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17 febbraio 2012

22.2) La Rai-farfallina di Belen!

La Rai-farfallina di Belen!
Per la gioia di milioni di spettatori  arrapati,
e la rabbia di altri, 
con questo tatuaggio 
chi la sposterà più ormai dalla Rai?





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17 giugno 2011

108.1) E se fosse stata un marcantonio?

E se fosse stata un marcantonio?


E se invece di una ragazza  precaria 
fosse stato un marcantonio di 2 metri e 30 e 150 kg di peso,
siamo proprio così sicuri 
che Brunetta avrebbe risposto in quel modo?

Perché, senza sbagliare, 
una cosa si può dire dei nostri uomini politici: 
sono tutti degli arroganti e dei vigliacchi.

Forti con i deboli, e deboli con i forti.

E noi li manteniamo con stipendi e indennità da nababbi. 

Ma prima o poi verrà un referendum che li spazzerà via.


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10 febbraio 2011

21.1) Le ragazze olgettine.

Le ragazze olgettine.

Nella dimora Olgettina, che si trova a MilanoDue a poca distanza dall’ospedale San Raffaele, sette appartamenti sono occupati da 14 delle ragazze che avrebbero partecipato alle serate festaiole di Arcore e dintorni.
Ebbene, adesso l’Immobiliare che amministra lo stabile, ha inviato a queste giovani coinvolte nella vicenda Ruby un’intimazione a sgomberare perche la loro presenza, pur regolamentata da un comodato d’uso da parte del loro anfitrione che paga regolarmente tutti i balzelli dovuti, avrebbe procurato danno al decoro del palazzo. 


Le allegre fanciulle , avendo adottato il nuovo motto del loro Benefattore : “resistere, resistere, resistere”, non hanno alcuna intenzione di trasferirsi altrove ed anzi passano al contrattacco affermando di non avere mai dato fastidio ad alcuno, tant’ è che, a dimostrazione dei loro comportamenti di discrezione, molti inquilini non sapevano neppure che accanto a loro abitassero tanti volti noti o meno noti del mondo dello spettacolo e della televisione.

A darla addosso alle ragazze, oltre alla Società immobiliare offesa e affranta dai comportamenti libertini delle fanciulle (peraltro avvenuti al di fuori del perimetro condominiale olgettiniano), adesso anche le prostitute canoniche della zona, quelle che si concedono per poche decine di euro a prestazione si sono consorziate in un movimento di ripulsa e di odio contro le Olgettine, ree queste di concedersi ad una sola persona (o comunque ad un solo club di persone) e per cifre a tre zeri, mentre loro non fanno tanto le schizzinose e se la svangano con pochi mezzi, dove capita e con chi capita.


Probabilmente il risentimento che le anima e le rode dentro è l’invidia per la bellezza fisica e la giovinezza delle Olgettine oltre che per i compensi strabilianti che queste ricevono dal loro festaiolo anfitrione.
Perché quando l’attuale Capo del governo ( sì è di lui che stiamo parlando) dice, malgrado i dati sconfortanti dell’economia, che gli italiani “sono ricchi”, in quel momento egli sta mentendo o raccontando una delle sue solite antipatiche barzellette.

Le prostitute di strada sanno bene infatti che oggi , tra licenziamenti e sussidi di disoccupazione le persone che normalmente si accompagnano a loro, impiegati ed operai , con una mancia di Ruby ci campano cinque mesi.
Forse gli unici a non saperlo sono proprio il Presidente e quel bulletto di Marchionne. Vero Marchionne?

Certo, Berlusconi è ricco lui e lo sono anche i suoi amiconi di merende, ma venga in qualsiasi famiglia che vive di un salario o di uno stipendio, provi a ripetere che gli italiani sono ricchi, e verrà inseguito senza tregua da persone con l’ascia in mano.



Egli dice che la permanenza al governo dell’Italia gli costa dei sacrifici, quando invece potrebbe andarsene in giro per il mondo a far del bene, ad esempio a costruire ospedali per bambini.
Bene, che lo faccia, e poi non solo ospedali , qualcuno gli consiglia di costruire anche scuole , anche in Italia, perché quelle che ci sono cadono a pezzi.


E veda di non piangersi addosso, che nessunoi lo obbliga a fare il Presidente del Consiglio, se non la sua megalomania.
La peggior cosa che possa capitare ad un uomo, soprattutto se ricco e potente è provare pena per se stesso.
Il fatto che egli abbia fatto il trapianto dei capelli, il lifting agli occhi, usi il fondotinta, si faccia ombrare i capelli, si faccia probabilmente iniettare papaverina o altre sostanze stimolanti l’erezione, sta a significare che lui, a sè stesso proprio non si piace.
E le Olgettine, che l’hanno visto di persona, nell'intimità, ci garantiscono che ne ha tutte le ragioni.
Se anzi alcune di loro ci dicono che, contrariamente a quanto si possa pensare, la cosa migliore che ha è la statura, immaginiamoci il resto.

Con le loro piccanti rivelazioni più o meno interessate,le Olgettine ci fanno sapere che il processo di auto-consunzione del berlusconismo va compiendosi in modo abbastanza straziante.
E che ben presto tutto avrà fine.


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    15 agosto 2009

    338) Belle ragazze in abiti succinti, tentazioni continue!




    Belle ragazze discinte, tentazioni per anziani, malintenzionati e preti dell'oratorio.






    Cammina oggi e cammina domani , nel corso di una di queste camminate salutari che faccio ogni giorno per pompare sangue nelle mie arterie malandate, ad un tratto vengo affiancato da un altro podista, un signore più o meno della mia età, che mi fa. “Buona passeggiata”. “ Buona passeggiata a lei”, rispondo io.
    E, come se fosse scattata tra di noi una sorta di intimità, quel signore, dandomi di gomito nel fianco, :”Ha visto quella ragazza che è appena passata in bici?” “No- dico io, ed invece era già da trecento metri che la fissavo, “perché? Cosa aveva di speciale quella ragazza?”
    Niente,” -mi dice – “non aveva sotto niente.Non portava biancheria intima, le si vedeva tutto “
    “Ullallà, -dico io – ma come ha fatto ad accorgersene?”
    “Eh, caro mio, le ragazze oggi sono sfacciate . Ma si immagini se, invece che da me, si fosse fatta vedere così da un’altra persona che magari poi la seguiva, con tutto quello che ne consegue.
    Io, per me, può andare in giro vestita o svestita come vuole, che ne ho viste tante nella vita.
    Ma su una persona meno equilibrata, magari avrebbe potuto far scattare degli impulsi sessuali irrefrenabili, e poi è inutile che si lamentino se vengono violentate.

    “Beh, adesso non esageriamo, nessuno è autorizzato a violentare o a stuprare le belle ragazze solo perché si vestono in un modo un po’ troppo succinto. La differenza tra l’uomo e gli animali è che l’uomo deve sapersi controllare.



    Si, è vero, forse io e lei si, ma gli altri? Ci può sempre essere in giro qualche squilibrato, e per lui, magari a digiuno sessuale, una provocazione così diventa irresistibile.





    Ma lo sa cosa mi è capitato domenica scorsa all’oratorio? “- e intanto mi ficca un’altra volta il gomito nello stomaco, quasi a rinnovare la nostra complicità ormai sancita da queste orrende confidenze-“ero andato lì per accompagnare le mie nipotine ed ho notato una ragazza sui vent’anni che si aggirava con naturalezza tra gli altri giovani dell’oratorio, con addosso un paio di pantaloncini di quelli, ma di quelli tutti bucherellati che le aderivano addosso come una seconda pelle e lasciavano intravedere tutto."
    “Perbacco, l'ha osservata bene”- dico io.
    "Eh, si, anche se alla mia età e dopo averne viste di tutti i colori, come le ho detto, non è facile rimanere turbati da simili spettacoli. Allora mi sono avvicinato al prete dell’oratorio, un pretino giovane giovane forse appena uscito dal seminario e gli ho detto : Senta Padre, ma Lei ha visto come va in giro vestita quella ragazza là? Lei non le dice niente?
    L’ho vista si, ed è per questo che mi trattengo con altri giovani da questa altra parte del cortile.



    Che vuole farci? Oggi ci si veste così e non possiamo noi preti proibire sempre tutto o fare sempre prediche, altrimenti i ragazzi non vengono più all'oratorio. Toccherebbe semmai ai genitori controllare come escono da casa vestiti i loro figli.



    Ecco vede, caro amico, -(ormai per lui lo eravamo diventati)-" anche sui nostri preti, queste sgualdrinelle hanno messo gli occhi e li tentano in continuazione e dopo magari la gente si meraviglia nel sapere che il tal sacerdote si è spretato per correre dietro ad una di loro.
    Laciamo perdere, vah che è meglio.”
    “Si lasciamo perdere- dico io, essendo ormai giunti ad un bivio della strada e sperando di diversificare il mio cammino dal suo - "non se la prenda più di tanto e faccia una buona passeggiata"

    “Anche lei, buona passeggiata anche a lei" - risponde incamminandosi, grazie a Dio,dall’altra parte .

    Perché ho raccontato questa storia?
    Sinceramente non lo so.
    Forse solo per dire che noi tutti siamo sempre pronti a vedere il male nelle azioni degli altri mentre noi invece siamo diversi, assolutamente, anche perché ne abbiamo già viste tante che più niente o nessuno ci può meravigliare.
    Ormai.
    Peccato, però. averlo perso, il senso dello stupore e della meraviglia verso le cose belle della vita.

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