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9 aprile 2010

63.0) La Pedofilia è una malattia da curare e tuttavia merita la disapprovazione sociale.



 



La Pedofilia è una malattia da curare e tuttavia  merita la disapprovazione sociale.





Se abbiamo coscienza dei danni sociali, oltre che individuali, prodotti dalla pedofilia, vediamo di approfondire alcuni  concetti su questo tema.

La parola pedofilia deriva dalle parole  greche, “bambino” e “amicizia”, "affetto”, ma il pedofilo  i bambini li sfrutta, li violenta, li picchia.

La pedofilia è caratterizzata da fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente nei riguardi dei minori e non distingue tra vittima maschile o femminile.

La pedofilia è attualmente contemplata tra i disturbi mentali nella categoria delle Parafilie che appartiene al gruppo dei Disturbi Sessuali e della Identità di Genere.
La pedofilia costituisce, insieme al Voyerismo e all’Esibizionismo, la maggior parte dei crimini sessuali compiuti nel mondo.

Sappiamo ancora poco delle storture psico-patologiche della pedofilia,perché i pedofili giungono a contatto con una istituzione psichiatrica soltanto attraverso la via giudiziaria, quando abbiano commesso dei reati di gravità  eclatante che hanno   meritato la disapprovazione sociale dei mezzi di comunicazione.

Un pedofilo non è mai completamente adulto, bensì cerca, a livello inconscio, di rievocare simbolicamente la sua stessa infanzia, il che evidenzia in lui  uno stato di regressione psichica .
Egli vive sulla sua persona  una mancanza di maturità sessuale che  ha fissato il suo stato evolutivo psichico ad uno stadio pre-adolescenziale.
Il pedofilo, è quindi una persona malata psichiatricamente,  e tuttavia   capace di intendere e di volere, perché nel 99,9% dei casi, i comportamenti  pedofili sono  dettati da  ragionamenti ,  scelte  e condotte lucide  e volitive,  quindi perseguibili penalmente.
La pedofilia e' perciò una malattia che non implica una deresponsabilizzazione penale.
Il pedofilo oltre che curato, va perseguito penalmente, perché le azioni delittuose che compie sono frutto  di sue scelte lucide e razionali.


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62.0) io ai pedofili gli...(1)




E se fossi Gooogle
i siti dei pedofili li oscurerei.
E non è difficile scovarli.
Basterebbe visionare le foto: 
quelle con adolescenti nudi sono inserite in siti di pedofilia.
E allora giù, zac, una bella forbice.
E non è censura.
Sarebbe  un modo intelligente di gestire il web.


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18 marzo 2010

50.0) Pedofilia: tolleranza zero.



Pedofilia: tolleranza zero.


Il Papa scrive una lettera per ordinare
che per i preti pedofili
d’ora innanzi
sia applicata la “tolleranza zero”.
Questo vuole forse dire
che fino ad ora vigeva la tolleranza uno?,
o due?,
o tre?,
( nel senso di numero di minori
che ogni pedofilo poteva lecitamente violentare
prima di essere punito?)

Mah!

Gesù invece,
cioè il diretto superiore del Papa,
non parlava di alcun tipo o grado  di tolleranza,
ma invitava colui che aveva scandalizzato un minore
a mettersi una pietra da mulino al collo
e buttarsi a mare.

Insegnamento semplice e diretto,
senza nessuna sfumatura
o invenzione di gradi di tolleranza.




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25 maggio 2009

253) Vecchiacci e minorenni. Niente di nuovo sotto il sole. Ci sono sempre stati, perché dunque tanta meraviglia questa volta?


Vecchiacci e minorenni. Niente di nuovo sotto il sole. Ci sono sempre stati, perché dunque tanta meraviglia questa volta?

Non a tutti fa piacere sentir parlare di sessualità degli anziani, anzi a molti l’argomento fa abbastanza schifo.
E tuttavia voglio oggi parlare di questo argomento, prendendola molto alla larga, e traendo spunto dal fatto che in questi giorni in Italia non si parla che di questo, e purtroppo in un modo molto ma molto malizioso.

Dunque, si fa un gran parlare delle frequentazioni e dell'interessamento di Berlusconi nei confronti di una ragazzina, fino a dieci giorni fa ancora minorenne, che lo chiama maliziosamente "papi".
Che la ragazzina in questione sia una persona in cerca di occasioni per procacciarsi fama e notorietà e con queste ottenere facilmente soldi e denaro per sbarcare il lunario ed approdare ad una vita facile e comoda sfruttando l’amicizia del nostro Presidente è una cosa che balza agli occhi in modo tanto evidente che non si capisce bene come abbia fatto un uomo navigato come lui a cadere così banalmente nel tranello.
Certo che se i suoi consiglieri sono del calibro di Emilio Fede, Vittorio Feltri e Mario Giordano, in trappole simili (forse da loro ad arte preparate, più che dall’opposizione incapace di finezze così subdole) ) cadrà molto spesso, perché costoro sono personaggi viscidi che baciano la terra che hai calpestato, ma nello stesso tempo sono pronti ad infilarti un pugnale nella schiena ( eufemismo) al primo presunto torto che credono di ricevere. Sono personaggi dei quali, sia detto per inciso, Berlusconi farebbe meglio a liberarsi quanto prima, magari pensionandoli o relegandoli in fantozziani sottoscala.

Non so se le accuse di Veronica Lario nei confronti del marito di frequentare minorenni siano vere oppure no, e d'altronde non è cosa che possa interessare agli italiani, sennonché giornali gossipari e motivi politici si sono ormai a tal punto impadroniti della notizia che tutti gli altri problemi italiani sono stati messi in secondo piano.

E tuttavia affermo che sono problemi familiari in cui è bene non entrare.

Qui voglio semplicemente prendere a pretesto la vicenda per fare delle considerazioni sul come sia abbastanza normale che una persona anziana venga cupidamente attirata verso la carne e la sfera sessuale dei giovinetti, e come sia altrettanto normale che costoro approfittino dell’occasione per mettere nei guai l’anziano oppure ottenere vantaggi da questa sua cupidigia.

Nella terza età la sessualità non cessa, contrariamente a quanto si riteneva fino a pochi decenni fa, ma evolve e si modifica rispetto a quella attuata negli anni della gioventù e della maturità.
Gli anziani in genere non rinunciano affatto alla sessualità all’interno del loro rapporto di coppia ed anzi il numero di rapporti sessuali, e più in generale la volontà di una di vita sessuale, negli anziani sembra maggiormente legata alla presenza di un partner giovane ed è in ogni modo un dato accertato che con l’aumentare dell’età gli uomini preferiscano partner sessuali sempre più giovani.
In oriente si crede che fare l’amore (forse è meglio dire “fare del sesso”) con persone vergini rinvigorisca e ritempri gli anziani che quindi cercano persone di ambo i sessi sempre più giovani, con i quali accoppiarsi.

E dunque perché ancora oggi ci meravigliamo se un potente diventa amico, papi, zio, nonno di una adolescente?
Ma gli anni della Storia sono forse trascorsi invano?
La Storia non è forse piena di narrazioni di persone anziane attirate dalla concupiscenza verso vergini o giovinetti?

I filosofi dell’antichità non avevano forse la consuetudine di avere rapporti sessuali con i loro discepoli più belli e giovani, anche contro la volontà di questi?

Ricordiamoci che la storia di Susanna e i vecchiacci concupiscenti è addirittura narrata nell’Antico Testamento.
Niente di nuovo sotto il sole.




P.S. = Che poi al mondo ci sia gente vigliacca, violenta, disperata, stupida e particolarmente frustrata che stupra o molesta minori non significa che sia l’attrazione stessa per i minori ad essere una malattia o un violento capriccio.
E’ questo non sapersi frenare o fermare nel desiderio sessuale verso persone sempre più giovani, come gli adolescenti o addirittura i bambini, che dà luogo al triste fenomeno della pedofilia.

Ma questi ragionamenti ci portano fuori dall'argomento che volevamo trattare.


vedi la storia di Susanna e i vecchiacci
altro brano su Susanna




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15 febbraio 2009

163) Omosessualità e Pedofilia -Malattie? No, Si , e Di Più








L'orientamento sessuale non è una malattia.
Va solo compreso e assecondato!
Non si può guarire dall' omosessualità
per il semplice fatto che non è una malattia.

Si può guarire però dall'imbecillità
e dalla stupidità,
magari leggendo un buon libro,
o tenendo occupata la mente
in ragionamenti
che non riguardino
la presunta malattia degli omosessuali.



E stiamo attenti
a non confondere l'omosessualità
con la pedofilia.


Questa è più che una malattia.


E' un vizio schifoso scelto volontariamente
che fa delle persone adulte
in cerca di carne giovane
degli esseri abbietti e ripugnanti,
disposti per i loro piaceri


a rovinare per sempre
bambini e adolescenti di entrambi i sessi.


La pedofilia è una deviazione sessuale
nei confronti di bambini o preadolescenti
in cui il cui massimo godimento è rappresentato dalla morte della vittima,
meglio ancora se filmata per farne commercio con altri pedofili.


I pedofili sono pericolosi per la società
e vanno tenuti in carcere,
oppure resi innocui con la castrazione chimica.










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