Visualizzazione post con etichetta rondine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rondine. Mostra tutti i post

11 settembre 2009

363) L’estate sta finendo, le rondini stan partendo.


Eliminiamo le barriere architettoniche.Rispettiamo i più sfortunati tra noi. Hanno i nostri stessi diritti.


========================



L’estate sta finendo, le rondini stan partendo.

Ieri mattina passeggiando col mio nipotino abbiamo visto in un campo un grande movimento di rondini svolazzanti in mezzo a squittii di felicità.
Ci siamo avvicinati per vedere il curioso fenomeno e ci siamo trovati in mezzo a uno svolazzare sterminato di duecento o trecento rondini che ci giravano intorno squittendo.
Non avevo mai visto un simile fenomeno e l’ho attribuito al fatto che, essendo l’erba del campo stata tagliata da pochi giorni, in quel prato ci fosse una gran quantità di moscerini da aver attirato tutto quel numero di rondini.
Però lo strano era che nel resto del prato, dove pure l’erba era stata tagliata, lì non c’era nessuna rondine a svolazzare.
O i moscerini erano tutti dove eravamo noi, anche se io non li vedevo, oppure c’era qualcosa che non quadrava.
Ad ogni modo il mio nipotino era felicissimo e continuava ad agitare le braccia per prendere una rondine al volo, dato che esse volavano bassissimo, quasi raso terra.

Il giorno dopo siamo ripassati alla stessa ora in quel campo e delle rondini più nessuna traccia.
Non ce n'era nemmeno una.
Probabilmente il giorno prima avevamo assistito, senza rendercene conto al raduno delle rondini in preparazione del viaggio che avrebbero intrapreso.
Si chiamavano, squittivano, volavano veloci chiamandosi tra di loro, ed erano felici perché si stavano radunando per la partenza.
Si erano date appuntamento in quel campo ed io e il nipotino abbiamo assistito al loro radunarsi insieme.

Ora non ci sono più, sono partite.
L’estate è davvero finita.
Ci attende ormai l’autunno.
Fate buon viaggio, rondinelle.


Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Casa Ambiente Ecologia

8 marzo 2009

193) Esercito che in strada non c’è, Ronde di volontari, Rondini che fanno primavera e Rondoni che vigilano.

Esercito che in strada non c’è,
Ronde di volontari,
Rondini che fanno primavera
e Rondoni che vigilano.

Soldiers that are not in the streets , Watches of volunteers, Swallows that make spring and big swallows that beware of the tall one.


I cittadini ne siano certi:
dopo
aver realizzato il Ponte sullo Stretto,
dopo
il Mose,
dopo la Brebemi,
dopo l’Alta Velocità,
dopo la Tav,
dopo il quintuplicamento della Salerno- Reggio Calabria,
dopo l'Expo di Milano del 2015,
affronteremo a muso duro anche la loro sicurezza.
Che per noi rimane il problema prioritario.


Per il momento abbiamo tagliato i fondi alle Forze dell’ordine, non garantiremo loro né gli stipendi né tantomeno il pagamento delle ore straordinarie; non sostituiremo le auto incidentate, non rimborseremo loro la benzina consumata
vedi l'articolo

Suvvia, un pò di ottimismo ci vuole! Non storcete, il naso, cari cittadini!
Dite che l’Esercito, di cui abbiamo tanto parlato nei mesi scorsi, in strada non si è ancora visto, che le Ronde dei volontari non vi piacciono?
Bene.

Viene la primavera e vorrà dire che , invece che alla Ronde, ci affideremo alle Rondini, che volano alte nel cielo e possono vigilare su di voi e avvertire in caso di stupro, rapina o violenza coi loro squittii la Centrale Operativa.

Se neppure le rondini vi bastano, utilizzeremo i loro parenti più grossi, i Rondoni, che certo avendo vista più acuta e ali più grandi garantiranno maggior vigilanza sulle nostre città.

Tranquilli, cari cittadini, la vostra sicurezza e quella delle vostre case
è per noi la priorità delle priorità.


Le Rondini e i Rondoni vigileranno su di voi.
Poi più avanti,se non vi basta, potremo anche chiamare i gufi, i falchi e le aquile.
















Clicca su OK se il post ti è piaciuto. Oppure su NO.
Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Politica
Image Hosted by ImageShack.us

1 settembre 2008

11) La preghiera e le carezze





Qualcuno ha scritto che
La preghiera è un picchiare i pugni sulla porta di chi può guarirci, salvarci, accarezzarci.

Accarezzarci?
Ho sempre trovato umanamente logico che ci si rivolga a Dio per chiedere un aiuto, una grazia, una guarigione, un allontanamento dal pericolo.
Così come trovo giusto rivolgersi a Lui per ringraziarlo per quanto di bello ci capita nella vita, per la salute, per le amicizie, per il benessere fisico e morale che ci viene concesso.

Mai però avrei sospettato che posso rivolgermi a Dio, picchiando i pugni alla sua porta, per ottenere da lui una carezza.
Questo fatto mi sconvolge: sto bussando Signore, rispondimi dunque Dio, fatti sentire, dammi ascolto, guardami, non ti chiedo grandi cose: oggi voglio da te solo una carezza! voglio essere accarezzato da te!
E come sono le carezze di Dio?
Qualcuno le ha mai provate?
Chissà come sono belle le carezze di Dio.
Saranno come un vento che ti soffia dentro, oppure come una schiarita improvvisa della mente che ti fa intravedere il cielo.
Credo che la visione di un alba, di un azzurro limpido, di un bel tramonto, di un paesaggio montano, siano le carezze di Dio sulla nostra anima.
Così come è una carezza di Dio un’amicizia solida, un amore duraturo, una vita serena, un carattere tollerante.
E' Dio che ti accarezza quando puoi stare in giardino in un'afosa giornata d'agosto, con un libro in mano,e sentire cinguettare attorno a te i passerotti e vedere le rondini volare in cielo.
Il poter alzarsi al mattino e intuire che oggi sarà una giornata serena e senza stress per te e per i tuoi familiari.

Chissà quante altre carezze Dio riversa su di noi, povera umanità in perenne rincorsa del piacere e devastata da mille ingiustizie.
Siamo tanto distratti che neppure riusciamo a coglierle.

Voglio riceverne ancora, sempre, di carezze da parte tua, e perciò non meravigliarti, o Dio, se mi sentirai picchiare spesso i pugni alla tua porta: di carezze ho bisogno, di carezze abbiamo bisogno noi uomini.

Accarezzaci, dai!



  • Altri articoli su Religione


  • Home page