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4 novembre 2012

88.2) Si prenda il vigliacco della ragazza di Bracciano.

Si prenda il vigliacco della ragazza di Bracciano.

Federica,  la ragazza  che aveva litigato in discoteca con il fidanzato è stata trovata cadavere sulla spiaggia di Bracciano.
La morte risale alle ore cinque del mattino mentre  il litigio era avvenuto  qualche ora prima, verso le due.
Il fidanzato dice di essere  tornato a casa  e  di aver trascorso il resto della notte in  compagnia di un amico che  gli fornisce così  un alibi di ferro.

Federica invece, dopo il litigio , con addosso i leggeri vestiti da discoteca,  è stata probabilmente  accompagnata da qualcuno  a sette km. di distanza, sul lago di Bracciano, dove al mattino è stata trovata cadavere.

Chi l’ha trasportata li?  Forse un amico oppure  un conoscente  che  aveva notato il litigio tra  i due fidanzatini?
O forse lei stessa,   in preda a disorientamento e rabbia per il litigio appena accaduto  ha fatto l’autostop, imbattendosi per sua disgrazia in un tipo che, non appena  accortosi che essa  si sentiva male   l’ha abbandonata vigliaccamente   sulla spiaggia, al freddo della notte.

Di vicende così purtroppo ne  sono capitate ancora.
Forse alla stessa Yara Gambirasio è capitata una cosa simile, che qualcuno cioè  le abbia dato un passaggio per tornare a casa e poi l’ha abbandonata morente in mezzo a un prato.
Quel che non capita spesso però  è l’ipocrisia delle   autorità   nel diffondere  un comunicato in cui si dichiara che Federica, non violentata e neppure   drogata, sia morta di cause naturali.

Ma come?
A sedici anni non si muore di cause naturali alle cinque di mattina  di un piovoso novembre sulla spiaggia di un lago, con addosso i leggeri vestiti con  cui ci si era recati in discoteca  qualche ora prima.
No, a quell’età si vive , si ha tutta la vita  davanti da vivere,   non si muore per cause naturali.

La causa del decesso, dando per buone le conclusioni della polizia  sull’assenza di violenza o di droga,  non può che essere stata il freddo della notte.
Eallora lo si dica: Si dica  chiaramente che questa ragazza, a sedici anni , nel bel mezzo della sua adolescenza, è morta di freddo  in una gelida notte di novembre  grazie alla vigliaccheria di  un qualcuno che le ha dato un passaggio in auto e poi l’ha abbandonata,  mentre si sentiva male, su una spiaggia a morire come un cane invece di  portarla al più vicino pronto soccorso o comunque chiamare  il numero di emergenza medica.

Due cose mi fanno paura in questa vicenda:
- Che esistano esseri così vigliacchi   che pur di non esporsi sono disposti alle peggiori azioni abbandonando alla morte certa  su una spiaggia deserta, di notte e al freddo una ragazza di sedici anni, che aveva invece tutto il diritto di vivere.
- Che le autorità non dicano  chiaramente  che la ragazza è morta per la vigliaccheria di un essere così meschino da non avere neppure il coraggio di  fare un numero di telefono per chiedere aiuto, dando invece, con la  scusa delle cause naturali,  l’impressione di volerlo coprire.

Ma a sedici anni, lo ripeto, si vive, mica si muore di cause naturali.
Quale   magistrato o funzionario di polizia  accetterebbe mai di sentirsi dire che la loro figlia di sedici anni è morta di cause naturali   in una gelida alba di novembre sulla riva di un lago?

Si indaghi, presto e bene,  e si prenda il colpevole, perché  una ragazza a sedici anni ha diritto di vivere, o se sta male, di essere aiutata,  invece di venire  abbandonata morente di notte al gelo su una spiaggia deserta di un lago.


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15 agosto 2012

71.2) La festa del 15 agosto che festa è?



La festa del 15 agosto che festa è?


Molti ritengono che la festa di oggi, 15 agosto, sia dedicata a
festeggiare il Sole, per gli effetti benefici che la sua presenza apporta alla nostra vita.
Non per niente si è scelta la data di metà agosto, quando
il sole picchia alto nel cielo come se con un martello di ferro picchiasse sulla terra con il suo calore.
Si dice infatti festa di ferragosto.


Forse una volta era così,
una festa civile , ma dalla metà del secolo scorso, da festa pagana il 15 agosto si è trasformato in una festa della religione cattolica la quale ha stabilito di celebrare in questa data la festa dell’Assunzione di Maria in cielo.

Nessun ricercatore, nessun archeologo, nessuno speleologo secondo la Chiesa cattolica
potrà mai trovare su questa terra la tomba dove siano riposti gli ultimi resti del corpo di Maria, perché essa è stata trasportata fisicamente in cielo.
Come ciò sia avvenuto
a dispetto delle leggi fisiche e della forza di gravità terrestre non è dato sapere perché nessuno ha assistito all’avvenimento né ci ha dato testimonianza di esso.
La credenza popolare e gli artisti più famosi l’hanno celebrato in diversi quadri e madrigali, che raffigurano la Madonna portata in cielo sopra le nuvole da stuoli di angeli festanti.
Qualcuno potrà sempre dire che
si tratta di una bella favoletta per persone credulone ed anche un po’ ignoranti e tuttavia questo è l’oggetto della festa religiosa che oggi celebriamo.

Se ci riflettiamo qualche secondo si vedrà che poi tutto questo non è così campato in aria o senza fondamento.
Già fin dalla nascita Maria è stata una creatura eccezionale.
Essa è nata senza la colpa del peccato originale che invece avvolge tutti noi fin dal primo istante.
E’ stata concepita priva della macchia del peccato originale (
Immacolata Concezione – festa dell’8 dicembre).
Una delle conseguenze dell’atto di superbia di Adamo ed Eva fu l’introduzione nella vita dell’uomo di un limite, di una data di termine ad essa, l’introduzione del concetto di morte.


Se Maria è nata priva del peccato originale, appare logica la deduzione che per essa la morte non poteva avvenire.






Inoltre tutta la vita della Madonna è stata eccezionale.
Essa, vergine, ha partorito un figlio, e tutti noi sappiamo che già questo è una bella contraddizione in termini.
E che figlio essa poi ha partorito!. Addirittura il Figlio di Dio, esso stesso Dio, per cui si può tranquillamente dire che
Maria , creatura di Dio, sia la madre di Dio, l’Essere infinito.
Dante Alighieri celebra questo concetto in un verso memorabile:
"Vergine Madre, figlia del tuo Figlio".
Perché dunque meravigliarci se per una donna così le leggi fisiche e gravitazionali non sono valse?

In questo giorno di festa dobbiamo rivolgere certamente a Dio un senso di
ringraziamento per aver creato il Sole e per i benefici che questo apporta alla vita di noi tutti sulla Terra, ma soprattutto guardando in cielo sarà bene che eleviamo una preghiera a Maria assunta tra gli angeli, perché da nostra avvocata, essa porti al cospetto di Dio suo Figlio le nostre richieste di una vita migliore senza troppi sacrifici
ed interceda perché Egli le esaudisca.



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18 febbraio 2012

23.2) Evoluzione ecclesiastica matrimoniale.

Evoluzione ecclesiastica matrimoniale.





“Vincolo nuziale verginale”: così viene definito con orgogliosi toni da enfasi  e gioia il matrimonio tra la Madonna e San Giuseppe.
Erano sì sposi, ma con la clausola di astensione verginale dal sesso per entrambi i coniugi.
Però la stessa Chiesa, che nella liturgia esalta tanto il loro “Vincolo nuziale verginale”, oggi attraverso il tribunale ecclesiastico della Sacra Rota annullerebbe il matrimonio a una coppia di sposi che facesse lo stesso voto.

Eh, come sono cambiati i tempi, si lamentano alcuni.

E’ l’evoluzione, ragazzi!, dicono altri ,e anche la Chiesa si adegua.
E poi volete forse dirci che le coppie di oggi siano formate da altrettante madonne e san giuseppi ?
E no, dai!
Quelli ci sono già stati e giustamente la Chiesa esalta il loro puro vincolo di amore verginale, mentre le coppie di oggi  sono un’altra cosa e devono quindi avere altre regole ( e il mio amico frate Antonio da Bergamo, mi dice che è giusto che sia così e io allora, perchè lo dice lui,  gli credo).


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25 settembre 2011

164.1) Promessa a Padre Livio di radio Maria.

Promessa a Padre Livio di radio Maria.





Ogni tanto ascolto Radio Maria.
Qui un certo Padre Livio dice che ormai molti cristiani si sono creati una loro propria religione particolare e personale e quindi, poiché non seguono più gli insegnamenti della Chiesa cattolica, perderanno certamente la loro anima.
Queste persone, egli afferma nel suo integralismo religioso, si sono messe in testa che “non è stato Dio a creare l’uomo , ma è l’uomo che ha creato Dio”.
La superbia di queste persone è tale che esse andranno a ingrossare le fila del Maligno.

Anch’io , che pur mi credo creatura di Dio  e non arrivo a formulare certe azzardate teorie, sarò purtroppo di certo tra le persone dannate, perché seguo ormai una mia religione particolare privata, ritenendo che la religione cattolica, per come ci viene attualmente, predicata, ci mostri un Dio ingiusto, un Dio creatore di tutti che però fa delle preferenze e delle ingiustizie tra gli uomini.
Ad esempio, chissà poi perché ci viene insegnato che Egli abbia voluto privilegiare il popolo ebreo, concedendogli tutto il suo aiuto e la sua benevolenza, lasciando andare in malora tutti gli altri popoli e facendo in modo che essi venissero sconfitti e sterminati dall’avidità di espansione dei sui protetti.
Del suo popolo prediletto.

Io, che sono certamente limitato nel mio modo di ragionare, riesco tuttavia a capire senza tanti sforzi mentali che, se ho messo al mondo dieci figli , tutti uguali per me devono essere e non devo privilegiarne uno a scapito degli altri.
Altrimenti non sarei un padre giusto.
La Chiesa cattolica, mostrandoci un Dio che fa privilegi tra le sue creature, ci mostra perciò un Dio ingiusto.
Il che non è vero.
E’la Chiesa a sbagliare presentandocelo così.
Essa ci predica una religione basata su concetti umani di migliaia di anni fa, quando si pensava che Dio fosse un’ Entità potente, capricciosa e lunatica che si divertiva sadicamente a martoriare l’umanità e quanto aveva creato.
Purtroppo la Chiesa, rifacendosi a questi ragionamenti antichi, sembra quasi comportarsi come se il suo fondatore Gesù Cristo non fosse mai esistito.

Continuando a metterci sotto gli occhi l’Antico testamento, essa ci mostra ancora oggi un Dio irascibile e scontento, mentre Gesù è venuto sulla terra per portare , in sostituzione di quello antico , un nuovo messaggio, il Vangelo, la nuova Buona Notizia, basata sul concetto che Dio è invece un Padre buono e premuroso verso tutte le sue creature.
E’ sbagliato, ci dice Gesù, continuare a pensare a Dio come un vecchio irascibile e pieno di rancore che fa preferenze tra i suoi figli.
E’ invece giusto raffigurarlo come è da Lui descritto il Padre della parabola del Figliol prodigo, e cioè un Padre attento e premuroso, pieno di felicità se i suoi figli sono felici e triste per loro se sono sbandati.
Con la venuta di Cristo l’Antico testamento è stato abolito, è stato superato.
Non deve più essere tramandato se non per tenere in vita la conoscenza storica dell’esistenza di un popolo che si credeva più bravo e più prediletto da Dio rispetto agli altri.

La Chiesa poi non si accorge di continuare a presentarci la religione sulla falsariga del Vecchio testamento, cioè come un insieme di divieti: -" Non fare questo, non fare quello" -mentre invece il suo fondatore Gesù Cristo, ci ha comandato di seguire solo due comandamenti, ed entrambi in positivo, non al negativo.
- “Ama Dio e" ,per dimostrare che lo ami davvero, -“ ama il prossimo”.
Dai da mangiare agli affamati, visita i carcerati, rivesti gli ignudi, soccorri gli orfani e le vedove.
Insomma datti da fare. Dai il tuo contributo per rendere il mondo più giusto.
Non limitarti a evitare il male, impegnati a compiere il bene.
Dio, che è Padre nostro buono e premuroso, non vuole più sacrifici basati sul sangue e l’orrore, ma desidera che gli uomini lo preghino non più da luoghi di culto faraonici , splendenti d’oro e pietre preziose ma dall’interno del loro cuore.

Quindi la vera Chiesa, quella fondata da Gesù Cristo, sulla forte schiena di quel roccioso marinaio Cefa, chiamato da allora per questo roccia, pietra, Pietro non deve basare la trasmissione dei suoi insegnamenti sulla liturgia ,cioè sulla celebrazione di riti misteriosi e quasi magici, dal significato oscuro e solo per iniziati, o sulla ritualità di certi gesti da compiere sempre nello stesso modo e con certe modalità, altrimenti non valgono, come invece accade oggi.
Oggi la gente non vuole più la celebrazione di un culto solenne e formale ma sostanzialmente vuoto, bensì vuole seguire una religione del cuore, cioè basata sui sentimenti genuini e semplici dell’anima.
Inoltre la vera chiesa di Cristo non si mette in testa di vedere peccati dappertutto come fanno Padre Livio e i gesuiti, per i quali non c’è azione, dalla più elementare, come il mangiare,  alla più complicata, che gli uomini compiano senza peccare.
La vera chiesa di Cristo guarda le intenzioni del cuore, non il comportamento.

Mi insegnava mia madre che se uno alla domenica sta dando assistenza a un malato e non può recarsi a messa, quello stare accanto al malato è la sua messa ed è più ben accetta a Dio che non l’andare fisicamente in Chiesa a curiosare e parlare di gossip con altre persone, magari malignando sui comportamenti del prossimo.

Io chiedo che la Chiesa cattolica torni a predicarci una religione attiva, una religione che non mi faccia sentire figlio poco apprezzato da Dio rispetto ad altri figli di popoli più prediletti.

Al termine dei miei giorni poi vorrò essere giudicato da quel Dio, Padre buono e premuroso rivelatoci da Gesù, per quello che ho fatto usando la ragione che mi ha dato, e non per la teatralità di quei riti magici o di quei bla bla di formulette ripetitive di preghiere che volutamente mi sono rifiutato di seguire.

Perchè è proprio questo che mi fa stare lontano da questa Chiesa, e cioè il fatto che essa ormai dia più importanza alla liturgia, cioè al rispetto quasi maniacale e alla ripetizione di certe formulette di preghiera e di certi suoi riti sacri e quasi magici, piuttosto che alla diffusione del messaggio di amore e di carità sociale che ha predicato il suo fondatore Gesù Cristo.

La Chiesa si è ormai scordata che se mai c’è stato al mondo Uno che non rispettava le regole questi era proprio Gesù.
In tempi in cui al sabato le uniche azioni che si potevano lecitamente fare erano la pipì e la popò mentre tutto il resto era proibito, i suoi discepoli raccoglievano spighe di grano anche al sabato per sfamarsi ed Egli, anche al sabato, compiva miracoli proprio per dimostrare che di queste proibizioni della liturgia umana occorreva non tenerne conto.

Ah! Se la Chiesa ritornerà a seguire le orme di Cristo, io, caro Padre Livio di radio Maria,  te lo prometto,  ritornerò nella Chiesa.


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    30 novembre 2010

    223.0) Non c’è nessuno che ti può capire meglio di una mamma.


    Non c’è nessuno che ti può capire meglio di una mamma.


    Col mio nipotino di due anni e mezzo, io e lui ogni tanto facciamo dei discorsi surreali.
    1)nonno, io….abi….boto!
    2)nonno, io …ane…..aia!
    3)nonno, io …ane…a….na..no
    4)nonno,  io… uto  tuto  teia
    5)nonno, io …iei .. ato.. scina
    6) nonno, tu.. no… caie… ente


    Io, il mio nipotino  lo frequento giornalmente per qualche ora, lo porto a passeggio , lo faccio giocare, gioco con lui, mi diverto forse io più di lui, ma…..
    Ma non capisco quasi mai per intero quello che dice.
    Mi sforzo, ma lui mi comunica i suoi ragionamenti con le ultime sillabe di tutta una sua frase., e io a questo punto vado in tilt.

    Lo porto allora  davanti a sua madre e gli dico  di ripetere a lei quanto mi vuole dire. Lei ascolta e poi, con tutta naturalezza  mi   fa:
    1)Ti ha chiesto se gli dai, per giocare,  le chiavi della tua moto.
    2)Dice di aver sentito un cane che abbaia.
    3) Ha sentito i rintocchi delle campane che suonano le ore.
    4) Ti dice che gli è caduto tutto per terra.
    5) Ti informa che ieri è andato in piscina.
    6) Ti dice che non devi toccare niente (dei suoi giochi).
    ……………..
    Rimango di stucco  e: - Ma come fai a capire?-  le dico allora.
    Beh!, ma scusa , è mio figlio. Se non lo capisco io chi lo può capire? Ma guarda che io sono la sua mamma!


    Toccata e fuga con la coda tra le gambe. 
    Mi  scuso  per la domanda che le ho fatto e mi  considero, sempre più a maggior ragione, un cretino.

    Poi, in un raro momento di meditazione spirituale, tutto questo mi fa pensare che,  pur essendo adulto  e anziano, forse anch’io nei confronti della mia Madre spirituale su in cielo, non faccio che balbettare delle frasi  incomplete e  prive di senso logico.
    Io Le esprimo i miei desideri , le mie aspettative e le mie aspirazioni di salute, di benessere, di  piccola felicità familiare  e chissà con quali balbettamenti  io  farfuglio  tutto ciò.
    Probabilmente se qualcuno  mi sentisse,  non capirebbe un acca  delle mie meditazioni, proprio così come io non capisco i discorsi del mio nipotino.

    Ma, a questo punto mi consola il fatto che  la Madonna  è una mamma,  (e quale Mamma!), e quindi certamente i miei farfugliamenti e i miei desideri sono da Lei ben compresi  e tenuti in debito conto.
    Nessuna mia sillaba con Lei va sprecata: nessuna mia preghiera per Lei è da  rigettare.

    Come una mamma terrena, più di una mamma terrena, Lei mi tiene in considerazione e gioisce con me per i miei successi, e  si addolora per me per le mie mancanze.
    E mi sta vicino, e mi capisce.
    Sono certo  che capisce i miei balbettii desiderosi di infinito, e ne terrà conto quando sarà il momento.


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    26 marzo 2010

    55.0) E’ primavera; che belli quei prati in fiore pieni di margheritine e Ugì de la Madona!

    La primavera rinfranca il cuore

    E’ primavera; che belli quei prati in fiore pieni di margheritine e Ugì de la Madona!





    Gli "occhi della Madonna" mi riportano all'infanzia.

    Crescevano sul prato dell'asilo del mio paese e mi sono sempre piaciuti così azzurri e teneri.

    Indimenticabili...gli occhi della Madonna!

    Ricordo ancora bene quando mi insegnarono a distinguere gli - occhi della Madonna -dal -myosotis, dal non ti scordar di me-.

    Mi diceva il nonno: non ti puoi sbagliare perchè gli- ugì de la Madona - hanno solo 4 petali, mentre il - non ti scordar di me - ne ha 5.

    Ma il nonno non solo quello mi diceva.
    Mi insegnò a guardare ed ammirare tutti i tipi di prati in fiore.



    Mi insegnò ad ammirare la bellezza della primavera , ed ancora oggi, mentro spiego al mio nipotino i colori e i nomi dei vari fiori, un senso di gioia mi prende il cuore alla vista di certi spettacoli della natura.


    Mi si apre il cuore.


    Mi si apre.






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    27 ottobre 2009

    409) Miracolo in corso d'opera

    Stiamo assistendo a un miracolo in corso d'opera!

    Il 15 agosto scorso, nel giorno della festa dell'Assunzione di Maria Vergine in cielo, abbiamo invocato qui su questo blog la Madonna ad intervenire per porre fine allo scempio della vista dei nostri figli disoccupati o impiegati in lavori precari e saltuari.

    Testualmente e col cuore abbiamo scritto:
    Oggi festeggiamo la Madonna assunta in cielo.
    Quando potremo festeggiare i nostri figli, lavoratori precari,
    finalmente assunti a tempo indeterminato?

    Orbene, in questi giorni il buon Tremonti se ne è venuto fuori col dire che per gli italiani è ora di ripristinare il lavoro a tempo indeterminato.
    Egli ha tessuto l'elogio del posto fisso, ed ha presentato il lavoro a tempo indeterminato come la risoluzione dei mali atavici dell'Italia,
    come la cosa che più si addice agli italiani.

    Ora ditemi voi, queste affermazioni non sono forse musica per le nostre orecchie?
    Ed è o non è un miracolo quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi?

    I miracoli non sempre si realizzano repentinamente.
    Per fare questo miracolo la Madonnna si è presa qualche mese di tempo( e neanche tanti a dire il vero), ed ora sta esaudendo le nostre richieste in tutto e per tutto.

    Quando le domande di grazie non sono assurde, la Madonna e il buon Dio intervengono sempre,
    e fanno fare una bella marcia indietro a certe ideee balorde che si stavano diffondendo.

    Grazie Dio, grazie Madonna e e grazie anche a te , nostro buon Tremontino, che non hai avuto paura di fare marcia indietro e di metterci la tua faccia.

    Ora però, avanti tutta.
    Lavoro a tempo indeterminato per chi ha voglia di lavorare.
    Il precariato solo per chi non se la sente di impegnarsi più di tanto.


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    1 ottobre 2009

    382) Non ha più la moglie!



    Non ha più la moglie!

    Alle nozze di Cana, c'era una coppia di novelli sposi alla quale, durante il pranzo di matrimonio, è venuto a mancare il vino per gli ospiti.
    Immaginiamo in quale situazione di disagio si saranno trovati!
    Tuttavia essi non si sono angustiati più di tanto!
    Sapendo che tra i loro ospiti c'era la mamma di Dio, a Lei si sono rivolti con garbo facendole presente la loro momentanea difficoltà,
    e la Madonna, rendendosi subito conto della situazione,
    anch'essa così ,semplicemente,
    ha, diciamo così, "costretto" suo Figlio a fare il suo primo miracolo pubblico,
    anche se francamente Lui non ne aveva voglia.
    La Madonna non ha fatto tanti giri di parole!
    Ha solo detto a Gesù:"Non hanno più vino"!
    Poche parole, ma Dio, suo Figlio, ha capito ed è intervenuto.

    Per questo, anch'io che mi trovo nelle angustie,
    mi rivolgo alla Madonna perchè convinca Dio ad aiutarmi,
    anche se forse Egli non ne ha voglia
    o ha altro di più importante da fare.
    Io non ho più la moglie da più di dieci anni,
    e avrei voglia di avere di nuovo accanto a me una persona che mi voglia bene,
    che mi capisca,
    con la quale confrontare le mie idee e i miei pensieri,
    alla quale interessarmi,
    alla quale voler bene,
    e con la quale condividere in amore gli anni di vita che ancora mi rimangono da percorrere.

    Invio questa e-mail alla Madonna,
    perchè dica semplicemente a suo Figlio:
    "Non ha più la moglie".
    Poche parole, ma Dio, suo Figlio, capirà e interverrà.
    Ciao, Mamma celeste, potente Avvocata nostra, e grazie!


    (da "Preghiere" di Mario Locatelli - 1911/1949)

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    Radio Maria- ogni tanto vale la pena di ascoltarla

    15 agosto 2009

    337) La festa del 15 agosto che festa è?





    La festa del 15 agosto che festa è?





    Molti ritengono che la festa di oggi, 15 agosto, sia dedicata a
    festeggiare il Sole, per gli effetti benefici che la sua presenza apporta alla nostra vita.
    Non per niente si è scelta la data di metà agosto, quando
    il sole picchia alto nel cielo come se con un martello di ferro picchiasse sulla terra con il suo calore.
    Si dice infatti festa di ferragosto.


    Forse una volta era così,
    una festa civile , ma dalla metà del secolo scorso, da festa pagana il 15 agosto si è trasformato in una festa della religione cattolica la quale ha stabilito di celebrare in questa data la festa dell’Assunzione di Maria in cielo.

    Nessun ricercatore, nessun archeologo, nessuno speleologo secondo la Chiesa cattolica
    potrà mai trovare su questa terra la tomba dove siano riposti gli ultimi resti del corpo di Maria, perché essa è stata trasportata fisicamente in cielo.
    Come ciò sia avvenuto
    a dispetto delle leggi fisiche e della forza di gravità terrestre non è dato sapere perché nessuno ha assistito all’avvenimento né ci ha dato testimonianza di esso.
    La credenza popolare e gli artisti più famosi l’hanno celebrato in diversi quadri e madrigali, che raffigurano la Madonna portata in cielo sopra le nuvole da stuoli di angeli festanti.
    Qualcuno potrà sempre dire che
    si tratta di una bella favoletta per persone credulone ed anche un po’ ignoranti e tuttavia questo è l’oggetto della festa religiosa che oggi celebriamo.

    Se ci riflettiamo qualche secondo si vedrà che poi tutto questo non è così campato in aria o senza fondamento.
    Già fin dalla nascita Maria è stata una creatura eccezionale.
    Essa è nata senza la colpa del peccato originale che invece avvolge tutti noi fin dal primo istante.
    E’ stata concepita priva della macchia del peccato originale (
    Immacolata Concezione – festa dell’8 dicembre).
    Una delle conseguenze dell’atto di superbia di Adamo ed Eva fu l’introduzione nella vita dell’uomo di un limite, di una data di termine ad essa, l’introduzione del concetto di morte.


    Se Maria è nata priva del peccato originale, appare logica la deduzione che per essa la morte non poteva avvenire.






    Inoltre tutta la vita della Madonna è stata eccezionale.
    Essa, vergine, ha partorito un figlio, e tutti noi sappiamo che già questo è una bella contraddizione in termini.
    E che figlio essa poi ha partorito!. Addirittura il Figlio di Dio, esso stesso Dio, per cui si può tranquillamente dire che
    Maria , creatura di Dio, sia la madre di Dio, l’Essere infinito.
    Dante Alighieri celebra questo concetto in un verso memorabile:
    "Vergine Madre, figlia del tuo Figlio".
    Perché dunque meravigliarci se per una donna così le leggi fisiche e gravitazionali non sono valse?

    In questo giorno di festa dobbiamo rivolgere certamente a Dio un senso di
    ringraziamento per aver creato il Sole e per i benefici che questo apporta alla vita di noi tutti sulla Terra, ma soprattutto guardando in cielo sarà bene che eleviamo una preghiera a Maria assunta tra gli angeli, perché da nostra avvocata, essa porti al cospetto di Dio suo Figlio le nostre richieste di una vita migliore senza troppi sacrifici
    ed interceda perché Egli le esaudisca.

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    12 aprile 2009

    221) Tutti corrono al sepolcro, tranne la Madonna.




    Tutti corrono al sepolcro, tranne la Madonna.
    All race to the sepulchre except the Madonna.


    Mi ha sempre colpito questo fatto.

    Nel sentire narrare il vangelo della messa di Pasqua, si nota che le pie donne, Maria Maddalena e le altre e gli apostoli Giovanni e Pietro, tutti si recano al sepolcro correndo, secondo le proprie capacità fisiche, per accertarsi con i propri occhi che il corpo di Gesù non era più nella tomba.
    La madre di Gesù, Maria , nel vangelo di questa festa, che è la festa massima per la religione cattolica, non viene neppure nominata.

    La Madonna non si è recata al sepolcro.
    Non aveva bisogno di constatare che il proprio Figlio non giaceva più nel luogo di dolore dove essa stessa l’aveva deposto neanche tre giorni prima.
    Essa, sapendo che suo Figlio era Dio, non aveva alcun dubbio che Egli sarebbe risorto dopo aver sconfitto la morte.

    Nessuno aveva capito la faccenda del “ricostruirò il tempio in tre giorni”,forse neppure Lei, eppure essa era certa che suo Figlio, essendo Dio, non avrebbe soggiornato a lungo negli inferi, nel regno della morte, ma avrebbe compiuto qualche prodigio per dimostrare la Sua origine divina.


    Ne era certa.
    Mentre tutti correvano e si davano da fare, Lei probabilmente se ne stette in casa a preparare cibo e bibite per coloro che tra poco, accaldati e affamati, Le avrebbero portato trafelati la gioiosa notizia della scomparsa di Gesù dal sepolcro.

    Lei sapeva chi era suo Figlio.
    Le circostanze straordinarie della nascita di Gesù erano note, tra gli uomini, solo a lei e a san Giuseppe, che però aveva già lasciato questa dimora terrena.

    Maria era stata presente sul Golgota, affranta e addolorata per i patimenti che vedeva infliggere al Figlio, perché una madre deve essere vicina ai propri figli nel momento del dolore e della sofferenza, ma ha preferito starsene da parte nel momento del massimo splendore di Gesù.
    D’altronde nella sua vita, accanto a tale Figlio, la Madonna era sempre stata così discreta, che al di fuori del racconto della Passione, il vangelo l’aveva messa in evidenza soltanto una volta, alle nozze di Cana, quando essa, per togliere dall’imbarazzo una coppia di persone amiche che si stavano sposando, forzò diciamo così la mano a Gesù obbligandolo quasi di controvoglia a compiere il suo primo miracolo.

    Poi la partecipazione attiva alla Passione di Gesù, e la mancata presenza o meglio l’ assenza nel momento della Gloria.

    Perché la Madonna è così: è vicina agli uomini, Suoi figli, quando essi sono nel dolore e nella necessità.
    E quando li vede felici, sereni e radiosi, essa li guarda da lontano, senza farsi accorgere, godendo però della loro gioia, come fa una madre discreta con i propri figli, quando li vede crescere e affermarsi nella vita .


    Spunti da una conversazione con frate Antonio da Bergamo.
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