
    tutto ciò diventava rovina, ingombro, caos.
    …Tutto questo non era sopportabile.
    E' uno…"Stato violento quant’altro mai.”

    Victor Hugo stava certo parlando dell'Italia di oggi!
    ah! le grandi menti!




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