Visualizzazione post con etichetta corpo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corpo. Mostra tutti i post

22 febbraio 2011

32.1) La frutta.... che passione!

Imparare a mangiare la frutta è molto importante.
La frutta è un alimento perfetto : utilizza una quantità minima di energia per essere digerita e dona al tuo corpo il massimo ritorno.


L’unico elemento che fa lavorare il cervello è il glucosio.
La frutta è principalmente fruttosio (che il nostro corpo trasforma facilmente in glucosio), e acqua. Questo significa che la frutta pulisce e alimenta allo stesso tempo.




Il problema è che la maggior parte delle persone non sanno come mangiarla  in maniera corretta,  per   permettere al corpo di trarre beneficio dai suoi nutrienti.
La frutta deve essere mangiata con lo stomaco vuoto perchè essa passa rapidamente attraverso lo stomaco e si deposita  nell'intestino, dove durante la digestione vengono rilasciati i suoi zuccheri. Ma se nello stomaco c'è già carne, patate o amidi i frutti rimangono intrappolati e cominciano a fermentare.






Hai mangiato la frutta come dessert dopo un pasto abbondante, e trascorso il resto della serata con bruciori di stomaco e quel retrogusto orribile? E’ perché non la mangi correttamente.
Dovresti mangiare la frutta sempre a stomaco vuoto.



Il miglior tipo è la frutta fresca o il succo fatto al momento



Vuoi fare l'acquisto più utile possibile? Acquista uno spremiagrumi o una centrifuga.
Sempre a a stomaco vuoto si può bere il succo estratto dalla centrifuga, come per  la frutta fresca,  E il succo è digerito così rapidamente che si può mangiare un pasto quindici o venti minuti dopo







Ricordati che la frutta è il miglior cibo che possiamo mangiare per proteggerci dalle malattie cardiache. I frutti contengono tra l'altro  anche la vitamina P che impedisce l’ostruzione delle arterie e al sangue di diventare grumoso.
Inoltre rafforza i capillari, e capillari deboli sono spesso causa di emorragie interne e attacchi di cuore.






Durante il pasto ricordati inoltre di non bere mai acqua ghiacciata o bevande fredde. Perché liquidi freddi durante e dopo i pasti solidificano i componenti oleosi del cibo, rallentando la digestione.
Prendi invece l’abitudine di bere, al termine del pasto una bevanda calda ome ad esempio un thè caldo (preferibilmente thè verde).
Ecco il valore di un thè caldo dopo un pasto. Facilita la digestione e ammorbidisce il grasso per essere espulso più rapidamente, il che aiuta anche a perdere peso.



Altri articoli sull'argomento Casa, ambiente, ecologia

Home page


8 dicembre 2009

443) Rivolta morale contro la mafia




Rivolta morale contro la mafia




Mafiosi,volete che vi paghi il

pizzo?

Voi siete

pazzi.

Sapete dove dovete mettervelo il vostro

pizzo?

Mettetevelo in quel

pezzo

del vostro corpo

pezzente

e puzzolente che più vi assomiglia, brutti

pezzi di emme.















VOTA
se ti è piaciuto l'articolo clicca OK sul logo qui sotto, altrimenti clicca NO


scegli altri articoli su : Sicurezza e malagiustizia

29 settembre 2009

380) E noi manderemmo in giro le nostre figlie (s)vestite così? No, questa è veramente una moda per puttanelle.






E noi manderemmo in giro le nostre figlie (s)vestite così? No, questa è veramente una moda per puttanelle.

Hanno ragione da vendere quelli che criticano le sfilate di moda che si svolgono in questi giorni a Milano.

Ma davvero gli stilisti credono che noi manderemmo in giro per la città, le nostre figlie vestite in quel modo?
Con tanti maniaci che ci sono in giro è come invitarli a nozze, è come dir loro, “forza rimbambiti datevi da fare”.
O forse i maniaci esistono perché esiste una moda così, che invece di vestire le nostre donne le invita a mostrarsi svestite e invitanti alla seduzione.





Ma che moda è?
Ma sono forse questi i vestiti da indossare quando si cammina per strada. oppure quando si è sul posto di lavoro, o quando ci si siede sui banchi di scuola o dell’università?.
Questi abiti, si fa per dire, sono pezzetti di stoffa che coprono a malapena qualche brandello di corpo, adatti ad essere indossati nelle ex case chiuse, se esistessero ancora, o nelle camere da letto di qualche puttanella o prostitutella che abbia deciso di vendere il suo corpo al miglior offerente.
E noi abbiamo la presunzione di credere che le nostre donne puttanelle o prostitutelle ancora non lo siano diventate, anche perchè non hanno mai seguito la vostra moda.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No e vivi felice

nella sitemap scegli altri articoli su : Costume e Società

DOLORES las bananas muy buenas

le banane DOLORES sono le migliori e sono le preferite dai calciatori

======

21 giugno 2009

281) Era da un po’ che non andavo alla Messa.


Era da un po’ che non andavo alla Messa.
Oggi ci sono andato.









Ho avuto anche voglia di accostarmi alla Comunione, ma mi sono frenato in tempo.
Non ti sei confessato, mi sono detto, chissà che sporcizia interiore si è ormai depositata come catrame nelle arterie della tua anima.
Come fai a ricever Gesù in una stalla simile?
Ed anche se a lui le stalle non gli fanno schifo, perché è nato in una stalla, la tua è troppo sporca anche per il suo olfatto tollerante.
Così ho rinunciato a fare la comunione.
Mi sono ricordato che qualcuno ha detto : "Guai a chi si accosterà alla Comunione indegnamente, a chi mangerà il Corpo di Cristo senza essere in grazia".
Non ho voluto attirarmi addosso altri guai oltre a quelli che ho già.

Però mi è dispiaciuto.
Una vocina dentro di me di diceva : - "vieni a me, accostati a ricevere il mio Corpo e Sangue, vieni a rinfrancarti e a dissetarti" .
Oh! Signore, lo farei, ma io sono un peccatore.
E non sono Io forse venuto apposta per i peccatori?
Si, Signore, ma io lo sono in modo esagerato.

Insomma più ero tentato di accostarmi alla comunione, più mi buttavo a terra , e più mi sentivo un verme indegno e schifoso.
Peccato, però, perché, ne sono certo, il Corpo e il Sangue di Cristo in me, mi avrebbero rigenerato, mi avrebbero indotto a migliorare il mio comportamento e il mio stile di vita, mi avrebbero reso più attivo nel compiere azioni di bene.
Mi sarei sentito, per qualche attimo, più vicino a Dio.


Ma d’altronde, mi rendo conto adesso, quella che mi hanno insegnato fin da piccolo è la religione del no, una religione fatta di divieti e di proibizioni, del non fare questo e non fare quest’ altro, altrimenti ti allontani da Dio e Lui ti punirà.
Ah! Se mi avessero invece insegnato la religione del si, del fare, del compiere azioni buone , del darsi da fare per stare vicini al prossimo e quindi a Dio!
Come mi sarebbe piaciuta una religione che invece di dirmi :–"Guai a te se ti accosti a Cristo indegnamente", mi avesse detto : - "vieni e mangia ogni giorno del corpo di Cristo, che poi ti sentirai rinfrancato e desideroso di compiere nuove buone azioni!"

Forse avrei avuto meno paura dei castighi di Dio, e forse oggi, durante la Messa, mi sarei accostato alla comunione.

Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.

altri articoli su : Religione