Visualizzazione post con etichetta campo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta campo. Mostra tutti i post

23 maggio 2011

89.1) Stupiderie elettorali milanesi.

In campagna elettorale si promette tutto a tutti.
E non ci si accorge delle stupiderie e delle castronerie che si dicono sul conto degli avversari politici.

Davvero poveri milanesi.
E poveri anche noi italiani, se è vero che Milano è il laboratorio di quanto poi accadrà nel governo centrale.



Altri articoli sull'argomento Relax e stupiderie

Home page


5 dicembre 2009

439) il bue e l'asinello

il bue e l'asinello








Nella notte di Natale 
un angelo radunò tutti gli animali per scegliere i più adatti ad aiutare la Santa Famiglia nella stalla.

Chi per un motivo chi per l’altro nessun animale
venne però ritenuto adatto al compito.

D'un tratto l’angelo, ormai scoraggiato, 
vide l'asino e il bue,
che a testa bassa,continuavano a lavorare nel campo del contadino  e li chiamò:

" E voi non avete nessun aiuto da offrire ?" 
" Niente !" Rispose l'asino afflosciando mestamente le lunghe orecchie.
"Noi non abbiamo niente da offrire al Bambinello,

però con umiltà e pazienza potremmo accovacciarci vicino a lui e riscaldarlo col nostro fiato."
Aggiunse il bue timidamente, senza alzare gli occhi:
" E, poi potremmo di tanto in tanto,
cacciare via le mosche con le nostre code."


L'angelo finalmente sorrise:
" Voi siete quelli giusti !" 
e fu così che nel Presepe 
oltre a quelle del bambinello Gesù, di Maria e di Giuseppe 
vengono  messe anche le statuine del bue e dell’asinello.
VOTA
se ti è piaciuto l'articolo clicca OK sul logo qui sotto, altrimenti clicca NO


scegli altri articoli su : Religione

11 settembre 2009

363) L’estate sta finendo, le rondini stan partendo.


Eliminiamo le barriere architettoniche.Rispettiamo i più sfortunati tra noi. Hanno i nostri stessi diritti.


========================



L’estate sta finendo, le rondini stan partendo.

Ieri mattina passeggiando col mio nipotino abbiamo visto in un campo un grande movimento di rondini svolazzanti in mezzo a squittii di felicità.
Ci siamo avvicinati per vedere il curioso fenomeno e ci siamo trovati in mezzo a uno svolazzare sterminato di duecento o trecento rondini che ci giravano intorno squittendo.
Non avevo mai visto un simile fenomeno e l’ho attribuito al fatto che, essendo l’erba del campo stata tagliata da pochi giorni, in quel prato ci fosse una gran quantità di moscerini da aver attirato tutto quel numero di rondini.
Però lo strano era che nel resto del prato, dove pure l’erba era stata tagliata, lì non c’era nessuna rondine a svolazzare.
O i moscerini erano tutti dove eravamo noi, anche se io non li vedevo, oppure c’era qualcosa che non quadrava.
Ad ogni modo il mio nipotino era felicissimo e continuava ad agitare le braccia per prendere una rondine al volo, dato che esse volavano bassissimo, quasi raso terra.

Il giorno dopo siamo ripassati alla stessa ora in quel campo e delle rondini più nessuna traccia.
Non ce n'era nemmeno una.
Probabilmente il giorno prima avevamo assistito, senza rendercene conto al raduno delle rondini in preparazione del viaggio che avrebbero intrapreso.
Si chiamavano, squittivano, volavano veloci chiamandosi tra di loro, ed erano felici perché si stavano radunando per la partenza.
Si erano date appuntamento in quel campo ed io e il nipotino abbiamo assistito al loro radunarsi insieme.

Ora non ci sono più, sono partite.
L’estate è davvero finita.
Ci attende ormai l’autunno.
Fate buon viaggio, rondinelle.


Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Casa Ambiente Ecologia

10 agosto 2009

329) Ogni squadra di calcio ha il suo viziato di turno.

Troppo ricchi per non essere anche dei viziati.
Ogni squadra di calcio ha il suo viziato di turno.


L’Inter aveva Adriano che non riusciva a stare lontano dalle discoteche.
Niente di male, s’intende, solo che il mattino invece di allenarsi con i compagni, per recuperare energie doveva starsene a letto ad oziare.



Il Milan attuale ha Ronaldihno, che promette, promette, e poi promette ancora che non farà più le ore piccole, e invece eccolo qui, beccato da un giornale sudamericano, che fa “fiesta da tutti i punti di vista, accompagnato da un nutrito gruppo di amici e amiche, nel cuore della notte, con un sorriso da un’orecchia all’altra”.
Solo quando si allena non sorride così, anzi.

Questi due calciatori sono esempi negativi di come l’arricchimento facile e la notorietà possano rovinare dei giovani promettenti campioni e portarli dalle stelle alle stalle.
Solo i nostri ragazzi delle nostre famiglie normali non possono permettersi di diventare adepti della vita notturna perché, quando l’Adriano e il Ronaldihno rientrano, alle cinque di mattina, loro devono alzarsi e affrontare un viaggio per andare a scuola o al lavoro.
Ma state sicuri che la maggior parte dei tifosi di calcio preferisce i nostri ragazzi a quegli pseudo campioni dal carattere molle come il burro, che qualcuno purtroppo strapaga e fa loro credere di essere Imperatori o immortali.
Essi credono di potersi permettere tutto, ma la simpatia dei tifosi è dietro l’angolo e fa presto a tramutarsi in antipatia, come ha ben capito l’Adriano di cui sopra, che ha preferito andarsene dall'Italia.
Ora vuol tornare qui da noi, pensando che qualche altro magnate del calcio sia disposto a tollerare le sue bizze e i suoi sbalzi di umore, ma sarà ben difficile che lo trovi o che comunque gli garantisca l’eccezionale trattamento economico fin qui ricevuto.
Se tornerà a giocare nel nostro campionato, sarà perché forse avrà imparato dai nostri ragazzi il valore del sacrificio e della busta paga sudata e sempre carente ed esigua, e invece che Imperatore si accontenterà si essere chiamato semplicemente Adriano.




Così come dovrà ridimensionarsi il Ronaldihno
, se vorrà di nuovo avere dalla sua parte la simpatia dei tifosi milanisti, che lo vogliono campione in campo e non nelle discoteche.

Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Costume e Società