L'art. 18 c'è solo in Italia!
E allora tutto sarà compiuto!





Il giornale pensava così di ridimensionare la società calcistica in questione. dandole un bel calcione negli stinchi perché si rimettesse in riga e chiedesse scusa per le offese impartite ai suoi giornalisti, ma l’Atalanta, per la verità , di fronte a queste dichiarazioni di guerra, non ha mosso ciglio, non ha rilasciato nessun comunicato.


Adesso anche Berlusconi si è reso conto delle cretinate che "Il Giornale" di proprietà della sua famiglia pubblica in continuazione e, dopo l'ultimo articolo contro il segretario dell'UDC Lorenzo Cesa, ha espresso a quest'ultimo la sua solidarietà.
"Noi non siamo soliti trafficare nella melma e non vogliamo solidarietà da chi pratica una politica così sporca".
Le risposte di Cesa e di Casini mi sono piaciute.
Essi non sono tra i miei politici preferiti, ma in questo caso esprimo loro tutta la mia solidarietà.
E spero che Berlusconi si renda conto ben presto anche degli sproloqui che quotidianamente vengono espressi dal TG4 e provveda a far inviare da Mediaset al direttore di quello pseudo telegiornale non i sensi della sua solidarietà, ma una bella lettera di licenziamento.Scegli altri articoli tra gli argomenti della Sitemap.



Al voto. Al voto
Canteranno tutti vittoria, dopo.
Ricordiamoci però quali erano le previsioni della vigilia.
Il PDL pensa di ottenere il 47%
IL PD spera di non scendere sotto il 27%
L’UDC spera di ottenere qualcosa di più del 4,4%
La Lega Nord sogna il 13%
L’IDV spera nel 6%
Le sinistre e i radicali sperano di superare il 5%.
Ad elezioni avvenute, si confronteranno i risultati ottenuti con quelli sperati, e solo così si potrà cantare vittoria o dichiarare la sconfitta.
Resta sottinteso che se un partito passa dal 4 al 4, 4%, potrà anche dire di avere avuto un aumento del 10%, ma la sua baldanza dovrà essere misurata e composta, cioè non potrà affermare di sentirsi il vincitore delle elezioni, di fronte a partiti che si misurano nell’ordine del 30- 40% dei voti o giù di lì.

Anche se molti canteranno vittoria, a tutto c’è un limite, perbacco.


I parlamentari che dichiarano redditi da fame ci devono fare paura. Essi sono ricattabili ed arruolabili dalla malavita.
il che deve rallegrarci perché se costoro riusciranno a trasmettere anche alla politica a favore di noi tutti, la bravura che hanno dimostrato di possedere nel campo degli affari, c’è di che ben sperare. 


E tuttavia questo Corpo di polizia farebbe bene a seguire le mosse di questi onorevoli morti di fame, a tenere sotto controllo i loro movimenti, le loro amicizie, le persone con cui trattano affari, i loro telefoni, perché questi parlamentari disposti a tutto pur di sopravvivere costituiscono indubbiamente il brodo di coltura, il terreno fertile sul quale la mafia e la criminalità organizzata prosperano e si diffondono. 
