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16 gennaio 2012

9.2) Come cambia la vita di un uomo per un minuto di follia!

Come cambia la vita di un uomo per un minuto di follia!




Sono, o meglio ero fino a venerdi 13 gennaio notte, il comandante della nave da crociera Costa Concordia.
Adesso non so più chi sono, perchè mi trovo sotto continuo interrogatorio in questa stanzetta buia di una piccola stazione dei carabinieri a Porto santo Stefano.
Un carabiniere in divisa sta battendo con due dita  sulla tastiera di un computer,  in Word,  le mie dichiarazioni in risposta alle domande che mi vengono rivolte da un gruppo di magistrati.
Devo spiegare loro  perchè con la mia nave  ero lì, così vicino alla riva, perchè sono sceso   dalla nave prima che tutti i passeggeri si fossero messi in salvo etc,. etc.
Mi  rendo conto che mi stanno trattando come fossi  un criminale, ma io criminale non mi sento e non lo sono.
Anzi sono un brav’uomo, legato alla famiglia e alle buone abitudini del mio paese:   appena messo piede  a terra ho subito telefonato alla mia anziana mamma Rosa per rassicurarla sulle mie condizioni di salute .Non volevo che stesse in pensiero per me, magari  vedendo la notizia della mia nave al telegiornale.

Guardate  che fino a tre giorni fa io ero un Comandante di nave. 
E non una nave qualunque: una nave da crociera, di quelle da sogno.
Ero qualcuno, non ero uno sciocco  come adesso mi state dicendo, ero responsabile della vita di 4300 persone.
Ero  una persona  riverita, ossequiata, forse anche un po’ sopravvalutata, lo ammetto, ma ero e rimango un bravo e onest'uomo.
Ho solo ceduto a un attimo di follia,che m'ha preso all'improvviso e che a parità di condizioni  avrebbe preso un pò tutti. 
Ascoltatemi:  come sempre, come d’abitudine ormai, con la mia nave, partita due ore prima da Civitavecchia  per Savona, al largo dell’isola del Giglio ho dato disposizioni di avvicinarsi il più possibile all’isola per far felici gli albergatori locali e  i tanti turisti  che avrebbero potuto filmare e fotografare  il passaggio vicino a riva della grande nave illuminata a giorno con le sirene spiegate per  salutare.
Persino il grande regista Fellini aveva immortalato una scena simile in un suo famoso film premiato con l'Oscar.
Far felici i passeggeri della mia nave e perchè no anche i turisti  delle località presso le quali  navigavamo era per me e per la mia Compagnia quasi un dovere. Il turismo in Italia si  incoraggia anche così.

Ascoltatemi, o voi che mi interrogate: tante volte l’ho fatta questa manovra , e non è mai successo niente, anzi mi venivano poi  inviati sulla nave dei fax di ringraziamento per l’attrattiva turistica che avevo in questo modo incoraggiato.
Ma quella maledetta sera di tre sere fa, uno spuntone di roccia che prima lì non c’era mai stato,non ti salta fuori dall’acqua e non si va ad incastrare nella chiglia della mia nave perforandola per una settantina di metri? 

Altro che ricevere i complimenti dell'Azienda Turistica provinciale, questa volta il mio destino in un minuto   è canbiato improvvisamente,   per colpa di quel  maledetto spuntone di roccia  che qualcuno ha messo lì per farmi dispetto, per rovinarmi, per incastrarmi. 
E forse anche per rovinare la mia Compagnia di navigazione, ma se è così son cose più grandi di me e non ci posso fare niente.

Insomma, salta la luce, i generatori di emergenza non  si attivano,  la nave sobbalza e si inclina, la gente si allarma, il panico si diffonde, e io non capisco più niente.
Mi sono avvicinato forse un pò troppo alla costa. Sono un uomo rovinato.
Sono un Comandante da cacciare via. Il mio cervello va in tilt.
Fusion!
Non sono più connesso!

Sento che mi  supplicano  di chiamare aiuto:  no, no e poi no, ma  lo volete capire che sarei un Comandante finito?
Proviamo invece a far finta di niente e lasciamo che la gente si spaventi un pò: avranno un'avventura in più da raccontare al termine della crociera.
Nel frattempo cerchiamo di raddrizzare la nave e andiamo avanti nella nostra rotta  verso Savona. 
Poi una volta là giunti, vedremo di capire cosa è successo  e  con qualche giorno di riparazione al massimo, la nave potrà riprendere la sua crociera.
Mi daranno qualche mese di sospensione dallo stipendio per essermi avvicinato troppo agli scogli, ma insomma, forse me lo merito. 
D'ora innanzi all'isola del Giglio girerò al largo.
 Perchè la nave, la nave che io comando,  la nostra nave è inaffondabile e  non sarà mica un  maligno spuntone di roccia che prima non c'era   a rovinarci la vita.
E così, preso dalla paura per le conseguenze sulla mia carriera, ho tentennato, ho tergiversato  e  solamente dopo un'ora ho dovuto dare ascolto a chi mi supplicava di dare l'allarme perchè la nave si piegava ancor  di più su se stessa.
Sempre più impaurito e frastornato mi sono anche reso conto che i miei marinai  non sapevano affrontare l'emergenza  e che  tutta una serie di ordini logici  essi  attendevano che io impartissi loro
Tutto io dovevo dunque fare!  Tutto sulle mie spalle!
Ma santo Iddio, se erano impreparati loro, perchè avrei dovuto essere proprio io l'unica persona preparata  ad affrontare  il rischio di naufragio?

La mia testa, appesantita da questi pensieri  mi rintronava  dentro , e per qualche istante ho temuto che mi  venisse un ictus  al cervello, il che, forse, ragionandoci adesso, mi è proprio successo, perchè  ho udito con le mie orecchie che stavo dando ordine di preparare una barca per  farmi calare a terra, quasi primo tra i primi a fuggire dalla nave maledetta. 
E sì che  sono sempre stato un marinaio coraggioso.
Ho riso di gusto  quando  mi dissero   di non passare troppo vicinio all'Isola del Giglio  il giorno di venerdì 13.
E ho riso anche  quando,  anni prima  al varo della nave, la bottiglia non si ruppe.
Ho riso, è vero,  ma forse avrei fatto meglio a non ridere. 


Adesso sono un uomo rovinato:  neanche l'accortezza di spiegare alla Capitaneria di porto e a questi giudici che mi interrogano che si, sono stato tra i primi a scendere dalla nave, ma l'ho fatto per poter spiegare a viva voce e di persona  ai soccorritori quanto stava accadendio sulla mia nave, insomma perchè essi  potessero organizzare al meglio i soccorsi.
Invece adesso sono qui accusato anche di esserte un vigliacco. 


Ma che ne so, io di quello che è realmente accaduto quella maledetta sera sulla mia nave?
Il mio cervelo è andato in tilt, ed ancora adesso non si è ripreso. 
Mi sembra ancora di vivere come in sogno, e che quanto accade non stia accadendo a me, ma a una persona che mi assomiglia , ad un altro comandante che però ha  il mio stesso nome  e che farebbero bene a punire perchè si sta spacciando per me. 
Io mai e poi mai sarei fuggito dalla mia nave. 
Questo codardo che si spaccia per me invece  lo ha fatto ed è bene che lo puniate. Ha lasciato nel panico 4300 persone  e forse ci saranno magari stati dei morti o dei dispersi.
Punitelo, punitelo e che la punizione sia esemplare!


Quanto a me , smettete di interrogarmi  e mandatemi invece a casa dalla mia mamma Rosa, che ormai  sarà davvero in pensiero per me.
Solo a casa mia, tra i miei, forse il mio cervello prima o poi riuscirà a riconnettersi, a ricostruire  e a farsi una ragione di quel che è veramente successo.
Ed allora un giorno ve lo racconterò.





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17 maggio 2011

84.1) Verso la fine di un incubo?

Verso la fine di un incubo?


I risultati elettorali di PDL e Lega, deludenti rispetto alle loro aspettative , fanno intravedere e presumere che l’incubo del perpetuarsi per i prossimi anni di questa sciagurata santa alleanza governativa stia forse per imboccare la sua parabola discendente.

Il PDL paga il fatto di essersi appiattito sulle esigenze personali di Berlusconi, che sono state nell’ordine:
- Guerra ai magistrati
- Insulti alla magistratura
- Inchieste sulla magistratura
- Delegittimazione dei giudici
- Istituzione dei vari lodi Alfano e similari.
- Istituzione del processo breve.
- Istituzione dl processo lungo
- Istituzione della prescrizione breve
- Istituzione della prescrizione lunga.
- Istigazione e sfruttamento di prostituzione minorile con distribuzione a piene mani di viagra a insulsi politici e a giornalisti e amici lecchini.
- Plagio sessuale di povere ragazze attirate dal miraggio dei soldi facili e della carriera televisiva.
- Esternazione d barzellette idiote in ogni occasione pubblica.


La Lega paga l’alleanza a tutti i costi e contro il manifesto volere della sua base, con Berlusconi, dopo averne avallato per anni le sciagurate scelte e sostenuto in ogni occasione il punto di vista, anche quando questo era obiettivamente insostenibile.

Agli elettori puoi mettere una volta o forse due volte le fette di salame sugli occhi perché non vedano, ma alla terza occasione gli elettori, a passare da salami essi stessi, non ci stanno più.

Alla luce di questi risultati chissà che gli anni del berlusconismo  stiano per finire e che in Italia si torni finalmente ad un’alternanza di governo tra partiti democratici che hanno a cuore non più  i problemi personali dei loro leader, ma quelli del popolo italiano, che sono le  giuste tasse per tutti, il lavoro precario o difficile da trovare,  la scuola pubblica allo sfascio, l' economia che non gira più, la salute nostra e dei nostri congiunti  e la giustizia vera, non quella fatta da processi brevi o lunghi ma soprattutto ingiusti.

E’ un sogno? Forse si.
Per intanto godiamoci il probabile avvicinarsi della fine dell’incubo politico che da 15 anni ci appesantisce le palpebre e ci rende passivi e rassegnati.


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4 gennaio 2010

3.0) Oroscopo 2010- E' così bello sognare a inizio anno, anche se niente di tutto questo si avvererà!


Oroscopo 2010


Ariete

Venere e Marte ti travolgono in una sfrenata danza intorno a fuochi che accendono desideri impossibili. Ma tutto è possibile in questa calda e stregata primavera. Facendo un secondo giro intorno ai fuochi, vedrai bruciare le maschere della paura e illuminarsi il volto amato, insieme ai mille volti dell'amore.


Toro

Torna sui tuoi passi, rimugina e rifletti con la quiete pazienza che ti contraddistingue. E' così che da aprile troverai la via d'uscita dai vicoli ciechi della mente, dai gelidi quiz della scuola, dal buio e geometrico labirinto di Saturno. Ancora una volta e per molto tempo, solcherai i teneri e fioriti prati del pianeta Terra.

Gemelli

Interi stormi di occasioni attraversano il tuo cielo. Quale coglierai al volo tra merli, cinciallegre e passeri?Chiudi gli occhi e decifra i loro veloci messaggi: ti insegneranno a comunicare con tutto il mondo attraverso fili sottili, impalpabili, fili più emozionanti, liberi e intelligenti di quelli del telefono.

Cancro

Nella prima parte dell'anno disegni mappe e piante per arrivare al tesoro. Da agosto in poi, Giove ti scorta cavallerescamente nella ricerca. Troverai il castello della fiaba, o due cuori e una capanna, o il giardino incantato con fontane di cioccolato. Oppure, con un po' di fortuna, scoprirai il luogo magico dentro di te da cui ha origine ogni tesoro.

Leone

Giocando e scherzando con il fuoco, finalmente ridurrai in cenere le armature di cartapesta accumulate negli ultimi tempi. Protetto dalla calda energia di Marte, Venere e Plutone, puoi lanciarti una seconda volta nel cerchio di fuoco, nudo, selvaggio e ruggente. Ne uscirai radioso ed elegante, facendo le fusa.

Vergine

Prima di svendere i testi scolastici e fuggire all'estero, rifai i calcoli almeno una volta. Sei sicura che i compagni di viaggio siano migliori dei compagni di banco o di scrivania?Se i calcoli non tornano, studia l'atlante geografico e attendi i romantici inviti e i convenienti omaggi che Giove porterà dopo agosto.

Bilancia

Un vortice di aria pura e frizzante ti solleva da bassezze e ristagni. Giove, Saturno, Urano e Nettuno ti fanno compagnia in questo allegro girotondo. Gira una volta, gira due volte, la testa gira intorno al mondo e il mondo gira nella tua testa. Profondamente centrata, non perdi mai l'equilibrio e trovi un posto giusto nel mondo.

Scorpione

Da marzo, Saturno non fa più ombra ai tuoi misteriosi e imperiosi desideri di ribellione e resurrezione. Se il pungiglione dello scorpione non ha ancora colpito nel segno, al secondo tentativo non sbaglierà il bersaglio. E il temuto veleno plutoniano si rivelerà un gioviale, irresistibile elisir d'amore e di affari.

Sagittario

Passando e ripassando sul tuo Sole, Marte colora di rosso ogni esperienza. Frecce infuocate di rabbia e di eccitazione scoccano dal tuo arco verso terre sconosciute e cuori lontani. Qualcuno ne sarà scottato e ti chiederà i danni. Molti altri e altre si accenderanno di passione e ti seguiranno in capo al mondo per gioco e per avventura.

Capricorno

Se nessuno ti capisce, non mettere il muso. Spiega meglio le tue ragioni, anche se non sono affatto ragionevoli. Scoprendo le carte delle emozioni e resistendo alla tentazione di barare o fuggire, conquisterai comprensione, amore e fiducia, fortune più preziose di un poker d'assi e il mazzo truccato lo venderai al miglior offerente.


Acquario

Ti muovi nello spazio e nel tempo comunicando sui molti piani e pianeti. Qua e là cogli l'occasione d'oro, un'idea luminosa, una cosmica visione. Giove e Saturno ti tengono i piedi per terra, Urano e Nettuno ti mettono le ali ai piedi. Così inventerai un nuovo ritmo, pratico e poetico, artistico e informatico, di terra e di aria.

Pesci

Non puoi vivere a lungo in acque stagnanti. Il tuo cuore ha bisogno di ossigeno e di limpidi mari senza petrolio. E' giunta l'ora di guizzare verso nuove correnti, di sfuggire a chi inquina e intossica i tuoi spazi vitali. Mentre Marte e Plutone faranno i petrolieri cattivi, Giove scioglierà ogni chiazza con la forza dell'amore e della natura.



Sognate, sognate, che vi costa?




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28 dicembre 2009

455) Il sogno di Berlusconi

Il sogno di Berlusconi

Il sogno di Berlusconi 
è che il Papa si dimentichi 
di esprimere parole di perdono
nei confronti della psicolabile 
che l’ha aggredito la notte di Natale, 
mentre lui
il povero Tartaglia 
lo ha mediaticamente
subito
perdonato

davanti alle televisioni di tutto il mondo.


Apparirebbe così chiaro, 
agli occhi della pubblica opinione universale 
chi, 
tra lui e Benedetto XVI 
abbia più diritto di essere chiamato 
con l’appellativo di
" Sua Santità".



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  • 11 dicembre 2009

    446) Beatus es tu arcoreus Silvius

    Beatus es tu arcoreus Silvius

    Berlusconi si inventa sempre mille scuse e mille impegni per non partecipare ai processi a suo carico.

    Eppure c’è un processo al quale non si opporrebbe e al quale si sottometterebbe più che volentieri: quello della sua beatificazione.

    Il suo sogno è di assistere un giorno alla seduta plenaria trasmessa in mondovisione da Roma nella quale venga dichiarata in uno spettacolare processo la sua canonizzazione tra gli eletti di ogni tempo.

    Ad honorem Sanctae Matrix Italiae, 
    intercedentes Senatus ac Populusque Romanus 
    ac nostra auctoritate muniti,
    arcoreanum Silvium Berlusconem 
    Beatum et Sanctum esse decernimus ac definimus,
    statuentes eum pia devotione debet habere,
    ac Sanctorum Catalogum adscribimus inter Sanctos, 
    et eum protectorem merdaceorum politicorum ac mafiosorum fecimus.





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    12 agosto 2009

    332) Il montepremi del superenalotto. Sogni ad occhi aperti.





    Il montepremi del superenalotto.
    Sogni ad occhi aperti.


    Un vescovo ha proposto di utilizzare l’incredibile montepremi raggiunto in questi giorni dall’enalotto per aiutare tanti che si trovano in condizioni di drammatica necessità.
    In effetti, a prima vista sembra una proposta sensata.
    Dice il vescovo che una vincita di decine e decine di milioni di euro in mano a una persona sola, non sarebbe per costui di nessu aiuto, ma gli rovinerebbe la vita, complicandogliela in maniera da fargli anche dar di volta il cervello.
    Infatti il vincitore dovrebbe guardarsi dalle mire di pseudo parenti e amici che comparirebbero dal nulla, e persino da eventuali malintenzionati che potrebbero far del male a lui o a un familiare per ottenerne un lauto riscatto.
    Inoltre dovrebbe affrontare le complicazioni finanziarie con le banche, con consulenti fiscali , con i notai, con gli avvocati, che, per uno che non ci è avvezzo, sono oltremodo defatiganti .
    Insomma il buon vescovo sembra che abbia ragione nel ritenere che la vita del vincitore di una tale somma , nonché diventare un paradiso in terra, possa di fatto trasformarsi in un inferno.
    Ognuno di noi in realtà ha una sua ricetta, che grosso modo ipotizza che l’eccedenza del montepremi oltre una certa soglia, diciamo di dieci milioni, dovrebbe essere meglio distribuita sulle vincite minori, in modo da portare vantaggi e benefici a centinaia e forse migliaia di persone con vincite che non ti cambieranno la vita ma che tuttavia fanno sempre piacere.
    Anziché uno ricchissimo e forse rovinato per sempre, tanti piccoli vincitori che possono, una volta tanto, gioire.
    Eppure, caro il nostro buon vescovo di cui sopra, perché modificare le regole del gioco, quando questo ha dimostrato una sua validità sociale?
    Il superenalotto attuale, con i suoi montepremi esagerati e mostruosi, ha di fatto dato agli italiani l’illusione di sognare.
    Essi, la maggioranza di essi, (i maniaci del gioco vanno considerati a parte), si limitano a comprare per qualche euro settimanale il diritto e l’illusione di sognare un’altra vita, fatta di meno rinunce e di meno sacrifici, e sanno benissimo che non l’avranno mai, se non nei sogni che il superenalotto ispira loro all’atto della compilazione della schedina o alla lettura dei numeri estratti.
    E’ forse così peccaminoso spendere ogni tanto qualche euro per conquistarsi il diritto di sognare? Sognare un cambiamento di vita, sognare di poter esaudire tutti i propri desideri e quelli delle persone care vicine, sognare di poter fare beneficenza in grande stile e di poter risolvere, come un piccolo dio che passa beneficando, situazioni di disagio di cui si è a conoscenza?
    Ricordiamoci che per venire incontro ai tanti casi di drammatica necessità evocati dal nostro buon vescovo, gli italiani hanno sempre risposto con grande generosità aderendo alle varie sottoscrizioni sociali serie che diano garanzie di andare a buon fine , come il Telethon, le varie iniziative contro il cancro e affini, ed è dimostrazione di ciò anche e addirittura l’8 per mille versato spontaneamente alla Chiesa cattolica da milioni di noi.
    Io lascerei inalterate le regole del superenalotto, per permettere agli italiani, e adesso pure ai turisti europei, di spendere qualche euro per avere il diritto e l’illusione di continuare a sognare.

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    12 maggio 2009

    245) "poracci!" non fanno forse tenerezza?

    "poracci!" non fanno forse tenerezza?

    Se foste voi le persone ritratte in queste foto, non vi verrebbe voglia di venire a vivere in Italia?

























    E allora perchè le respingiamo?
    Perchè le rimandiamo indietro?
    Perchè negare loro il diritto di credere che esista un mondo migliore rispetto a quello in cui finora hanno vissuto?







    Certo, se costoro si dimnostreranno persone asociali, o criminali, o peggio mettessero in atto azioni contro la nostra sicurezza ed incolumità, allora si che andranno respinte o messe in carcere.

    Ma respingerle così, tout court, per principio, senza dar loro modo di dimostrare la loro buona volontà, annullando così di colpo i loro sogni, questo è un vero atto criminale.

    E lo stiamo compiendo noi, non loro.

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