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24 gennaio 2012

11.2) Maledetto canone Rai, ti odierò!

Il canone Rai è un tributo come tutti gli altri?
Non è vero





E’ un tributo più odioso degli altri.

Altre emittenti televisive diverse dalla  Rai trasmettono programmmi e intrattenimenti forse migliori di quelli della Rai e non fanno pagare niente al telespettatore.
Semplicemente si finanziano con la pubblicità,  così cone del resto,  nella stessa quantità se non di piu,  fa la Rai.
Eppure essa pretende  anche i soldi del canone e ci dice, atraverso una apposita pubblicità,  che è un tributo giusto.
Invece è ingiusto che per avere più o meno la stessa quantità di programmi, addirittura  forse fatti  con minor qualità , si debba dare alla Rai un centinaio di euro a famiglia all'anno.

Se la Rai non interrompesse i suoi  programmi quanto le tv commerciali, per inserire la pubblicità, sarebbe forse giusto ed equo che si pagasse il canone.
Ma siccome si comporta ne più ne meno delle tv commerciali, il canone è un tributo ingiusto, ingiustificato. e ingiustificabile.

La Rai tolga la pubblicità e le pagheremo il canone.
 Ah! non toglie la pubblicità? E allora non pagheremo più il canone.
E questo governo che dice di perseguire l’equità, faccia una cosa equa.
Ci tolga l'obbligo del canone o faccia togliere la pubblicità dalle trasmissioni  Rai. 
Tutte e due le cose insieme non sono eque, ma costituiscono una forma di prepotenza.
E gli italiani ne hanno piene le tasche di subire sempre  passivamente.


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30 settembre 2009

381) Si può chiamare Telegiornale la trasmissione di Studio Aperto in onda su Italia 1 alle ore 12.30?










Oggi 30 settembre 2009 ore 12.50.
L’annunciatrice :- “Ci sono giunti numerosi filmati amatoriali che descrivono lo Tsunami di morte che si è abbattuto su Samoa, che vi mostreremo tra qualche minuto.
Ma prima godetevi questo esilarante filmato che mostra un elefante addestrato che lava un’ automobile in un autolavaggio”.
Va in onda il filmato elefantesco.
(Ma non hanno un minimo di pudore in questa trasmissione?
Alternano notizie e filmati con immagini di catastrofi naturali con centinaia di persone morte, a filmati che persino Paperissima rifiuterebbe di trasmettere).
Va in onda la pubblicità.
Poi le previsioni del tempo.
Poi va in onda qualche cretino che grida "Italia Uno"!
Finalmente alle ore 12,57 torna in video l’annunciatrice di prima:- " Non ci sono aggiornamenti. Nell’edizione di Studio Aperto delle ore 18.30 vi trasmetteremo alcuni filmati amatoriali che descrivono quanto è accaduto all’isola di Samoa. Arrivederci."

Si può chiamare Telegiornale una trasmissione così?.
Non hanno una scaletta sull' importanza delle notizie da dare.
Alternano omicidi a sfilate di moda, , politica a processo di Perugia, incidenti stradali a gossip, Lucignoli a Tsunami e adesso anche filmati vecchi tratti da You Tube fatti passare per notizie di attualità.
E’ un concentrato di gossip, sciocchezze e idiozie varie, con qualche velocissima notizia di cronaca che non fai in tempo a capire che già si parla d’altro.
La frase più ricorrente in questo pseudo notiziario è :-“ Stai in linea che torneremo a collegarci con te”.



Sapete chi è il direttore di questa trasmissione?
E’ il giornalista Mario Giordano, si proprio lui, quello che lecca di qua a e lecca di là, la disoccupazione non sa neppure cosa sia, perché un posto assicurato in qualche azienda di famiglia del Cavaliere per lui c’è sempre.

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8 giugno 2009

265) Quella sciacquetta di Noemi, prima gli fa perdere la faccia, a Berlusconi, e adesso anche dei voti!





Quella sciacquetta di Noemi, prima gli fa perdere la faccia, a Berlusconi, e adesso anche dei voti!

Si, l’aggettivo è consono al personaggio: quella Noemi di cui tutti parlano non è che una sciacquetta ( solo nel mio paese conosco almeno venti ragazze più graziose di lei).

La familiarità con cui questa ragazzetta si rivolge a Berlusconi chiamandolo "papi" anche di fronte al suo padre naturale, che ha fatto di lei uno dei personaggi più chiacchierati del gossip italiano, evidentemente non è stata vista di buon occhio da una buona fetta dell’elettorato di centrodestra.
Si ipotizza infatti che parte dei voti non ottenuti dal PDL (che nelle proiezioni dei sondaggisti avrebbe dovuto attestarsi intorno al 45%), siano dovuti al fastidio della vicenda basata sulla frequentazione dell’uomo politico con questa minorenne.
La quale non ha fatto proprio niente per rendersi simpatica all’opinione pubblica.

Anzi, il giorno delle elezioni con quel suo fare altezzoso ben consapevole dell’importanza delle sue amicizie altolocate, con uno stuolo di fotoreporter e guardie del corpo a seguire ogni suo gesto o a registrare ogni sua parola come fosse l’oracolo, con quella sua aria da adolescente anoressica, con degli occhialoni neri da diva navigata troppo grandi per il suo viso da adolescente, con quei suoi capelli biondo rossicci appiccicosi da malaticcia, con questo suo comportamento da bulletta di periferia ha fatto infuriare le persone che erano iscritte a votare nel l suo stesso seggio elettorale.
Il suo mostrarsi in pubblico come una attrice consumata ha fatto capire all’opinione pubblica quanto fosse stato da lei calcolato quel suo farsi fotografare, insieme ad altre vallette o attricette, in costume da bagno alle feste del suo anfitrione a villa Certosa, e quanto fosse ben determinata la sua volontà di trarre il massimo vantaggio per i suoi interessi personali dall’ amicizia non ben chiarita tra Berlusconi e suo padre.

D’istinto gli elettori hanno subodorato in questa ragazzina che ha da pochi giorni raggiunto la maggiore età, la volontà di sfruttare a proprio vantaggio, per raggiungere in fretta una vita agiata di comodità e di facili carriere cinematografiche, le voglie senili di un ambiente maschile danaroso composto da persone anziane abituate a primeggiare in tutto, ma probabilmente in declino dal punto di vista sessuale.
La Noemi fotografata in costume da bagno alle feste in Sardegna, altro non è che un’adolescente in cerca di costosi favori da parte di ricchi personaggi in disarmo sessuale.

Per una sciacquetta così Berlusconi ha perso la faccia di fronte all’opinione pubblica, ha dato occasione all’opposizione politica italiana di attaccarlo, e addirittura pretesto alla stampa internazionale per renderlo ridicolo.
Ed avere un primo ministro ridicolo o ridicolizzato, per i cittadini governati non è certamente il massimo di quanto essi si aspettino dalla vita.
E tutto questo per una cretinetti insignificante, interessata ai soldi e avida di notorietà.

Speriamo che le voglie senili di certi politici si indirizzino con maggior prudenza verso lidi più consoni alla loro età, perché è meglio essere un buon nonno, e agire e comportarsi da buon nonno, piuttosto che da voglioso anziano pedofilo che sta in piedi col Viagra.


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20 maggio 2009

249) pubblicità elettorale




Vota per me,
vota per te,
vota per lui,
vota per quell'altro.


Ma davvero voi politici siete così interdetti da non capire che non saranno i vostri opuscoli o cartelloni pubblicitari a farci decidere per chi votare?
Pensate dunque che noi si sia così stupidi da cambiare opinione su di voi solo perchè avete fatto una bella pubblicità oppure avete ben recitato qualche slogan che qualcuno vi ha preparato?
Non c'è che dire, avete una bella opinione dei vostri elettori!


Ognuno di noi ha ben presente nella sua mente le malefatte che avete combinato in questi anni, e ne terrà conto nella cabina al momento del voto.




Risparmiate i soldi per la pubblicità elettorale.

Vi serviranno per campare dopo le elezioni.




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