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27 febbraio 2012

27.2) E’ l’art.18 che va eliminato in Italia, o non è invece qualcosa d’altro???

E’ l’art.18 che va eliminato in Italia, o non è invece qualcosa d’altro???





I professori bocconiani  Monti e  Fornero affermano che l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori vada eliminato perché, secondo loro costituirebbe un ostacolo per gli investimenti stranieri e la crescita economica in Italia.

E' una tesi falsa , come chiaramente dimostrano  altri economisti di altre università diverse dalla Bocconi.
Secondo questi,  l’incapacità di attrarre e creare investimenti dipende infatti:
- dalla palude kafkiana della burocrazia,
- -dalla corruzione che pesa su ogni passaggio dei processi autorizzativi,
- dall’arretratezza di infrastrutture nel nostro Paese che rallenta in misura spesso proibitiva la circolazione delle merci e delle persone,
- dalla piaga della criminalità organizzata,
- dalla lentezza del nostro sistema giudiziario che rende difficile recuperare un credito in tempi brevi,
- dal ritardo da parte dello Stato nel pagamento delle forniture;
- dal mancato accesso al credito per le imprese, dovuto all’utilizzo speculativo dei fondi da parte degli istituti bancari,
- da un sistema fiscale esagerato che andrebbe diminuito facendo costare meno il lavoro a tempo indeterminato e di più il lavoro precario.

A fronte di tutto questo, cosa c'entra, l'attribuire agli industriali  il potere di  licenziare senza tante storie un operaio , per risparmiare sul suo stipendio e sul versamento dei contributi fiscali, e sostituirlo- a parità complessiva di paga, cioè con paghe da fame - con 3 lavoratori in nero e senza diritti , al fine di poter  dichiarare in ogni anfratto d'Europa che statisticamente la disoccupazione in Italia è in diminuzione?

L'art. 18 è chiaramente un falso problema, e stupisce che  il Monti e la Fornero vi si attacchino come sanguisughe assetate di   tramandare ai posteri  la loro fama di salvatori e riformatori dello stato sociale .
Le cose da fare sono ben altre, come sopra elencato e raccomandato   da altri eminenti , come loro, economisti   che non avranno l'opportunità di  governare l'Italia ma non vogliono neppure vederla affossare  dalle teorie economiche strampalate portate avanti dall'Europa e dai due professori al governo.  


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22 giugno 2011

113.1) Lavoratori con 15 mensilità e ministri cialtroni. Almeno quelli ogni tanto, si spera che lavorino, mentre questi…….

Lavoratori con 15 mensilità e ministri cialtroni. Almeno quelli ogni tanto, si spera che lavorino, mentre questi…….

Bossi dal palco di Pontida sbraita e arringa la folla perché, dice, ci sono in Italia dei lavoratori che pigliano 15 mensilità.
Ok.
Ma poi c’è anche suo figlio che piglia un sacco di soldi pubblici non facendo niente e non intendendosi di niente.
E poi c’è lui, Bossi, e ci sono politici come lui che invitano dal palco i propri osannatori a prepararsi alla secessione dall’Italia.
Costoro prendono stipendi da parlamentari da una Nazione della quale odiano l’inno, la bandiera, le tradizioni e quant’altro.
I soldi, invece e tanti, che prendono, quelli no,  quelli non fanno loro schifo.
E’ gente che prende 15 mila euro al mese, con la pensione assicurata se riescono, senza crisi di governo ed elezioni anticipate, a stare a Roma per due legislature a scaldare le sedie del Parlamento e a parlare male e rovinare l’Italia.

Ebbene, questa gente, questi parlamentari parassiti e costosi si scandalizzano e vogliono aizzare la nostra rabbia contro alcuni lavoratori che pigliano 15 mensilità.
Ma almeno questi lavoratori i soldi se li sudano, si spera, mentre i ministri leghisti non solo non li sudano, ma fanno in modo, con le loro proposte di legge scriteriate,  che noi si vada a spendere un sacco di milioni di euro per spostare i loro uffici romani in quel di Monza.

Non si accorgono, i tapini, che per ristrutturare la Villa Reale e trasformarla in  ministeri con tanto di uffici di rappresentanza per i politici e numerose anticamere per i loro congiunti, raccomandati e amici , ci farebbero spendere più soldi che ad abbatterla e ricostruirla ex novo.
Ma tant’è.

Cosa possiamo  attenderci  da ministri ex dentisti che hanno tuttavia i denti più marci del Parlamento, che definiscono porcellate le leggi da loro proposte, e che  vogliono farci  credere di aver abolito in due anni e mezzo più di 350 mila leggi, mentre non avranno neppure avuto il tempo di leggerle e quindi di valutarle nel merito e poi fare dei decreti per farle abrogare, ebbene, è  da gente così, dal cervello piccolo come quello di una gallina ma dalle ambizioni esageratamente estese, che noi siamo governati e per nostra sfortuna continueremo ad esserlo.

Vadano a lavorare anche loro come quei lavoratori di cui sparlano,  e vedano di meritarsele anche loro, con sudore, capacità e fatica, quelle benedette 15 mensilità, che allora, vedendoli finalmente lavorare, gliele daremo volentieri.


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9 aprile 2011

64.1) Per buongustai la bevanda FLAM: spremuta di Fragole, Limone, Arance e Miele





Vuoi fare uno spuntino a metà mattina o a merenda?
Ti piacciono le cose buone?


Prenditi due minuti tutti per te.


In cucina:
Spremi con uno spremiagrumi elettrico (costa 9 o 10 euro) due arance e un limone e aggiungi al succo ottenuto quattro belle fragole tagliate a pezzi.
Versa il tutto in un bicchiere, aggiungi un cubetto di ghiaccio, siediti comodo e gustati la bevanda,lasciando da parte i pensieri tristi o le preoccupazioni del lavoro, che sanno di stonatura di fronte ad un nettare così delizioso per il palato.


Al bar:
Chiedi la tuo amico barista di prepararti la bevanda come sopra, ( vedrai che diventerà ben presto la più richiesta del locale) , poi siediti comodo e gustati per qualche minuto la vita, come si merita.


Ah!, dimenticavo: non ce ne sarà bisogno, ma per i palati abituati ai sapori dolci , un buon cucchiaino di miele completerà l'effetto paradisiaco della bevanda.






Proprietà della bevanda FLAM

Le fragole attivano il metabolismo, proteggono i denti, contrastano cellulite, ipertensione, invecchiamento

Il limone oltre alla vitamina C, contiene: saccarosio, glucosio e fruttosio ( zuccheri immediatamente assimilabili), sali minerali, calcio, fosforo, ferro, manganese, rame e altre importanti vitamine del gruppo B e A.
Ha proprietà depurative disintossicanti dell'organismo e la sua assunzione regolare, preferibilmente al mattino quando si è ancora digiuni, aiuta a regolarizzare l'intestino, e combatte addirittura la cellulite

Le arance sono un'ottima fonte di vitamine, soprattutto la C e la A, seguite dalla P e dalla B. Una o due arance al giorno coprono il fabbisogno di vitamina C per una giornata. Questa vitamina potenzia il sistema immunitario. e protegge le vie respiratorie

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri ad alta concentrazione di fruttosio. Il suo grande vantaggio è di poter fornire all’organismo, calorie prontamente disponibili e non dannose per il corpo: ecco perché può essere consumato in tranquillità da persone sane o debilitate, ma soprattutto dagli atleti.
Il miele è particolarmente indicato subito prima di uno sforzo fisico e immediatamente dopo, per recuperare le energie impiegate. È molto utile anche per chi non svolge attività propriamente fisiche ma semplicemente “mentali”, perché fa bene al cervello e al sistema nervoso, essendo in grado di “controllare” e aiutare l’efficienza mentale.


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    30 gennaio 2011

    13.1) Noi italiani abbiamo dei bei problemi. Eppure pensiamo e parliamo solo delle lenzuola di Berlusconi!

    Noi italiani abbiamo dei bei problemi.
    Eppure pensiamo e parliamo solo delle lenzuola di Berlusconi!




    Abbiamo il debito pubblico più alto al mondo.
    La criminalità organizzata, ( mafia camorra n’drangheta ) che si stanno appropriando di tutti i gangli dell’economia.
    Abbiamo uno Stato centrale che concede fondi a vuoto per il Mezzogiorno.
    Abbiamo alle viste una riforma federalista che sostituirà gli Enti centrali con una miriade di Enti locali uno più assatanato di soldi dell'altro.
    In Italia abbiamo enormi sprechi pubblici e tuttavia, col federalismo, sono in arivo nuove tasse per i cittadini onesti e nuovi condoni edilizi per i disonesti.
    Stiamo dando stipendi da favola a parlamentari , a impiegati statali e a consulenti inutili, di ogni ordine e grado .
    Non riusciamo a liberarci dei carrozzoni degli Enti inutili che da sempre mangiano risorse senza che si sappia chi ne siano i beneficiari.
    Andiamo a votare con una legge elettorale definita “porcata” dal suo stesso autore.
    Abbiamo le aziende che falliscono, il lavoro che non c'è più, la cassa integrazione, la precarietà e la disoccupazione giovanile in aumento.
    Etc.etc.

    Insomma noi italiani abbiamo dei bei problemi.


    Eppure con tutti questi problemi , noi indugiamo a farci ridere dietro 
    da tutto il mondo, 
    perché pensiamo e parliamo solo delle lenzuola di Berlusconi!

    Sarebbe ora che qualcuno cominciasse davvero 
    a preoccuparsi del futuro di questo Paese.

    Su di te, on. Napolitano,
    grande  saggio,
     vecchio di età ma giovanile dentro,
    noi italiani stufi del marciume
    riversiamo l'onere e il compito  
    di scegliere per noi
    con coraggio
    nuovi governanti all'altezza
    del nostro Paese!


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    16 marzo 2010

    47.0) Un ministro delle Finanze che dichiara redditi minimi ti invoglia a pagare le tasse? Non mi pare, anzi mi fa venire voglia di evaderle….!.


    Un ministro delle Finanze che dichiara redditi minimi ti invoglia a pagare le tasse? Non mi pare, anzi mi fa venire voglia di evaderle….!. 

     
    Che voglia può avere  un cittadino italiano di pagare le tasse, se lo stesso Ministro delle Finanze dichiara solamente 40 mila euro di reddito  netto   nel suo 730?

    Vediamo di chiarire il concetto  con un esempio.
    Nel  conteggio  mensile della pensione   di un ex dirigente di banca, cioè di una persona che ha raggiunto sul lavoro una importante posizione, fatta di impegni e  responsabilità,  e  con una lauta pensione lorda di  5.000 euro, gravano  all’incirca 2.000 euro di  imposte statali,  trattenute e addizionali regionali e comunali che portano il netto a 3000 mensili.
    Pertanto  il reddito netto annuo,  per 13 mensilità,  è uguale a 39.000 euro che è e rimane comunque  una buona pensione, non c’è che dire.

    Ora facciamo due conti:sulla busta paga del  buon ministro Tremonti 
    • Indennità varie di ministro :2.700al mese x 13 mensilità  uguale  35100 all’anno
    • stipendio da parlamentare  5.200mila  lorde al mese x 12 mensilità uguale 62.400 all’ anno
    Totale 97.500
    Inoltre,  come parlamentare ha diritto a  varie indennità  e benefits  non tassabili per  circa altri  7.000 euro mensili, così distribuiti.
    • Un rimborso forfettario di  4.190 euro;
    • Una tessera gratuita per non pagare autostrade, ferrovie, traghetti e aerei.
    • Una indennità di 1.100 euro per i trasferimenti dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma Fiumicino e la sede del Parlamento ;
    • oppure di 1.300  euro  se l’onorevole  deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto più vicino al luogo di  residenza.
    • Una indennità di rimborso  spese telefoniche, di 3.098,74 euro all’anno . (258  mensili)
    Totale 97.500 +84.000 (7000*12) uguale 181.500  euro.


    E come mai allora il ministro nella sua dichiarazione dei redditi dice di averne guadagnati solamente  40 mila?

    Dove sta il trucco?
    Nello specifico, il reddito complessivo di Tremonti è stato pari a 176.897 euro, ma il ministro  ha potuto usufruire di oneri deducibili dal reddito per 137.225 euro che hanno fatto scendere l’ammontare dichiarato a 39.672 euro netti..
    Il trucco  quindi sono gli oneri deducibili:

    Adesso ditemi voi quanti lavoratori dipendenti nella loro busta paga  possono  contare su oneri deducibili  pari a 2/3 dell’imponibile?
    Noi  popolo bue, sulle cui spalle grava  l‘economia del Paese, niente oneri deducibili, mentre  i parlamentari e i ministri  si!
    Porca vacca,  ma  la vogliamo finire di considerare quelli che  vengono eletti parlamentari o ministri come fossero delle persone da incensare,  da riverire e da mettere su un piedestallo?
    Queste persone hanno scelto di fare quel lavoro, e va bene, probabilmente faranno una vita agevolata  e non  si asciugheranno tanto spesso il sudore perché  non faticheranno molto, ma che almeno paghino le tasse  in egual misura a quanto le paga il popolo bue, perbacco.
    Egregio signor ministro dell’economia e delle finanze on.. Tremonti, concorda  o non concorda, con questo ragionamento?
    Lei non concorda, e ne eravamo certi.
    Lei continuerà  ad essere favorevole a  una distinzione  tra  le poche imposte  riservate  alla casta degli eletti e le tante invece  da addossare al  gregge .
    Eppure, guardi che  a lungo andare  il popolo  si può trasformare da gregge  in  mandria di lupi., con le conseguenze del caso  verso  chi lo conduceva in  pascoli  poco  appetibili.
    E’ già capitato,  e più di una volta, nel corso dei secoli.
    E può  capitare di nuovo!
    Perché la rabbia del popolo, di fronte a certe dichiarazioni  fasulle dei redditi , monta, monta monta, e prima o poi esploderà.



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    18 febbraio 2010

    31.0) Se Ryanair trasferisse i suoi voli da di Orio a Montichiari….i bergamaschi ringrazierebbero Iddio, i Santi, la Madonna ed anche Ryanair.

    Se Ryanair  trasferisse i suoi voli da di Orio a Montichiari….i bergamaschi ringrazierebbero Iddio, i Santi, la Madonna ed anche  Ryanair

    Non è bello sentirsi volare sulla testa a bassa quota  , ad altezza di campanile, ogni tre – cinque minuti nel corso delle ore di luce della giornata, e ogni una mezz'ora nel corso delle ore notturne, dei bestioni  di aerei  rumorosi e inquinanti , che ti disturbano  nelle tue attività e ti  ammorbano l'aria con i loro  gas di scarico al kerosene.
    Non è bello, né desiderabile, ma è quello che purtroppo accade  ai cittadini  di Bergamo , da quando  qualcuno ha voluto trasformare un vecchio areoclub  situato  praticamente all’interno della città, che faceva alcuni voli charter domenicali sul cielo cittadino  per i turisti,in un modeno aeroporto internazionale , con 6 – 7 milioni di passeggeri , e una frequenza di voli di 68750 all’anno.
    (68750 / 365=188 voli al giorno;
    178 /14 ore dalle 7 di mattina alle 21 di sera  =13 voli all’ora ;
    60 minuti /13 = un volo ogni  4- 5 minuti)

    E il bello è che  per l’anno 2015  in occasione dell’Expo di Milano si vuole portare  a 10 milioni il numero dei passeggeri e a 78.000 il numero dei voli.
    Sono cifre consolanti  per chi sotto le rotte ci abita, ci lavora,  ci dorme, e si ammala.
    Già,  perchè il territorio bergamasco è tra i più colpiti in assoluto da malattie quali la meningite, la leucemia, i tumori maligni, e forse sarebbe ora  che qualche autorità sanitaria se ne chiedesse il motivo.


    Ci sono sul territorio della provincia ben 90 industrie chimiche,
    43 industrie per l'estrazione del cemento e  la costruzione di manufatti in cemento, 
    490 industrie metalmeccaniche , 
    120 industrie per la lavorazione della plastica e della gomma,  
    30 industrie per l'estrazione del marmo, 
    alcuni termovalorizzatori ed inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti, in genere  costruiti vicino ad impianti di depurazione dei reflui fognari, 
     tutte industrie che fanno sfoggio di belle e alte ciminiere che sparano fuori, a ben 50 metri di alteza i loro bei fumi carichi di ossidi di  azoto che tanto bene fanno ai polmoni della gente che attorno e dentro  le fabbriche ci vive e ci lavora.


    Se quindi la Ryanair, che gestisce il 90% dei voli da Orio al Serio facesse una mattina una bella litigata con la Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto   si può stare certi che la maggioranza  dei bergamaschi  esulterebbe e farebbe salti di gioia.
    Si perché a meno di 50 km da orio, a Montichiari, i bresciani, sempre più intelligenti dei bergamaschi, hanno costruito  un aeroporto non inquinante.
    Esso infatti è situato  in una zona agricola , e le rotte degli aerei  incontrano in sorvolo le prime case  a una distanza di 8 km.  quando ormai sono  a quote decisamente alte , in modo da non disturbare col rumore dei loro motori  ed anche gli scarichi di kerosene  possono essere dispersi non sopra i tetti delle case, come avviene adesso a Orio, ma in un’area  maggiore e disabitata.

    Ma,  si dirà, e i 18mila posti di lavoro che Orio garantisce ai bergamaschi, che fine faranno?
    Niente di grave, vuol dire che i lavoratori interessati si rechereanno a Montichiari, a 50 km di distanza  percorribili in meno di mezz'ora in autostrada, come del resto gìà fanno le migliaia di pendolari bergamaschi  che si recano ogni mattina a Milano per lavoro.
    Ma, dice, e i supermercati e gli alberghi che sono sorti come funghi attorni a Orio, se l’aeroporto si trasferisce a Montichiari, che fine faranno?
    Faranno la fine che si meritano: se si sono organizzati per per reggere alla concorrenza  attuando prezzi economici e attirando  consumatori,  il loro futuro è garantito; se invece si sono posizionati attorno all’eroporto di Orio solo per motivi di sciacallaggio economico,  se ne andranno in malora, così come è destinata al fallimento ogni iniziativa non basata su presupposti economici convenienti ,ma solo su  finanza creativa e di  speculazione quali ad esempio i negozi  del Polo del Lusso che avrebbero dovuto sorgere attorno a Orio  e  fare concorrenza ai negozi di via Montenapoleone a Milano. Ma che, scherziamo? Sono solo  manie di grandezza di  industriali di periferia che si credono di essere diventati il centro del mondo!

    I  cittadini bergamaschi  normali invece sognano il trasferimento del loro aeroporto a Montichiari, perchè  tornerebbero  ad avere  in città un piccolo aeroportino per voli charter turistici,  aria meno inquinata, e anzichè 68750 voli sulle loro teste,  una decina di voli  di piccoli aerei  turistici nelle giornate di sabato e domenica.
    E allora sì che i bergamaschi tornerebbero a vivere, e per questo ringrazierebbero,  lo si sa per certo, perché sono gente riconoscente,  il Buon Dio, i Santi e la Madonna, ed anche la Ryanair che li hanno scampati dalla Sacbo e dalle rotte internazionali  di Orio al Serio.


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    13 dicembre 2009

    447) Ci vorrebbe un licenziatore di fannulloni e di incapaci in molti ospedali d’Italia

    Ci vorrebbe un licenziatore di fannulloni e di incapaci in molti ospedali d’Italia

    Una domenica pomeriggio dell' ottobre 2009.
    Siamo al Pronto Soccorso dell'Ospedale di X, provincia di Y regione di Z.
    Dietro il vetro della guardiola 4 infermieri fumano, ridono, scherzano e guardano la partita alla Tv.

    Unici pazienti in attesa, io e il mio amico xx, immigrato di colore, in regola con i documenti, che ho trasportato con urgenza qui al pronto soccorso della città dove viviamo perchè ha avuto un improvviso e fortissimo attacco di tachicardia.
    Purtroppo non è la prima volta che gli succede.

    Lavorando nelle serre alla raccolta di pomodori o peperoni, il caldo torrido e umido, con il quale convive nelle dieci ore di lavoro quotidiano, gli ha minato il fisico e il suo cuore ne porta le conseguenze e comincia a cedere.

    Un infermire ci guarda e :”Cos’ha? “ci chiede.
    “E’ sotto un attacco di tachicardia”, dico io.
    “Sedetevi lì, e aspettate il vostro turno.”
    “Ma scusi, ma perchè dobbiamo aspettare se siamo gli unici pazienti?”
    “Aspettate lì il vostro turno, vi ho detto, la tachicardia non è un codice da bollino rosso. Quando sarà il suo turno lo faremo passare”.
    E se ne torna con gli altri a fumare a a guardare la partita.
    La tachicardia, dal nervoso che mi ha preso, stava quasi per aggredire pure me, e già mi vedevo prendere una sedia e scagliarla contro la vetrata della guardiola, se uno sguardo paziente del mio amico, abituato evidentemente a subire in silenzio tali comportamenti nei confronti suoi o dei suoi connazionali, non mi avesse fatto desistere.
    Ed anche perché mi ero accorto che le sedie erano tutte unite tra di loro a file e inchiodate per terra.
    Eravamo lì nervosamente in attesa quando sono entrati al Pronto Soccorso due genitori con un bambino di neppure due anni in braccio.
    Dopo qualche minuto di attesa il solito infermiere, che probabilmente era l’unico dotato di solerzia o forse era il responsabile del quartetto di fumatori dietro la vetrata, viene ad informarsi sui motivi del ricovero, ed appurato che solo di febbre a 39 gradi e mezzo si tratta, sentenzia che il caso non è da bollino rosso e quindi invita a sedersi e ad aspettare pazientemente il loro turno i malcapitati genitori.


    Dopo più dei mezz’ora di attesa, probabilmente perchè era terminata nel frattempo la partita, è venuto il nostro turno e ci hanno fatto accomodare in uno studio medico, dove il mio amico è stato frettolosamente visitato e rimandato a casa con tante raccomandazioni perchè in futuro cercasse di evitare le occasioni per il ripetersi della tachicardia.

    Usciti noi dallo studio del medico, finalmente sono stati invitati a farsi avanti i genitori del bambino con la febbre, e dallo sguardo del papà ho capito che l’incolumità del medico visitante sarebbe stata a rischio.

    Questo episodio di malasanità, che probabilmente si ripete per ennesime volte nei Pronto Soccorso degli ospedali, mi ha convinto ancora di più che in Italia ci sia la necessità di una persona che si metta finalmente a licenziare i fannulloni , gli incompetenti e gli incapaci che pullulano nelle nostre strutture pubbliche.

    Decine, centinaia, migliaia di Brunetta ci vorrebbero. Uno per ogni struttura pubblica.

    E che cominicino la loro opera di disinfestazione dal Pronto soccorso dellOspedale di X, provincia di Y, regione di Z.dove, in barba a ogni regola, si fuma e si guarda la Tv infischiandosene dei diritti degli ammalati.

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    6 dicembre 2009

    441) spunti e riflessioni 9





    PENSIERO MALIZIOSO


    E’ stato sufficiente accusare il premier di mafia per averne in risposta l’arresto immediato di due boss mafiosi.

    A questo punto accusiamolo ogni giorno di qualcosa e in poco tempo avremo la risoluzione di tutti i mali dell’Italia.


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    SI FA QUEL CHE SI PUO'


    Marrazzo va con i Trans.
    E chi sse ne frega!


    Berlusconi va con le Escort.
    E chi sse ne frega!


    Io invece suono la Farfisa:
    suonare la Farfisa mi è sempre piaciuto
    e continua a piacermi.
    E a noi che cce ne frega!



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    PREGHIERA A S.MICHELE ARCANGELO


    A san Michè’
    per Natale ai mafiosi e ai camorristi
    fagli venire una bella diarrea sconquassante
    che passino le feste sulla tazza del water
    a meditare su quanto da loro fatto.


    =======================2222222222


    QUI C'E' SOTTO UN MISTERO


    Che fine ha fatto il buon Costinha, il giocatore più pagato nella storia dell'Atalanta, che non ha mai giocato una partita?
    Cambiano gli allenatori, cambia il modulo di gioco, cambia la classifica, ma del buon Costinha si sono perse le tracce.
    TG3 e "Chi l'ha visto", qui c'è del lavoro per voi.






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