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27 marzo 2011

58.1) come evitare le centrali nucleari in Italia.

Parchi eolici nel mare
Per eolico off-shore si intendono gli impianti installati ad alcune miglia dalla costa del mare per meglio utilizzare la forte esposizione alle correnti di queste zone.
Una pala eolica è alta 70/80 metri con il diametro di 70/80 metri e genera una potenza giornaliera di 600 chilowatt che equivale al fabbisogno elettrico giornaliero di 500 famiglie.

Lo sviluppo costiero della penisola italica è notevole: 7 456 km.e l'estensione dei mari che la circondano è di circa 800 mila km quadrati.

Se nei mari che circondano l'Italia venisse installata una pala eolica ogni 2 kmq.o un parco eolico di 50 pale ogni 100 km quadrati, ne deriverebbe una produzione giornaliera di energia elettrica di 200 miliardi di watt, pari a 200 gigawatt.
Sapendo che un gigawatt può fornire energia per circa 350 000 utenze domestiche nel momento di massimo utilizzo, 200 gigawatt fornirebbero energia per l'ntero fabbisogno privato e industriale italiano.

E' bene ricordare che che la produzione di energia elettrica ricavata da fonte eolica, permette di evitare emissioni atmosferiche e di altro genere (rifiuti, scarichi in acque fognarie ed altro), con evidenti benefici ambientali e sociali.
L'unico disagio è l'impatto visivo, ma a quello ci si può abituare, sapendo che ne deriva una minore incidenza ai disastri ecologici, rispetto ad altre fonti di energia.

installazione di pannelli solari.

A completare l'opera dei parchi eolici nel mare sarebbe auspicabile che venissseri installati i pannelli solari su ogni tetto di ogni casa d'Italia.
La nostra Nazione, non è forse il Paese del sole?.

L'effetto combinato dei pannelli e delle pale oliche nel mare ci aiuterà a fare a meno dell'energia nucleare in Italia.



VEDI NEL WEB: l'italia costruisce parchi eolici nel mare per l'Albania



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    25 marzo 2011

    55.1) Il nucleare dei vescovi.

    L’Energia del futuro
    Il nucleare dei vescovi.
    Mi è capitato in mano in questi giorni un opuscolo stampato nel dicembnre 2010. (...solo  tre mesi fa) edito da Enel e Soc. Sviluppo Nucleare Italia e intitolato "Energia per il futuro", che decanta le proprietà miracolistiche dell’energia nucleare, e riporta all’interno delle sue paginette i pareri entusiastici del Vaticano e dello stesso Benedetto XVI.

    A pag. 3 si legge questa stupefacente dichiarazione del Cardinale Renato Martino, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della pace:

    “Assicurata la sicurezza degli impianti e dei depositi,
    regolati in maniera severa la produzione, la distribuzione e il commercio di energia nucleare,
    mi sembra vi siano in Italia i presupposti per una politica energetica “integrata”,
    che contempli, quindi,
    accanto a forme di energia pulita,
    anche il nucleare”.

    Di fronte a siffatte dichiarazioni, come si suol dire. la domanda sorge spontanea:
    "Ma perché i preti non si limitano a parlare di Dio e del Vangelo?"

    Adesso, a quanto pare, ne abbiamo anche uno esperto in energia nucleare.

    Se questo cardinale, quando parla del Vangelo lo fa in modo così supponente , generico e inappropriato, c’è da farsi venire dei dubbi sulla religione che ci viene inculcata.

    Anche per questo esimio Prelato vale la regola aurea:
    “Parla di ciò che sai e taci dell’altro.”
    Ed anche
    “ un buon tacer non fu mai scritto”

    Il silenzio, ah! il silenzio ogni tanto, ci aiuterebbe a disperdere le parole di fumo che aleggiano davanti ai nostri occhi dettate da un sapere superbietto  di cui non abbiamo proprio bisogno.

    vedi altre notizie sul web


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    16 marzo 2011

    48.1) Proprio in questi giorni dovete approvare la costruzione di centrali nucleari in Italia?

    Proprio in questi giorni dovete approvare la costruzione di centrali nucleari in Italia?
    Decisamente il momento è scelto male.


    Noi facciamo sempre di tutto per passare per i più stupidi al mondo.
    A noi piace farci ridere dietro .
    Proprio nel momento in cui tante popolazioni nel mondo stanno discutendo sulla paura del nucleare , noi in Italia ci riuniamo per approvare la costruzione di una ventina di centrali nucleari.
    Ah! i nostri politici ! Che fior fiore di intelligentoni!
    Ma rimandate la discussione di qualche mese, no?.
    Ma perché non lasciate decantare l’onda della paura?
    State a vedere cosa succede, no?

    Dei nostri politici si possono dire tutti gli aggettivi negativi possibili, eppure essi come stakanovisti del male vanno avanti per la loro strada lastricata di corruzione e di scemenza, ansiosi solo di gonfiare il proprio conto in banca e il proprio portafogli, e incuranti delle necessità della gente che li ha votati.

    Non si può più, essi ci dicono, tornare indietro perché l’Enel ha già firmato i contratti con la Francia, e sarebbero multe salate.
    Ah, si? E allora alla faccia dell'Enel fateci pure crepare tutti .
    La faccenda non ha forse del comico quando a dirci che non si possa disdire un contratto siete proprio voi che cambiate partito e ideologia ogni dieci secondi? Che stracciate in continuazione i contratti con i vostri elettori?

    Possibile che tutte le altre Nazioni che in questi giorni stanno ripensandoci sul nucleare abbiano torto, e che solo voi politici italiani, siate gli intelligentoni dell’universo?

    Suvvia, ragionate , almeno una volta ogni tanto.
    L’Italia è il Paese del sole.
    E allora mettiamo pannelli solari su ogni tetto di ogni casa.
    L’Italia è circondata da tre lati dal mare.
    E allora mettiamo ogni due km. pale eoliche nel mare.
    E sfruttiamo l’energia ricavabile dal moto delle onde del mare.

    E smettiamola di parlare di costruire centrali nucleari.
    E l’Enel vada a farsi fottere.



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  • 15 marzo 2011

    47.1) Le palle della ministra Prestigiacomo

    Le palle della ministra  Prestigiacomo


    La ministra Prestigiacomo:
    "anche dopo quanto sta accadendo in Giappone
    noi non abbiamo paura del nucleare".

    Forse tu no, ma noi si.

    Vuoi forse farci sapere che sei una ministra con le palle?

    Leggiti il vocabolario:

    Avere le palle significa aver coraggio, non incoscienza.



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    12 marzo 2011

    44.1) Quando in Italia avremo le centrali nucleari, un terremoto così…….. povera Italia!

    Quando in Italia  avremo le centrali nucleari, un terremoto così……..
    povera Italia!






    In Giappone avevano previsto il terremoto e da alcuni giorni avevano provveduto a chiudere  6 centrali nucleari.
    Appena accaduto hanno fatto chiudere  subito  anche le altre 11 ancora in funzione.
    E nonostante ciò  sembra che  alcune fughe di cesio radioattivo si siano verificate, e adesso si dovrà  valutarne  le conseguenze.

    Il Giappone da sempre è preparato ai terremoti e lì  stanno all’erta.
    Le costruzioni  superiori al piano terra  sono ormai tutte antisismiche e per questo nelle immagini del terremoto abbiamo visto  le persone starsene senza panico dentro i supermercati,  sicure che gli edifici avrebbero resistito  alla furia sismica.

    Anche l’Italia è una zona soggetta frequentemente ai terremoti.
    Eppure le nostre costruzioni non sono antisismiche.
    E grazie a Dio, e  grazie a un referendum popolare di qualche decennio fa, non abbiamo neppure le centrali nucleari.
    Tuttavia  nei prossimi anni ne verranno costruite una ventina.

    Immaginiamoci cosa accadrebbe  se , a centrali ultimate,  l’Italia venisse investita da un terremoto delle proporzioni di quello   accaduto ieri in Giappone.

    Per le case non ne parliamo. Il 90 percento di esse verrebbe distrutto.
    Ma siamo proprio sicuri che le centrali nucleari verranno immediatamente spente  e messe fuori pericolo?

    Io la vedo così:
    Il Prefetto( o chi per lui): - E’ in arrivo un terremoto. Spegnete subito il reattore nucleare.
    Il Direttore della centrale (o chi per lui): -  Io ricevo ordini  solo dai tuoi superiori.
    Il Prefetto(…)- Ti farò avere un  ordine  dal capo della Protezione Civile.
    Il Direttore(…) – ordine  scritto, mi raccomando. E fammelo recapitare a mano.
    Il Prefetto(..)- Signor Capo della Protezione Civile, mandi un ordine scritto di chiusura immediata della centrale al  Direttore. A me non mi ascolta.
    Il Capo della Protezione civile ( o chi per lui):- gli manderò un fax.
    Il Prefetto(..)-no, per carità,gli mandi  un ordine scritto con tutti i timbri e le firme in originale, mi raccomando, e glielo faccia recapitare a mezzo dei Carabinieri.  Altrimenti quello non si fida e chissà quante altre scuse si inventerà …

    Nel bel mezzo di  questa discussione la centrale nucleare è già crollata e …………………

    Mi dispiace per il Giappone e le sue vittime, ma il Giappone si rialzerà.
    Ma se dovesse succedere in Italia?................



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    6 dicembre 2009

    442) Sado-masochismo italiano

    Sado-masochismo italiano

    L’Italia geografica sta andando in malora.
    Terremoti, alluvioni, frane, smottamenti, piogge torrenziali, incendi, inquinamenti d’ogni genere, non bastano.
    Su un territorio così si vogliono costruire 12 centrali nucleari (e le faremo costruire ai francesi perchè le aziende italiane evidentemente, per i nostri governanti, sono stupide e incapaci!)



    A Messina, terra di terremoti e di smottamenti,  si sta iniziando la costruzione di uno dei ponti più colossali e inutili della terra: il cosiddetto ponte della mafia.

    La stupidità umana e in particolare quella dei nostri governanti ha bisogno di calcare sempre più la mano, e sfidare la Natura per incrementare pochi conti bancari e moltissimi cimiteri.


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    25 febbraio 2009

    179) Merde, les Francais! e le centrali nucleari di cui non abbiamo bisogno.



    Merde, les Francais!

    Su invito del nostro governo i Francesi costruiranno in Italia quattro centrali nucleari.

    Quando salteremo tutti in aria, vuoi mettere che soddisfazione il poter crepare gridando con l'ultimo fiato che ci rimane:

    Merde, les Francais!
    Merde, les Francais!





    e che scemi noi Italiani!

    che crediamo di aver bisogno di energia atomica, quando oggi la tecnologia ci offre altre soluzioni alternative a costo zero e senza pericoli.

    vedi anche un articolo su come ricavare energia eolica dai new Jersey delle nostre autostrade

    ed anche un articolo su come ricavare energia eolica dai mulini in mezzo al mare

    ed anche un articolo sui costi di costruzione di una centrale nucleare



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