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19 febbraio 2010

33.0) Questo giudice sbaglia.

Questo giudice sbaglia.

Se uno,
senza patente,
ubriaco,
ruba un’auto
e si mette a correre come un pazzo per le strade della città,
e investe e uccide due fidanzatini fermi ad un incrocio accanto al loro motorino,
questo è omicidio volontario,
e non omicidio colposo.
Perché uno che non ha la patente,
e che, dopo aver bevuto abbondante alcool,
si mette alla guida di un’auto rubata,
è consapevole che ammazzerà qualcuno.
Lo sa che qualcuno verrà da lui investito e ucciso.
Si rende conto che verrà coinvolto in un omicidio volontario.

Solo il giudice queste cose non le ha capite.

Se però i fidanzatini uccisi fossero stati suoi parenti,
la sentenza di questo giudice
sarebbe stata ancora di omicidio colposo?


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28 aprile 2009

231) No, no, non ci siamo! Perché sono stati rimessi in libertà gli stupratori di Guidonia?



No, no, non ci siamo! Perché sono stati rimessi in libertà gli stupratori di Guidonia?
No,we are not there not! Why have they been released the rapists of Guidonia?

Oggi un’amica mi ha detto:
Ma ti ricordi che neanche 10 anni fa io e il gruppo di amiche che frequentavo , uscivamo da sole la sera tardi per andare in discoteca, e tornavamo sempre da sole all’alba, fermandoci in qualche bar a gustare il primo caffè con panna e brioche della giornata?.
Ma ti rendi conto di quanto eravamo incoscienti? Com'è cambiato il mondo in pochi anni!
Grazie a Dio non ci è mai capitato niente, ma oggi non lo faremmo più.
Oggi c’è da aver paura ad uscire la sera con le amiche, e addirittura c’è da aver paura ad appartarti anche solo un attino in macchina col fidanzato.

Sono troppi gli episodi di stupro e di violenza che accadono ogni notte in Italia.
Ci sono in giro gruppi delinquenti assatanati di sesso, che non esitano ad accoltellarti se non soddisfi le loro brame.
Addirittura ormai essi agiscono in branco, e sanno anche di rischiare poco o niente se per caso qualche volta vengono presi.

Guarda la notizia di oggi:

Un giudice ha rimesso in libertà due degli stupratori
di Guidonia, quel branco di malfattori che, neanche tre mesi fa ha violentato per una intera notte una ragazza chiudendo nel bagagliaio dell’auto il suo fidanzato.


Chissà poi perché sono stati scarcerati!.


Io lo so, - le ho detto- sono stati rimessi in libertà perché le vittime non erano parenti del giudice.
Tutto qui.
E comunque ascolta i consigli di chi ne ha viste tante: tu e le tue amiche farete bene a non uscire più tanto spesso da sole la sera. Almeno state in gruppo e fatevi accompagnare dai vostri fidanzati.
Dio non voglia che vi capiti qualcosa e che incontriate sul vostro cammino un giudice buonista come quello di Guidonia, che invece di rendervi giustizia si mette a scarcerare i vostri stupratori.

leggi la notizia

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30 agosto 2008

9) Se la vittima fosse un parente del giudice




Parlando con conoscenti ed amici a proposito di avvenimenti delittuosi , sovente si sente dire che il tal giudice ha rimesso in libertà la persona arrestata dalle forze dell’ordine, anche se con prove schiaccianti, in quanto il fatto non era accaduto a lui o a uno dei suoi familiari.

Si dice: -“Se la vittima della violenza fosse stata la figlia o la moglie del giudice, siamo sicuri che le persone arrestate sarebbero state rimesse in libertà?”

Io personalmente sono dell’idea che certi giudici, oggigiorno, più che amministrare la giustizia siano diventati dei “controllori di ortografia e di grammatica “ peggio di “Word”:
è sufficiente che un carabiniere nel suo verbale indichi il nome dell’arrestato con la lettera minuscola anzichè con la maiuscola, ed ecco che subito quel giudice, invocando un errore di identificazione, ti rimette in libertà l’arrestato.
Oppure altri giudici lasciano passare degli anni prima di depositare la sentenza (è capitato, è capitato) facendo in tal modo venir meno (volutamente ? per sola pigrizia? o altro?) i termini di carcerazione.

Se la vittima fosse stata la figlia o la moglie del giudice, Santo Iddio, credo che il giudice avrebbe lavorato anche tutta la notte e anche i giorni e le notti seguenti, per redigere la sentenza e depositarla nel più breve tempo possibile.

Ma le vittime non sono suoi parenti, ed allora certi giudici, diventano dei burocrati che peggio non si può, ed invece di essere dei garanti della giustizia, sono generatori di ingiustizia.

Le sopraccitate discussioni tra amici, però è sempre meglio terminarle con il concetto del non generalizzare, perché a fronte di pochi giudici burocrati , la maggioranza della categoria è costituita da persone intelligenti e per bene, che sanno svolgere con coscienza il difficile mestiere di giudicare gli atti delle persone e applicano la legge in modo “uguale per tutti”

O almeno così mi piace credere!