Visualizzazione post con etichetta spiaggia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spiaggia. Mostra tutti i post

19 agosto 2009

341) mai voler strafare




La legge contro il fumo nei locali pubblici è una delle poche leggi che gli italiani hanno accettato e rispettano senza tanti malumori.

Hanno capito che era una legge giusta
e che era sbagliato fumare in faccia agli altri ,
specie se bambini o donne incinte o malati.
Adesso però si vuole estendere il divieto anche nei parchi e nei giardini,
in strada, in spiaggia e in qualsiasi luogo all'aperto
e questo è certamente ingiusto.
Addirittura i giovani possono venire multati se hanno in tasca un pacchetto di sigarette.

Lo Stato che impone leggi giuste è rispettato.
Se invece vuole strafare più nessuno rispetterà le sue leggi.


Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Casa Ambiente Ecologia

16 luglio 2009

305) Razzismo comunale.





Razzismo comunale.
Nella nostra società c’è forse una persona più debole di un extracomunitario lontano dal suo Paese, dai suoi parenti, dalla sua cultura, dalla gente della sua stessa razza, e privo di qualsiasi tipo di lavoro perché nessuno gliene offre, che, volendo rimanere onesto, invece di spacciare droga o prostituirsi, espone su un banchetto improvvisato in una strada o su una spiaggia alcune mercanzie o schifezze varie che qualche ditta italiana ha prodotto e gli ha rifilato a poco prezzo?
Costui è certamente un anello debole della società in cui viviamo.

Le nostre autorità comunali, contro queste deboli persone mostrano i muscoli e hanno deciso, con l’ausilio delle forze dell’ordine (le quali avrebbero ben altri e più importanti compiti da svolgere per la nostra sicurezza), che oltre alla multa a costoro deve essere anche sequestrata la merce che hanno con sé, in quanto, trattandosi spesso di nullatenenti, ottenere il pagamento della multa potrebbe essere difficile.

E brave, le nostre autorità: forti con i deboli, e deboli con i forti ed anche un po’ razziste.
Ve la immaginate un’ordinanza nella quale sia previsto che ad un cittadino italiano e bianco che sta commettendo un reato, venga immediatamente sequestrato un oggetto che ha con sé (un orologio, un braccialetto, o altro), se si ritiene che costui potrebbe non essere in grado di pagare una multa nei termini di tempo previsti?
No, vero? Non è neppure ipotizzabile un'ordinanza del genere.
Invece nei confronti degli extracomunitari di cui sopra tutto ciò accade e quindi le nostre autorità stanno compiendo chiaramente atti di razzismo.





Ci sarebbe poi anche da chiedersi (e difatti ce lo chiediamo), se sia più disonesto vendere a poco prezzo delle imitazioni pacchiane di borsette o profumi o capi di abbigliamento (che peraltro la gente , visto che le compra, mostra di gradire) o se il marcio non stia invece nei prezzi spropositati e folli attuati dalle Ditte che producono gli originali, prezzi che sono alla portata solo di una ristretta elite di persone non sempre del tutto in regola con il fisco?


Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Sicurezza e MalaGiustizia.

27 agosto 2008

6) Massaggi in spiaggia




i massaggi fatti sulla spiaggia.

Una cinese di 44 anni dovrà comparire davanti al giudice per i massaggi fatti sulla spiaggia.
E’ stata fermata dagli uomini della Capitaneria di porto mentre faceva un massaggio alla schiena a una ragazza di 18 anni.
Era in possesso di confezioni di unguenti, bende, garze e olio di tigre (??).
E’ stata denunciata per violazione dell’ordinanza che proibisce l’esecuzione di massaggi sulle spiagge “ per la tutela dell’incolumità pubblica”.

Orbene, la legge sull’incolumità pubblica, prevede pene e sanzioni per chi provoca disastri, quali incendi, frane, inondazioni, nubifragi, incidenti ferroviari o aerei,per chi attenta alle centrali elettriche, del gas o nucleari, per chi diffonde epidemie, per chi commercia sostanze alimentari nocive, provocando la morte di una o più persone.

Certamente un paragrafo della legge prevede anche che possa essere punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da cento a mille euro chi somministra medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica, cioè l i somministra in specie, qualita' o quantita' non corrispondenti alle ordinazioni mediche.

E tuttavia è lecito chiedersi se le confezioni di unguenti, bende, garze e olio di tigre (??) sequestrate alla massaggiatrice cinese erano in grado di provocare la morte o l’invalidità permanente di quella ragazza o di altre persone, violando così la legge sull’incolumità pubblica.

Ho i miei dubbi.

E penso che il lavoro degli addetti alla Pubblica Sicurezza , e quello dei giudici possa essere indirizzato meglio ad altre attività che non siano quelle di colpire o giudicare persone che hanno deciso di abitare nel nostro Paese, svolgendo attività anche secondarie ma alla luce del sole, invece di delinquere o di spacciare droga nel sottobosco dell’illegalità.


Approva o disapprova questo post

Home page