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27 dicembre 2011

200.1) Il rimorso, questo turpe sentimento!

Il rimorso, questo turpe sentimento!





I suicidi nelle carceri italiane sono in aumento.
Dispiace per queste persone che decidono di terminare qui la loro corsa, non fosse che le loro vittime da anni, per mano loro, l’hanno già conclusa.

Ora tocca a loro, i carnefici, i caini, che il rimorso spinge verso il suicidio. 

Hanno tolto la vita , ora se la tolgono da sé.

C’è una specie di legge di compensazione in tutto questo.

Loro però, anche se male , anche se in carcere , qualche anno di vita in più delle loro vittime l’hanno vissuto e di questo, prima del gesto fatale ringrazino Dio e la Provvidenza.


Poi lo facciano pure quel tragico gesto che il rimorso li spinge a fare e che Dio abbia misericordia di loro, come certamente a suo tempo l’ha avuta per le loro vittime innocenti. 

Magari poi in cielo, vittime e carnefici vi ritroverete e, tra baci e abbracci , passerete una bella eternità finalmente riconciliati.
Che Dio vi protegga tutti.


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15 maggio 2011

83.1) Date di Maggio


Date di maggio



Il 9 maggio di tanti anni fa sono nato io.

Il 20 maggio 1989  Claudia è tornata in cielo.

Il 19 maggio dell’anno dopo il papà di Claudia è tornato in cielo.




 

Il 19 maggio 2008 un angelo è sceso tra noi dal cielo, e tra pochi giorni compirà tre anni.

Si chiama Fabio e ci ha fatto tornare la voglia di vivere. 

Date di maggio.
Date tristi e felici.
Felici e tristi.
Ma  adesso più felici che tristi.

Grazie Signore.








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5 marzo 2011

39.1) Ho le prove che mia moglie dal cielo ci protegge!

Ho le prove che mia moglie dal cielo ci protegge!




Stasera il mio nipotino di tre anni mi è sfuggito dalle mani.
Correndo si è messo ad attraversare la strada più trafficata della città.
E io dietro, impaurito a morte.
Le macchine ci sono passate accanto.
Non è successo niente!
Alcuni automobilisti si sono fermati per insultarmi: 
ebbene me lo meritavo.
Mio nipote col sorriso sulle labbra, 
io spaventatissimo che mi tremavano le gambe.

Entrambi incolumi!
Mia moglie sicuramente dal cielo ci ha protetti.
E non è la prima volta.

Grazie, amore.



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8 aprile 2010

61.0) Usare Kafka per descrivere la pedofilia.

.

Stamani il cielo era grigio…
ma se al tramonto si va alla finestra si rimane sorpresi.
In basso si scorge la luce del sole …
sul volto della bambina
che se ne va guardandosi attorno,
e nel medesimo tempo si vede sopra di lei
l’ombra dell’uomo
che le viene rapidamente dietro.

Poi l’uomo è già passato
e il viso della picola è tutto…..”



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31 ottobre 2009

414) Bergamo città rossa. Perché comunista? No, perché inquinata.







Bergamo città rossa. Perché comunista? No, perché inquinata.

A Bergamo c’è hi dice che l’aeroporto inquina.
C’è chi dice che invece porta solo dei vantaggi.
Non solo disturba per il rumore, ma ci ammorba pure l’aria che respiriamo, dicono i primi.
Disturbi risibili, contro i vantaggi che arreca, controbattono i secondi.
Io ho un’idea. Eureka. Lampadina!
Visto che il disturbo per il rumore potrà forse essere in futuro mitigato con l’adozione di aerei dotati di motori più silenziosi, perché non cerchiamo di trovare invece un modo per attuare la tracciabilità dell’aria che respiriamo?
Se per un mese aggiungessimo del colorante rosso al Kerosene usato dagli aerei che sorvolano la città, in modo che i loro gas di scarico abbiano a tracciare delle scie di rosso colorate, si può stare certi che a Bergamo non si vedrebbe più per un bel pezzo l’azzurro del cielo, ma solo un sulfureo rosso cielo da atmosfera marziana.
Queste particelle rosse ricadrebbero alla fin fine sul terreno ed entrerebbero nelle nostre case, colorando di rosso le nostre strade, i nostri mobili e i nostri polmoni.

Bergamo diventerà una città rossa. Perché comunista? No, perché inquinata.
Questo esperimento di un mese ci darebbe l’esatta tracciabilità dell’inquinamento atmosferico causato dal sorvolo degli aerei che la popolazione del luogo è costretta a subire.
E siccome questi sorvoli a bassissima quota della città e del suo hinterland saranno tra breve quantificati in 68 mila all’anno, si potrà capire in quale aria salubre viva la gente bergamasca.

Lo stesso esperimento si potrà poi fare, una volta che si sia tornati alla colorazione normale del cielo e del territorio, con le emissioni che sfornano giornalmente nell’aria le ciminiere delle 91 industrie chimiche dislocate nella provincia , o quelle delle numerose industrie cementiere, delle industrie siderurgiche o quelle della plastica e della gomma.


Idem a seguire per quanto rilasciato nell’atmosfera dagli inceneritori o termovalorizzatori del Comune e delle aziende private , o dalle centrali termoelettriche esistenti o in costruzione.

Lo stesso esperimento poi, per il metano o il gasolio che usiamo nelle nostre abitazioni per usi domestici o per il riscaldamento.
Vediamo un po’ cosa esce dai nostri comignoli sui tetti. Basterà in questo caso aggiungere del colorante blu per fare in modo che il rosso dei tetti delle nostre case si trasformi di colpo in azzurro cupo.

Bisognerà poi anche determinare, l’inquinamento causato dalle auto e dai camion sulle nostre strade, inquinamento che finora è stato ritenuto dalle autorità l'unico responsabile dell'insalubrità dell' aria che respiriamo.

E così, mese dopo mese, colorando settore per settore, si può arrivare ad avere la tracciabilità dell’aria che in questi luoghi si respira.
E che non sia una bella aria lo dimostra il fatto che la provincia di Bergamo sia tra le più colpite dalle malattie di natura oncologica o da meningite.
Ma almeno si saprà a chi dare la colpa e in quale settore prendere dei provvedimenti.


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15 agosto 2009

337) La festa del 15 agosto che festa è?





La festa del 15 agosto che festa è?





Molti ritengono che la festa di oggi, 15 agosto, sia dedicata a
festeggiare il Sole, per gli effetti benefici che la sua presenza apporta alla nostra vita.
Non per niente si è scelta la data di metà agosto, quando
il sole picchia alto nel cielo come se con un martello di ferro picchiasse sulla terra con il suo calore.
Si dice infatti festa di ferragosto.


Forse una volta era così,
una festa civile , ma dalla metà del secolo scorso, da festa pagana il 15 agosto si è trasformato in una festa della religione cattolica la quale ha stabilito di celebrare in questa data la festa dell’Assunzione di Maria in cielo.

Nessun ricercatore, nessun archeologo, nessuno speleologo secondo la Chiesa cattolica
potrà mai trovare su questa terra la tomba dove siano riposti gli ultimi resti del corpo di Maria, perché essa è stata trasportata fisicamente in cielo.
Come ciò sia avvenuto
a dispetto delle leggi fisiche e della forza di gravità terrestre non è dato sapere perché nessuno ha assistito all’avvenimento né ci ha dato testimonianza di esso.
La credenza popolare e gli artisti più famosi l’hanno celebrato in diversi quadri e madrigali, che raffigurano la Madonna portata in cielo sopra le nuvole da stuoli di angeli festanti.
Qualcuno potrà sempre dire che
si tratta di una bella favoletta per persone credulone ed anche un po’ ignoranti e tuttavia questo è l’oggetto della festa religiosa che oggi celebriamo.

Se ci riflettiamo qualche secondo si vedrà che poi tutto questo non è così campato in aria o senza fondamento.
Già fin dalla nascita Maria è stata una creatura eccezionale.
Essa è nata senza la colpa del peccato originale che invece avvolge tutti noi fin dal primo istante.
E’ stata concepita priva della macchia del peccato originale (
Immacolata Concezione – festa dell’8 dicembre).
Una delle conseguenze dell’atto di superbia di Adamo ed Eva fu l’introduzione nella vita dell’uomo di un limite, di una data di termine ad essa, l’introduzione del concetto di morte.


Se Maria è nata priva del peccato originale, appare logica la deduzione che per essa la morte non poteva avvenire.






Inoltre tutta la vita della Madonna è stata eccezionale.
Essa, vergine, ha partorito un figlio, e tutti noi sappiamo che già questo è una bella contraddizione in termini.
E che figlio essa poi ha partorito!. Addirittura il Figlio di Dio, esso stesso Dio, per cui si può tranquillamente dire che
Maria , creatura di Dio, sia la madre di Dio, l’Essere infinito.
Dante Alighieri celebra questo concetto in un verso memorabile:
"Vergine Madre, figlia del tuo Figlio".
Perché dunque meravigliarci se per una donna così le leggi fisiche e gravitazionali non sono valse?

In questo giorno di festa dobbiamo rivolgere certamente a Dio un senso di
ringraziamento per aver creato il Sole e per i benefici che questo apporta alla vita di noi tutti sulla Terra, ma soprattutto guardando in cielo sarà bene che eleviamo una preghiera a Maria assunta tra gli angeli, perché da nostra avvocata, essa porti al cospetto di Dio suo Figlio le nostre richieste di una vita migliore senza troppi sacrifici
ed interceda perché Egli le esaudisca.

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1 settembre 2008

11) La preghiera e le carezze





Qualcuno ha scritto che
La preghiera è un picchiare i pugni sulla porta di chi può guarirci, salvarci, accarezzarci.

Accarezzarci?
Ho sempre trovato umanamente logico che ci si rivolga a Dio per chiedere un aiuto, una grazia, una guarigione, un allontanamento dal pericolo.
Così come trovo giusto rivolgersi a Lui per ringraziarlo per quanto di bello ci capita nella vita, per la salute, per le amicizie, per il benessere fisico e morale che ci viene concesso.

Mai però avrei sospettato che posso rivolgermi a Dio, picchiando i pugni alla sua porta, per ottenere da lui una carezza.
Questo fatto mi sconvolge: sto bussando Signore, rispondimi dunque Dio, fatti sentire, dammi ascolto, guardami, non ti chiedo grandi cose: oggi voglio da te solo una carezza! voglio essere accarezzato da te!
E come sono le carezze di Dio?
Qualcuno le ha mai provate?
Chissà come sono belle le carezze di Dio.
Saranno come un vento che ti soffia dentro, oppure come una schiarita improvvisa della mente che ti fa intravedere il cielo.
Credo che la visione di un alba, di un azzurro limpido, di un bel tramonto, di un paesaggio montano, siano le carezze di Dio sulla nostra anima.
Così come è una carezza di Dio un’amicizia solida, un amore duraturo, una vita serena, un carattere tollerante.
E' Dio che ti accarezza quando puoi stare in giardino in un'afosa giornata d'agosto, con un libro in mano,e sentire cinguettare attorno a te i passerotti e vedere le rondini volare in cielo.
Il poter alzarsi al mattino e intuire che oggi sarà una giornata serena e senza stress per te e per i tuoi familiari.

Chissà quante altre carezze Dio riversa su di noi, povera umanità in perenne rincorsa del piacere e devastata da mille ingiustizie.
Siamo tanto distratti che neppure riusciamo a coglierle.

Voglio riceverne ancora, sempre, di carezze da parte tua, e perciò non meravigliarti, o Dio, se mi sentirai picchiare spesso i pugni alla tua porta: di carezze ho bisogno, di carezze abbiamo bisogno noi uomini.

Accarezzaci, dai!



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