Visualizzazione post con etichetta Milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milano. Mostra tutti i post

23 maggio 2011

89.1) Stupiderie elettorali milanesi.

In campagna elettorale si promette tutto a tutti.
E non ci si accorge delle stupiderie e delle castronerie che si dicono sul conto degli avversari politici.

Davvero poveri milanesi.
E poveri anche noi italiani, se è vero che Milano è il laboratorio di quanto poi accadrà nel governo centrale.



Altri articoli sull'argomento Relax e stupiderie

Home page


10 febbraio 2011

21.1) Le ragazze olgettine.

Le ragazze olgettine.

Nella dimora Olgettina, che si trova a MilanoDue a poca distanza dall’ospedale San Raffaele, sette appartamenti sono occupati da 14 delle ragazze che avrebbero partecipato alle serate festaiole di Arcore e dintorni.
Ebbene, adesso l’Immobiliare che amministra lo stabile, ha inviato a queste giovani coinvolte nella vicenda Ruby un’intimazione a sgomberare perche la loro presenza, pur regolamentata da un comodato d’uso da parte del loro anfitrione che paga regolarmente tutti i balzelli dovuti, avrebbe procurato danno al decoro del palazzo. 


Le allegre fanciulle , avendo adottato il nuovo motto del loro Benefattore : “resistere, resistere, resistere”, non hanno alcuna intenzione di trasferirsi altrove ed anzi passano al contrattacco affermando di non avere mai dato fastidio ad alcuno, tant’ è che, a dimostrazione dei loro comportamenti di discrezione, molti inquilini non sapevano neppure che accanto a loro abitassero tanti volti noti o meno noti del mondo dello spettacolo e della televisione.

A darla addosso alle ragazze, oltre alla Società immobiliare offesa e affranta dai comportamenti libertini delle fanciulle (peraltro avvenuti al di fuori del perimetro condominiale olgettiniano), adesso anche le prostitute canoniche della zona, quelle che si concedono per poche decine di euro a prestazione si sono consorziate in un movimento di ripulsa e di odio contro le Olgettine, ree queste di concedersi ad una sola persona (o comunque ad un solo club di persone) e per cifre a tre zeri, mentre loro non fanno tanto le schizzinose e se la svangano con pochi mezzi, dove capita e con chi capita.


Probabilmente il risentimento che le anima e le rode dentro è l’invidia per la bellezza fisica e la giovinezza delle Olgettine oltre che per i compensi strabilianti che queste ricevono dal loro festaiolo anfitrione.
Perché quando l’attuale Capo del governo ( sì è di lui che stiamo parlando) dice, malgrado i dati sconfortanti dell’economia, che gli italiani “sono ricchi”, in quel momento egli sta mentendo o raccontando una delle sue solite antipatiche barzellette.

Le prostitute di strada sanno bene infatti che oggi , tra licenziamenti e sussidi di disoccupazione le persone che normalmente si accompagnano a loro, impiegati ed operai , con una mancia di Ruby ci campano cinque mesi.
Forse gli unici a non saperlo sono proprio il Presidente e quel bulletto di Marchionne. Vero Marchionne?

Certo, Berlusconi è ricco lui e lo sono anche i suoi amiconi di merende, ma venga in qualsiasi famiglia che vive di un salario o di uno stipendio, provi a ripetere che gli italiani sono ricchi, e verrà inseguito senza tregua da persone con l’ascia in mano.



Egli dice che la permanenza al governo dell’Italia gli costa dei sacrifici, quando invece potrebbe andarsene in giro per il mondo a far del bene, ad esempio a costruire ospedali per bambini.
Bene, che lo faccia, e poi non solo ospedali , qualcuno gli consiglia di costruire anche scuole , anche in Italia, perché quelle che ci sono cadono a pezzi.


E veda di non piangersi addosso, che nessunoi lo obbliga a fare il Presidente del Consiglio, se non la sua megalomania.
La peggior cosa che possa capitare ad un uomo, soprattutto se ricco e potente è provare pena per se stesso.
Il fatto che egli abbia fatto il trapianto dei capelli, il lifting agli occhi, usi il fondotinta, si faccia ombrare i capelli, si faccia probabilmente iniettare papaverina o altre sostanze stimolanti l’erezione, sta a significare che lui, a sè stesso proprio non si piace.
E le Olgettine, che l’hanno visto di persona, nell'intimità, ci garantiscono che ne ha tutte le ragioni.
Se anzi alcune di loro ci dicono che, contrariamente a quanto si possa pensare, la cosa migliore che ha è la statura, immaginiamoci il resto.

Con le loro piccanti rivelazioni più o meno interessate,le Olgettine ci fanno sapere che il processo di auto-consunzione del berlusconismo va compiendosi in modo abbastanza straziante.
E che ben presto tutto avrà fine.


  • Altri articoli su Costume e società


  • Home page


    29 settembre 2009

    380) E noi manderemmo in giro le nostre figlie (s)vestite così? No, questa è veramente una moda per puttanelle.






    E noi manderemmo in giro le nostre figlie (s)vestite così? No, questa è veramente una moda per puttanelle.

    Hanno ragione da vendere quelli che criticano le sfilate di moda che si svolgono in questi giorni a Milano.

    Ma davvero gli stilisti credono che noi manderemmo in giro per la città, le nostre figlie vestite in quel modo?
    Con tanti maniaci che ci sono in giro è come invitarli a nozze, è come dir loro, “forza rimbambiti datevi da fare”.
    O forse i maniaci esistono perché esiste una moda così, che invece di vestire le nostre donne le invita a mostrarsi svestite e invitanti alla seduzione.





    Ma che moda è?
    Ma sono forse questi i vestiti da indossare quando si cammina per strada. oppure quando si è sul posto di lavoro, o quando ci si siede sui banchi di scuola o dell’università?.
    Questi abiti, si fa per dire, sono pezzetti di stoffa che coprono a malapena qualche brandello di corpo, adatti ad essere indossati nelle ex case chiuse, se esistessero ancora, o nelle camere da letto di qualche puttanella o prostitutella che abbia deciso di vendere il suo corpo al miglior offerente.
    E noi abbiamo la presunzione di credere che le nostre donne puttanelle o prostitutelle ancora non lo siano diventate, anche perchè non hanno mai seguito la vostra moda.
    Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No e vivi felice

    nella sitemap scegli altri articoli su : Costume e Società

    DOLORES las bananas muy buenas

    le banane DOLORES sono le migliori e sono le preferite dai calciatori

    ======

    27 settembre 2009

    379) Il Giornale e Libero, visto che dicevano le stesse idiòzie, si sono fusi ne “Il Libero Giornale della Real Casa”.


    Il Giornale e Libero, visto che dicevano le stesse idiòzie, si sono fusi ne “Il Libero Giornale della Real Casa”.





    Cascasse il mondo, avvenisse la più grande catastrofe ecologica mai accaduta, scoppiasse la terza guerra mondiale a suon di bombe atomiche e miliardi di morti, immancabilmente Il Giornale e Libero titolerebbero le loro prime pagine con notizie sulle malefatte di Di Pietro e di Santoro e sui successi politici ed economici dell’azione del loro beneamato Padrone e Finanziatore.
    Il quale,avendo finalmente preso atto che la crisi economica al di là delle sue parole di ottimismo non se ne vuole andare, e visto che le prime pagine dei due quotidiani di proprietà erano sempre in fotocopia, riportanti le stesse notizie inventate dalle due redazioni che lavoravano in sincronia di intenti, il loro Padrone e Benefattore, si diceva, ha deciso che oltre che sul Milan bisognava cominciare a risparmiare pure sugli stipendi dei giornalisti, ed ha così invitato le due testate giornalistiche a fondersi in una sola.

    Dopo una drammatica seduta notturna svoltasi a Palazzo Grazioli, e nella quale sono volate parole grosse e coltellate alla schiena tra il direttore Feltri e il direttore Belpietro, alla fine il buon Letta è riuscito a convincere i giornalisti dei due quotidiani riuniti in assemblea, a votare per la fusione dei due giornali nel ben più importante e pomposo titolo de “Il Libero Giornale della Real Casa”, intendendosi per Real Casa quella di Berlusconi Silvio , fratello , figli e soci mediasettici e gallianatici.


    Nel compromesso a fatica raggiunto dalle impareggiabili doti di mediazione del buon Letta, il Feltri dirigerà una redazione di giornalisti che avranno il compito di riempire le pagine dispari del nuovo giornale, e Belpietro l’altra redazione con lo stesso compito per le pagine pari.
    L’ultima pagina sarà ogni giorno dedicata alla pubblicità gratuita a turno di una delle aziende di famiglia, mentre i titoli della prima pagina saranno sempre ispirati e dettati dal Padrone e Benefattore in persona che avrà ai suoi ordini, in uno sgabuzzino di Palazzo Chigi, un pool di giornalisti pronti a ricevere le sue veline, e magari con il tempo pronti a ricevere anche le sue Escort.
    Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No e vivi felice

    Nella sitemap scegli altri articoli su : Relax e stupiderie

    13 agosto 2009

    334) L’arte moderna è provocazione, e arreca fama all’artista. Ma perché dobbiamo pagare noi?




    L’arte moderna è provocazione, e arreca fama all’artista. Ma perché dobbiamo pagare noi?


    Lo Studio dell’architetto Fabio Novembre ha proposto che a Milano per tutto il mese di agosto la via Montenapoleone, la via dei negozi di lusso sia trasformata in un’arteria ecologica, a forma di bosco urbano.
    Nella via saranno “parcheggiate”, è il caso di dirlo, su tutta la sua lunghezza venti riproduzioni, a gradezza naturale, di altrettante scocche in vetroresina color mastice, di Fiat 500C trasformate in vasi da cui spuntano aceri, lecci e tigli.
    Ogni auto-fioriera è dotata di ruote per il traino e di un sistema per lo scolo dell’acqua. Al loro interno 9 lecci, 5 ficus, 4 tigli, 1 acero e 1 carpino bianco: alberi con un'altezza di 4 metri per 2 e mezzo circa di chioma, il tutto mixato in modo da ottenere un forte impatto ornamentale.
    Questo progetto, che farà discutere i milanesi, ma che soprattutto darà fama e lustro all’architetto ideatore, sarà sponsorizzato e sostenuto finanziariamente dal gruppo Fiat ( e ci voleva poco a immaginarlo), ma graverà anche sulle casse del Comune di Milano, e quindi dei cittadini, per 70 mila euro.
    E qui cade a pennello l’interrogativo del titolo di questo post: perchè devono pagare i cittadini, ai quali magari non solo non piace il progetto ma forse ne sono anche infastiditi?

    E di fastidio vero e proprio i cittadini milanesi dettero dimostrazione qualche anno fa, quando improvvisamente in una piazza un mattino i passanti videro le sagome di tre bambini impiccati ad un albero.
    Lo choc fu tale che un signore si arrampicò sull’albero (e poi cadde ferendosi) per sciogliere il nodo scorsoio ai tre impiccati e solo allora si capì che non di bimbi veri si trattava, ma di tre manichini, di tre bambini fantoccio.
    Era l'opera iperrealista di Maurizio Cattelan, un altro artista moderno che per autopromuoversi, reclamizzarsi, far parlare di sé, aveva partorito la trovata dei tre impiccati per smuovere la coscienza popolare, come se il nostro immaginario fosse talmente sazio, come se fossimo talmente assuefatti da non meravigliarci più di niente, essendo la nostra mente già ben nutrita dagli horror quotidiani che ci offre la realtà.
    Ed anche questa provocazione artistica, respinta in toto dal semplice popolo milanese, ma approvata dalla intellighenzia, era stata serenamente finanziata dalla giunta comunale e da una fondazione di moda (chissà poi perchè).

    Soldi pubblici per dare fama e lustro ad artisti che solo la nomenklatura apprezza.
    Soldi pubblici che forse spesi in case popolari avrebbero fruttato di più e meglio.

    Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

    altri articoli su : Casa, Ambiente, Ecologia

    17 marzo 2009

    203) Così si proteggono gli Amici!


    Così si proteggono gli Amici!
    This way the Friends are protected!



    E’ un ‘Italia piena di sconcezze edilizie
    quella che ci aspetta nei prossimi anni.


    Il capo del governo on.Berlusconi,
    per sanare e non far notare gli abusi edilizi

    che stanno compiendo
    in particolare sull'area dell'ex Fiera di Milano,
    in vista dell'Expo 2015,
    i suoi amici Ligresti e Caltagirone

    (che tra l’altro sono anche amici di Casini,
    ed ecco spiegato il prossimo rientro di costui
    all’ovile del PDL
    ),

    venerdì prossimo 20 marzo 2009
    farà votare dal Consiglio dei ministri un decreto
    che autorizzerà tutti gli italiani

    che lo vorranno
    ed avranno i soldi per farlo,
    a deturpare il BelPaese!


    E' proprio un cambio epocale di mentalità.
    Finora si facevano i condoni edilizi,
    cioè in qualche modo si perdonava
    chi aveva commesso degli illeciti edilizi.
    Questo governo, invece, invita gli italiani
    a compiere ogni schifezza edlilizia

    venga loro in mente.

    In tale contesto,
    chi noterà più le malefatte e le sconcezze edilizie
    commesse dal duo di amici
    Caltagirone e Ligresti?

    Agli Amici la protezione è assicurata!





    Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

    altri articoli su : Politica

    Image Hosted by ImageShack.us